Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

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La Riserva e l'Area Marina Protetta di Torre Guaceto sono interessate dalla presenza della Zona Speciale di Conservazione (ZSC) denominata "Torre Guaceto e Macchia S. Giovanni" (codice: IT9140005).

Le ZSC costituiscono un sistema di aree geografiche, detto Rete NATURA 2000, sul quale l'Unione Europea concentra gli sforzi per la conservazione degli habitat e delle popolazioni di specie animali e vegetali che caratterizzano la biodiversità europea.

La Rete NATURA 2000 è il risultato dell'applicazione della Direttiva 92/43/CEE, detta Direttiva Habitat. L'istituzione di una ZSC dipende dalla presenza, entro i suoi perimetri, di specie e di tipi di habitat che la Direttiva definisce di interesse comunitario. Tra questi sono inclusi particolari specie e tipi di habitat che rischiano di scomparire nel territorio dell'Unione Europea e, per questo, vengono classificati dalla Direttiva come prioritari.

La ZSC "Torre Guaceto e Macchia S. Giovanni" è interessata dalla presenza di 20 tipi di habitat della Direttiva Habitat, di cui 6 sono prioritari.

Di seguito si riporta l’elenco degli habitat, con il codice Natura 2000 tra parentesi; l’asterisco designa i tipi prioritari.

  • Habitat delle acque marine e degli ambienti a marea:
    • Praterie di Posidonia (Posidonion oceanicae) (1120*)
    • Lagune costiere (1150*) o Scogliere (1170)
  • Habitat delle scogliere marittime e delle spiagge ghiaiose:
    • Vegetazione annua delle linee di deposito marine (1210)
    • Scogliere con vegetazione delle coste mediterranee con Limonium spp. endemici (1240)
  • Habitat delle paludi e dei pascoli inondati:
    • Vegetazione annua pioniera a Salicornia e altre specie delle zone fangose e sabbiose (1310)
    • Pascoli inondati mediterranei (Juncetalia maritimi) (1410)
    • Praterie e fruticeti alofili mediterranei e termo-atlantici (Sarcocornietea fruticosi) (1420)
  • Habitat delle dune marittime:
    • Dune embrionali mobili (2110)
    • Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche) (2120)
    • Dune con prati dei Malcolmietalia (2230)
    • Dune con prati dei Brachypodietalia e vegetazione annua (2240)
    • Dune costiere con Juniperus spp. (2250*)
    • Dune con vegetazione di sclerofille dei Cisto-Lavanduletalia (2260)
  • Habitat delle acque stagnanti:
    • Stagni temporanei mediterranei (3170*)
  • Formazioni erbose secche seminaturali:
    • Percorsi substeppici di graminacee e piante annue dei Thero-Brachypodietea (6220*)
  • Praterie umide seminaturali:
    • Praterie umide mediterranee con piante erbacee alte del Molinio-Holoschoenion (6420)
  • Paludi basse calcaree:
    • Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae (7210*)
  • Habitat rocciosi:
    • Grotte non ancora sfruttate a livello turistico (8310)
  • Foreste:
    • Foreste di Quercus ilex e Quercus rotundifolia (9340)

Gli habitat della Direttiva occupano, limitatamente ai perimetri della Riserva, una superficie complessiva di 82 ettari (pari a 7% della superficie dell'intera area protetta).

La specie vegetale prioritaria presente in Riserva è il lino delle fate meridionale (Stipa austroitalica), una graminacea endemica dell'Italia Centro-Meridionale, i cui fiori sono dotati di una lunga e flessuosa resta pelosa.

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T. SCARANO, R. AURIEMMA, G. MASTRONUZZI, P. SANSÒ, L’archeologia del paesaggio costiero e la ricostruzione delle trasformazioni ambientali: gli insediamenti di Torre Santa Sabina e Torre Guaceto (Carovigno, Br), Proceedings of the 2nd International Conference “Monitoraggio costiero Mediterraneo: problematiche e tecniche di misura”, Napoli 4-6 giugno 2008, Firenze 2008, pp. 391-402. https://www.academia.edu/440298/L_archeologia_del_paesaggio_costiero_e_la_ricostruzione_delle_trasformazioni_ambientali_gli_insediamenti_di_Torre_Santa_Sabina_e_Torre_Guaceto_Carovigno_Br_

T. SCARANO, Torre Guaceto (Carovigno, Prov. di Brindisi) - Scogli di Apani (Brindisi), Rivista di Scienze Preistoriche LVIII 2008, Notiziario, Firenze, pp. 429-430.

T. SCARANO, C. PAGLIARA, R. GUGLIELMINO, Torre Guaceto - Scogli di Apani (Prov. Brindisi), Rivista di Scienze Preistoriche LIX 2009, Notiziario, Firenze, pp. 395-397.

T. SCARANO, C. PAGLIARA, R. GUGLIELMINO, Torre Guaceto - Scogli di Apani (Prov. Brindisi), Rivista di Scienze Preistoriche LX 2010, Notiziario, Firenze, pp. 387-388. M. MARAZZI, T. SCARANO, s.v. Torre Guaceto, in: G. Nenci, G. Vallet, Bibliografia topografica della colonizzazione greca nell’Italia meridionale e nelle isole tirreniche, XXI, Pisa-Roma-Napoli 2012, pp. 40-66. https://www.academia.edu/2075621/Torre_Guaceto

T. SCARANO, Torre Guaceto-Scogli di Apani (Carovigno, Prov. di Brindisi), Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, Notiziario di Preistoria e Protostoria 2014 1.III, Scoperte e scavi preistorici in Italia-Anni 2012-2013, Neolitico ed età dei Metalli-Italia Meridionale, pp. 55-57. https://www.academia.edu/9031491/Torre_Guaceto_-_Scogli_di_Apani_Carovigno_Prov._di_Brindisi_

J. DE GROSSI MAZZORIN, I. EPIFANI, T. SCARANO, L’alimentazione in proteine animali nell’insediamento fortificato del Bronzo Medio di Scogli di Apani (Brindisi), preprint paper submitted at the 50th Scientific Conference of the Italian Institute for Prehistory and Protohistory, “Prehistory of food”, Rome (Italy), October 5-9, 2015. https://www.academia.edu/19322173/L_alimentazione_in_proteine_animali_nell_insediamento_fortificato_del_Bronzo_Medio_di_Scogli_di_Apani_Brindisi_

A. CINQUEPALMI, R. GUGLIELMINO, T. SCARANO, L’insediamento dell’età del Bronzo degli Scogli di Apani (Brindisi), in: F. Radina, G. Recchia (eds.), Ambra per Agamennone. Indigeni e Micenei tra Adriatico, Ionio ed Egeo. Catalogue of the Exhibition, Bari 28 maggio 16 ottobre 2010 (Bari 2010), pp. 221-223. https://www.academia.edu/441796/Linsediamento_delletà_del_Bronzo_degli_Scogli_di_Apani_Brindisi_

I. SPADA, F. CESARIA, F. CHIONNA, M. CUCINELLI, T. SCARANO, The Virtual Reconstruction of Torre Guaceto Landscape (Brindisi, Italy), Conservation Science in Cultural Heritage, vol 16, 2016, 277-294. https://www.academia.edu/35137222/The_virtual_reconstruction_of_Torre_Guaceto_landscape_Brindisi_Italy_

T. SCARANO, R. GUGLIELMINO, Le capanne 1 e 2 dell'insediamento protostorico fortificato di Scogli di Apani (Brindisi), in: 8th International Days of Studies on the Elimi Area and the Western Sicily in the Mediterranean framework, "La Citta' e le citta' della Sicilia Antica", December 18-21, 2012 Pisa, Poster. https://www.academia.edu/2309261/Le_capanne_1_e_2_dellinsediamento_protostorico_fortificato_di_Scogli_di_Apani_Brindisi_

T. SCARANO, I. MALORGIO, Scogli di Apani (Br): le piastre da focolare della capanna 2, in: 47th Scientific Conference of the Italian Institute for Prehistory and Protohistory, “Prehistory and Protohistory of Apulia”, Ostuni, Brindisi (Italy), October 9-13, 2012, (Firenze 2017), 971-976. https://www.academia.edu/35060296/Scogli_di_Apani_BR_le_piastre_da_focolare_della_capanna_2

T. SCARANO, R. GUGLIELMINO, L’insediamento fortificato della media età del Bronzo di Scogli di Apani (Br): le campagne di scavo 2008, 2009, 2011, in: 47th Scientific Conference of the Italian Institute for Prehistory and Protohistory, “Prehistory and Protohistory of Apulia”, Ostuni, Brindisi (Italy), October 9-13, 2012, (Firenze 2017), 497-504. https://www.academia.edu/35060292/L_insediamento_fortificato_della_media_età_del_Bronzo_di_Scogli_di_Apani_Brindisi_._Le_campagne_di_scavo_2008_2009_e_2011

T. SCARANO, R. AURIEMMA, C. ALFONSO, Approccio geoarcheologico per la ricostruzione dei paesaggi costieri e delle dinamiche insediative nel Salento del II millennio a.C., in: 47th Scientific Conference of the Italian Institute for Prehistory and Protohistory, “Prehistory and Protohistory of Apulia”, Ostuni, Brindisi (Italy), October 9-13, 2012, (Firenze 2017), 959-964. https://www.academia.edu/35060294/Approccio_geoarcheologico_per_la_ricostruzione_dei_paesaggi_costieri_e_delle_dinamiche_insediative_nel_Salento_del_II_millennio_a.C

G. MASTRONUZZI, F. ANTONIOLI, M. ANZIDEI, R. AURIEMMA, T. SCARANO, C. ALFONSO, Evidence of Relative Sea Level rise along the coast of Apulia (southern Italy) during late Holocene from maritime archeological indicators, Quaternary International 439, 2017, 65-78. https://www.academia.edu/31668006/Evidence_of_relative_sea_level_rise_along_the_coasts_of_central_Apulia_Italy_during_the_late_Holocene_via_maritime_archaeological_indicators

G. MASTRONUZZI, M. MILELLA, A. PISCITELLI, O. SIMONE, G. QUARTA, T. SCARANO, L. CALCAGNILE, I. SPADA, Landscape analysis in Torre Guaceto area (Brindisi) aimed to the reconstruction of the Late Holocene sea level curve, Geografia Fisica e Dinamica Quaternaria, in press.

T. SCARANO, Un antico approdo sulle coste del Salento, Archeo, December 2008, p. 15. T. SCARANO, L’età del Bronzo sugli Scogli di Apani, Archeologia Viva, Jan/Feb 2009, pp. 8-9. T. SCARANO, Antichi Pugliesi a Torre Guaceto, Archeologia Viva, Jan/Feb 2011, pp. 68-72. https://www.academia.edu/470905/Antichi_pugliesi_a_Torre_Guaceto

T. SCARANO, I. SPADA, Splendida Torre Guaceto. Riserva in realtà aumentata, Archeologia Viva, Jul/Aug 2017, pp. 61-65. https://www.academia.edu/35137167/Splendida_Torre_Guaceto._Riserva_in_Realtà_Aumentata

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In esecuzione della D.G.R. n. 1869 del 17/11/2017, relativa alla costituzione della rete territoriale dei Centri di prima accoglienza per la fauna selvatica omeoterma, connessi all’attività dell’Osservatorio Faunistico regionale e del relativo Centro regionale di recupero della fauna selvatica omeoterma di Bitetto (BA) è stato attivato il Centro territoriale di prima accoglienza per la fauna selvatica omeoterma in difficoltà ex art. 6 della L.R. 59/2017, all’interno della riserva di Torre Guaceto.

Il territorio di competenza è quello della provincia di Brindisi, limitatamente ai territori comunali di seguito indicati: Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Latiano, Mesagne, San Donaci, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni, Torchiarolo.

Le attività in essere sono:

  1. L’accoglienza di tutti gli esemplari di fauna selvatica omeoterma (uccelli, mammiferi) rinvenuti feriti o in difficoltà;
  2. Comunicazione di dati, confronto e collaborazione con il Centro regionale di recupero della fauna selvatica in difficoltà di Bitetto BA;
  3. Comunicazioni e attività amministrative correlate all'accoglienza e alla cura degli animali selvatici;
  4. Pronto soccorso veterinario;
  5. Trasferimento al Centro regionale di recupero della fauna selvatica in difficoltà di Bitetto (BA), degli esemplari che necessitano di successive e particolari cure e riabilitazione;
  6. Liberazione degli esemplari recuperati, previo inanellamento, in accordo e coordinamento con la struttura regionale di Bitetto (BA).
  7. Gestione di una banca dati relativa all'accoglimento della fauna in difficoltà.
  8. Mantenimento e cura degli esemplari accolti fino alla loro liberazione o all’eventuale trasferimento al Centro regionale di recupero;
  9. Incenerimento delle spoglie degli esemplari giunti morti o deceduti presso il centro o trasferimento delle spoglie di esemplari di specie di notevole interesse scientifico e naturalistico a strutture idonee alla loro accoglienza.
  10. Eventuale supporto alla Regione nella predisposizione di misure atte all’attuazione del Reg. (UE) n. 1143/2014 e del D.lvo n. 230/2017 inerente disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione di specie esotiche invasive.
  11. Relazione attività svolta dal Centro con cadenza annuale, accompagnata dal bilancio economico – gestionale complessivo delle spese e delle entrate, ivi incluse quelle di cui agli artt. 5 e 6 della presente Convenzione.
  12. Realizzazione, in accordo e collaborazione con l’Osservatorio Faunistico Regionale, di studi, ricerche e monitoraggi delle specie appartenenti alla fauna omeoterma.

Il numero per la segnalazione di avifauna in difficoltà è il seguente: +39 335 523 0215 (attivo anche Servizio Whatsapp)


Torre Guaceto: una destinazione sostenibile

Certificazione CETS per la Riserva di Torre Guaceto e gli operatori virtuosi

Nell’ambito della Carta Europea per il Turismo Sostenibile, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto punta alla tutela del patrimonio naturale e culturale del territorio ed al continuo miglioramento della gestione del turismo nell’area protetta a favore dell’ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori. Scopri le attività portate avanti dall’ente e conosci gli operatori della ricettività, ristorazione e guide che hanno sposato la causa della sostenibilità diventando Partner CETS di Torre Guaceto.
 


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CETS


  • Riserva Marina

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    Ampia 2.200 ettari, l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto ospita un gran numero di specie animali e vegetali. Uccelli, pesci, praterie di posidonia, coralligeno. Un mare da scoprire.
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    Riserva Terrestre

    Ampia 1.100 ettari, la Riserva Naturale dello Stato è un polmone verde incontaminato nel quale trovano la pace gli animali. Lecceta, Ginepro coccolone, uccelli. Un paradiso nel quale perdersi.
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    Torre Guaceto è un’oasi felice sia a terra, che a mare. Nella parte agricola, si sviluppano numerose produzioni bio, nell’area marina, invece, pratica la pesca sostenibile. Guardane di più.
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    #feeltorreguaceto non è uno slogan, ma un modo di vivere la Riserva. Rotte di mare e di terra incantano i visitatori. La magia di Torre Guaceto è sostenibile. Scoprine di più.
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    Per rispettare bisogna amare, per amare bisogna conoscere e quando ci si rilassa si apprende meglio. La sensibilizzazione a Torre Guaceto passa per il divertimento. Svagati con noi.
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    Incontaminata e lontana dal frastuono quotidiano. Destinazione di pace per gli animali e gli uomini. Location d’eccezione di film e video musicali. Guarda chi ha “girato” da noi.

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