Il progetto NATURES “Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area”, finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021/2027 nell’ambito dell’obiettivo specifico 2.7 "Protezione della natura e della biodiversità", dispone di un budget complessivo pari a 1.282.091,68 euro, di cui 961.568,76 euro cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
Il capofila del progetto è il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, in partenariato con il Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Parco Nazionale della Sila e l’Agenzia Nazionale Greca NECCA (Natural Environment and Climate Change Agency), autorità responsabile della gestione di tutte le aree naturali protette in Grecia.
Il progetto avrà una durata di 24 mesi, con avvio il 4 giugno 2025 e conclusione prevista per il 4 giugno 2027.
NATURES nasce con l’obiettivo di contrastare la perdita di biodiversità attraverso l’adozione di strumenti e strategie comuni per la tutela del patrimonio naturale e paesaggistico dell’area di cooperazione. Al centro delle attività si trova la conservazione di tre specie prioritarie: la lontra europea (Lutra lutra), la tartaruga marina (Caretta caretta) e l’ululone appenninico (Bombina pachypus), unitamente alla protezione di quattro habitat di interesse comunitario: le lagune costiere della Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta di Torre Guaceto, le torbiere calcaree del Parco Nazionale delle Zone Umide di Amvrakikos, le dune boscate del Parco Nazionale di Strofylia e gli stagni temporanei mediterranei del Parco Nazionale Marino di Zante in Grecia.
Il progetto prevede la redazione di specifici piani di conservazione per le specie e gli habitat selezionati, l’implementazione congiunta di azioni pilota concrete nei siti Natura 2000, un corso di formazione dedicato agli operatori delle aree protette, una campagna di sensibilizzazione transnazionale e la definizione di una strategia condivisa tra i partner, in linea con il nuovo regolamento Nature Restoration Law dell’Unione Europea. Questo Regolamento Europeo stabilisce l’obiettivo di ripristinare almeno il 20% degli ecosistemi terrestri e marini entro il 2030.
Attraverso queste azioni, le aree protette coinvolte rafforzano il proprio ruolo nella tutela della biodiversità e si candidano a diventare punti di riferimento nella gestione sostenibile degli habitat prioritari e delle specie a rischio. L’esperienza maturata dai partner nella conservazione della natura e la collaborazione transfrontaliera tra Grecia e Italia renderanno possibile un approccio coordinato, replicabile e trasferibile anche in altri contesti del programma. NATURES rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione ambientale che unisce scienza, governance e sensibilizzazione, generando benefici concreti per l’ambiente e per le comunità locali.


