Il workshop è iniziato al mattino e finito al tramonto. Gli studenti del Dipartimento arti visive dell’Istituto barese si sono concentrati sia sugli ambienti, sia sulle specie animali e botaniche.
I giovani artisti sono stati guidati dai loro docenti all’interpretazione dell’ecosistema protetto ed ognuno, a modo suo, ha raccontato uno dei volti della riserva. I compagni del corso in “documentazione fotografica” hanno immortalato l’esperienza e quelli di “valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico” la racconteranno sui social.
A seguire, la commissione formata dal direttore dell’Accademia, Giancarlo Chielli, dai due docenti curatori del workshop Giuseppina Petruzzelli e Mauro Antonio Mezzina, oltreché dai professori che partecipano al progetto, Roberto Sibilano e Mayra Mastromarino, saranno oggetto di una mostra che sarà allestita all’interno della torre aragonese, simbolo della riserva, ed aperta al pubblico in estate.
A settembre l’intero progetto si chiuderà con la presentazione di una pubblicazione, il taccuino dei disegni selezionati, ed una videoproiezione che saranno realizzati con la collaborazione del docente Raffaele Fiorella.
“Crediamo fortemente nella formazione dedicata ai ragazzi e molte nostre attività puntano proprio alla sensibilizzazione per il rispetto dell’ambiente attraverso la conoscenza immersiva della nostra meravigliosa area protetta – ha dichiarato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Rocky Malatesta-, abbiamo lavorato con grande entusiasmo all’organizzazione di questa giornata che, siamo convinti, sarà molto rilevante nel percorso formativo degli studenti. Grazie al lavoro dei giovani artisti, i visitatori della riserva in questi mesi estivi potranno ammirare la mostra e partecipare al finissage di settembre, emozionandosi ancora di più dinanzi al connubio arte e natura. Questa è solo la prima di una serie di iniziative che metteremo in campo con l’Accademia di belle arti di Bari, per la quale mi preme ringraziare il direttore, i docenti ed in particolare gli ideatori dell’iniziativa e i tantissimi studenti impegnati in questo progetto”.

