Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

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    La torre aragonese

    Al Gawsit, Guaceto, il luogo dell’acqua dolce. Qui dove le antiche popolazioni trovavano la vita e partivano per irradiare le ricchezze della terra in tutto il Mediterraneo, ancora oggi,  la torre aragonese custodisce e protegge la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta della quale è il simbolo.

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    Area umida

    Creati dalla natura, distrutti dall’uomo, nutriti ed ampliati grazie ad una governance mirata, i chiari d’acqua sono fonte di vita e di salvezza, la baia sicura per le popolazioni migranti del cielo che qui trovano un luogo protetto in cui poter mettere al mondo i piccoli e riposare prima di riprendere il viaggio per la vita.

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    Centro Recupero “Luigi Cantoro”

    Troppo deboli per sopravvivere al mare, minacciate dall’uomo e dalle sue insidie, le tartarughe marine trovano la salvezza al Centro Recupero “Luigi Cantoro”, luogo di protezione e di rinascita, nel quale gli animali possono riprendere le forze prima di tornare alla vita vera, quella di esseri liberi.

Osservatorio sui mari di Puglia per la tutela della Caretta caretta

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Il Progetto “MYSEA” risponde all’esigenza di razionalizzare e coordinare a livello regionale le attività inerenti le tartarughe marine con particolare riferimento ai Centri di recupero e soccorso, di creare una Rete di Centri di Recupero delle Tartarughe Marine della Puglia come azione propedeutica all’attuazione a livello regionale delle Linee Guida per il recupero, soccorso, affidamento e gestione delle tartarughe marine ai fini della riabilitazione e per la manipolazione a scopi scientifici, così come definito nel Piano d’Azione per la conservazione delle Tartarughe Marine (PATMA).

La partnership è costituita dal Consorzio di gestione della AMP di Torre Guaceto (BR) in qualità di capofila e dai Comuni di Manfredonia, Zapponeta, Molfetta, Lecce e Calimera, entro i cui territori e/o entro il cui ambito di competenza gestionale, insistono ed operano Centri di Recupero e soccorso di Tartarughe Marine, rappresentativi a livello spaziale, operanti sul territorio pugliese, in possesso dei requisiti richiesti dalle Linee Guida.

La proposta progettuale è finalizzata alla creazione di un modello di coordinamento dei centri di recupero delle tartarughe marine della Puglia, con la finalità di raccogliere, gestire e divulgare l’informazione e la conoscenza necessarie alle azioni di conservazione (aspetti del ciclo di vita della specie: nidificazione, aree di crescita e di alimentazione, spiaggiamenti di esemplari vivi e morti, interazioni con attività umane (pesca, turismo, navigazione).

Le azioni necessarie per un sviluppare la rete dei centri pugliesi sono:

  • Potenziamento della rete dei centri pugliesi per incrementare gli strumenti di tutela della caretta caretta e migliorare l’efficacia dell’azione di recupero anche con una ottimizzazione delle risorse utilizzate;
  • Creazione di un osservatorio permanente per la conservazione della specie e per che si avvalga di un geodatabase accessibile a istituzioni, ricercatori, mondo della scuola e cittadini per la raccolta, la gestione informatica e la diffusione dei dati (bibliografici e di rilevamento sul campo relativi ai seguenti aspetti del ciclo di vita della specie: nidificazione, aree di crescita e di alimentazione, spiaggiamenti di esemplari vivi e morti, interazioni con attività umane (pesca, turismo, navigazione).

Nei territori di competenza dei succitati Enti operano Centri di Recupero Tartarughe marine (di seguito CRTM) il cui raggio d’azione si estende anche ai territori di pertinenza dei comuni limitrofi, coprendo di fatto tutto il territorio regionale. I CRTM sono riconosciuti ed autorizzati ai sensi delle normative vigenti, in primis ai sensi del DPR 357/97. I CRTM in oggetto sono:

  • CRTM Manfredonia, sito presso l’Oasi Lago Salso, gestito da Legambiente onlus ed operativo nei territori delle province di Campobasso (Compamare Termoli), Foggia (Compamare Manfredonia) e Barletta-Andria-Trani (Compamare Barletta);
  • CRTM Molfetta, sito nel Comune di Molfetta ed operativo nei territori delle province di Barletta-Andria-Trani (Compamare Barletta), Bari (Direzione Marittima Bari), Brindisi (Compamare Brindisi);
  • CRTM Torre Guaceto, sito nel comune di Brindisi ed operativo nelle province di Taranto (Compamare Taranto)e Brindisi (Compamare Brindisi);
  • CRTM Boschi e Paludi di Rauccio, operativo nella provincia di Lecce (Compamare Gallipoli)
  • CRTM Calimera, operativo nella provincia di Lecce (Compamare Gallipoli)

 

Finanziato da: POR Puglia 2014/2020 - Asse VI - “Tutela dell’Ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” -Azione 6.5 - 6.5.a.
Data di inizio del progetto: 2017-01-01
Data fine del progetto: 2023-12-31
Importo: € 698.056,91
CUP: H94G18000090008

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