Le emergenze ambientali e culturali dell’area della Riserva costituiscono
elementi di attrazione dell’area consentendo di diversificare
l’offerta turistica e destagionalizzarla.
Il turismo naturalistico, balneare, rurale, gastronomico, può
generare un’offerta di servizi elevata e diversificata, da connettere
agli itinerari tematici già presenti nel contesto della Riserva
(Strada dell’Olio DOP Collina di Brindisi o l’itinerario
degli insediamenti rupestri).
L’area protetta è facilmente raggiungibile dalle più
importanti vie di comunicazione, la presenza a Brindisi, di un porto
e di un aeroporto rappresenta un’opportunità per la Riserva,
anche se non vi sono autobus che colleghino la Riserva o il borgo rurale
di Serranova con l’esterno.
I servizi diversificati offerti da privati (lidi con bar e servizio
noleggio ombrelloni, camerini, toilettes, bar tabacchi e servizio deposito
barche offerti ad Apani) e dalla cooperativa che gestisce le attività di fruizione della Riserva (escursioni
a piedi ed in bicicletta, snorkling), l’organizzazione da parte
del Consorzio di eventi
di forte richiamo (es. Naturalia), rappresentano nel loro
insieme una buona base di partenza, importanti per avviare ulteriori
servizi per la fruizione compatibile della Riserva.
Riguardo alla costa, in occasione di interviste fatte ai fruitori dell’area
marina protetta, sono emerse una serie di segnalazioni al fine di erogare
nuovi servizi e qualificare quelli esistenti (costante pulizia delle
spiagge; disponibilità di toilettes e docce; personale qualificato
a disposizione degli utenti; bagnino e pronto soccorso, centro informazioni,
servizio navetta per accedere all’interno della Riserva; attività
sportive e ricreative, spiaggia attrezzata per disabili).
Nella zona litorale sono comprese strutture da valorizzare e recuperare
per la fruizione turistico-culturale dell’area naturalistica prossima
alla costa; rendere sostenibile, attraverso la sua programmazione e
controllo, la balneazione in parti di litorale dove la stessa è
attualmente spontanea (zone “B” e “C” della
Riserva Marina); consolidare le strutture esistenti per attività
nautiche (centro velico) e per altre attività sul mare (windsurf,
canoa, ecc.) previste in prossimità del piccolo molo consolidato
a Punta Penna Grossa.
Tra le problematiche connesse alla fruizione della Riserva vi è
la mancanza di un sistema sentieristico ben definito, derivante dall’impossibilità
di individuare tale rete all’interno di proprietà private.
Connesso alla sentieristica è la definizione del sistema dei
parcheggi e dello scambio intermodale tra automobile e mezzi compatibili
per la fruizione della Riserva quali bicicletta, cavallo ecc..
Il sistema di accessibilità dovrà interconnettere inoltre
la Riserva con le infrastrutture esterne dedicate alla fruizione della
Riserva quali centro visite, reception, aula didattica ecc.
L’elevata rilevanza archeologica della Riserva si propone l’attivazione
di una serie di interventi che permettano la valorizzazione e fruizione
di tali emergenze.
Un disegno di valorizzazione e fruizione della Riserva deve essere verificato
sulle condizioni di minimizzazione del disturbo antropico, programmando
le presenze e la mobilità sull’area. Pertanto esso comprende
la previsione di strutture indispensabili per conseguire tali obiettivi:
parcheggi, in prossimità dei siti di maggior afflusso di mezzi
e persone per la balneazione (località Punta Penna Grossa e località
Scogli di Apani); zone camper ubicate in posizione favorevole rispetto
alla viabilità primaria tale da ridurre il disturbo antropico;
strutture di supporto ed assistenza alla balneazione (ex insediamento
militare), strutture di tipo didattico, scientifico e di servizio (ex
casa del guardiano) e di tipo commerciale, con la vendita di prodotti
biologici con marchio della Riserva (strutture rurali esistenti). La
presenza di un borgo rurale (Serranova) esterno all’area naturalistica,
consente di creare un centro logistico, di servizi e di interpretazione
a servizio della Riserva, vivacizzando al contempo un borgo rurale soggetto
a spopolamento