Il Consorzio di Gestione è stato costituito, dai Comuni di Brindisi
e Carovigno e dall’Associazione Italiana per il WWF for Nature
Onlus, nel dicembre 2000 con la finalità di gestire l’area
protetta, sia terrestre sia marina denominata “Torre Guaceto”,
istituita con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio 04.02.2000 (G.U. n. 124 del 30/05/2000) e delle aree
limitrofe ad esse connesse.
L’art. 4 di tale decreto afferma che all'organismo individuato
dall'atto della sua costituzione è attribuita, altresì,
la gestione della riserva naturale marina denominata «Torre Guaceto».
Persegue le finalità espresse nell’art. 2 del suddetto
decreto e in particolare:
La conservazione delle caratteristiche ecologiche,
floro-vegetazionale, faunistiche, idrogeomorfologiche e naturalistico-ambientali;
La gestione degli ecosistemi con modalità
idonee a realizzare un’integrazione tra uomo e ambiente naturale,
anche mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici,
storici e architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali
e tradizionali;il restauro ambientale degli ecosistemi degradati;
la promozione delle attività compatibili
con la conservazione delle risorse naturali della riserva;
la realizzazione di programmi di studio e ricerca
scientifica, con particolare riferimento ai caratteri peculiari del
territorio;
la realizzazione di programmi di educazione
ambientale.
Intende, inoltre, perseguire la promozione
e l’organizzazione della formazione professionale allo scopo di
favorire l’incremento occupazionale locale.
Sono organi del Consorzio di Gestione:
l’assemblea consortile;
il consiglio di amministrazione;
il presidente;
i vicepresidenti;
il collegio dei revisori.
L’Assemblea è costituita dai Consorziati
nelle persone dei Sindaci dei Comuni di Brindisi e Carovigno e dal Presidente
del W.W.F. Italia Onlus o da persone da loro incaricati con delega scritta.
Il Consorzio è amministrato da un Consiglio di Amministrazione
composto da sei membri, due per ogni Consorziato, nomina to dall’assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi
poteri per la ordinaria e straordinaria amministrazione del Consorzio
e particolarmente gli sono riconosciute tutte le facoltà, per il
raggiungimento degli scopi sociali, che non siano dalla legge o dallo
statuto riservate in modo tassativo all’Assemblea consortile.