﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>Area Marina Protetta e Riserva Naturale Statale di Torre Guaceto - Feed RSS</title><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/</link><description>archivio notizie</description><language>it</language><item><title><![CDATA[IL POPOLO DEL MARE INAUGURA IL NUOVO CENTRO VISITE DI TORRE GUACETO - Sabato 4 e domenica 5 settembre 2010]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src=' /public/galleria/centro_visite21052927.jpg' width='200' alt='' align='left'><i>Nella Riserva sbarca un Popolo che si porta i sogni e le storie di chi va cercando pace oltre il mare…</i><br><br>Il 4 Settembre alle ore 11.00 presso la Borgata Serranova di Carovigno, il Consorzio di Gestione della Riserva di Torre Guaceto inaugura il nuovo centro visite GAWSIT alla presenza di Silvia Godelli, Assessore regionale al Mediterraneo, Cultura e Turismo e Angela Barbanente, Assessore regionale alla Qualità del Territorio, Paesaggio, Aree Protette e Beni Culturali.  <br><br>All’inaugurazione parteciperanno anche Carmelo Grassi,  Presidente del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Fulco Pratesi, Presidente Onorario WWF Italia e Francesco Carlucci, Direttore di Federparchi, che assieme a Vincenzo Epifani, Presidente del Consorzio di Gestione Torre Guaceto e Luigi D’Elia della Cooperativa Thalassia, daranno avvio a IL POPOLO DEL MARE, progetto speciale della Residenza “CETACEI” di Thalassia, Maccabeteatro e Universi Sensibili di Casa degli Alfieri, attività programmata da “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, Asse IV del FESR, Linea di intervento 4.3.2, affidato dalla Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese.<br><br>L’inaugurazione del Centro Visite GAWSIT conclude un intervento realizzato con l’azione integrata di finanziamenti provenienti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Protezione Natura, dal P.O.R. Puglia 2000/2006 - Misura 1.6 – Linea 3, Azione b. Progetto “Ampliamento ed allestimento del centro visite di Torre Guaceto” e dal Programma di Intervento Comunitario Interreg Italia – Albania 2000-2006 AM.JO.WE.L.S.. Tutta la Riserva di Torre Guaceto è raccontata nel suo nuovo Centro Visite. Archeologia, paesaggio, mondo sottomarino saranno esperienza diretta per qualunque fruitore della Riserva vorrà immergersi in un’esperienza interattiva con la cultura del territorio protetto durante tutte le stagioni dell’anno. <br><br>Il 4 Settembre racconterà poi del progetto IL POPOLO DEL MARE, un’attività preparata per un inverno intero nella Riserva di Torre Guaceto, ricca di sogni di nuovi approdi lontani. <br>Sono stati raccolti i legni arrivati dal mare scegliendo con cura quelli più bianchi e affascinanti, quelli che solo dall’aspetto fossero capaci di raccontare una storia di viaggio, di migranti, di sogni d’oltremare. Una piccola squadra di artisti che ha riunito l’Italia per provenienza gli ha dato forma di uomini assemblandone storie, forme e racconti. <br><br>Questo popolo sbarcherà sulle sponde del mare di Torre Guaceto domenica 5 Settembre e partirà al tramonto come pacifico esercito non violento del mare. Lo sbarco si preannuncia un evento imperdibile e assolutamente suggestivo. I partecipanti dalle ore 17:00 saranno guidati per un itinerario che attraverserà momenti di racconto, canzoni e installazioni artistiche. Altro non vogliono svelare gli artefici dell’evento, ma di certo il progetto si porta con sé, oltre allo sbarco di domenica, l’idea di un cammino che da Torre Guaceto porti il popolo per altri mari e lo faccia aumentare di numero e di storie fino a raccontare, attraverso il suo cammino, questo nostro tempo.<br>Al pubblico si chiede quindi di partecipare ad un rito per la nascita di questo popolo, non ad un semplice spettacolo e di accogliere, cosa insolita in questi tempi di popoli respinti, il carico di speranze e sogni di questo silenzioso popolo.<br><br>Si conclude con questo meraviglioso e poetico omaggio al viaggio, a chi cerca pace oltre il mare, a chi con occhi nuovi verrà a guardare, il festival RITORNO A SUD che per un estate intera ha raccontato con i linguaggi dell’arte tesori e risorse della Riserva di Torre Guaceto e del Parco delle Dune Costiere.<br><br>Si ricorda dell’ultimo evento della rassegna estiva di Torre Guaceto: lunedì 6 Settembre nell’orto bianco di Pinuccio, uno dei contadini del Parco, ci sarà uno spettacolo/concerto per grandi e bambini con Antonio Catalano dal titolo TUTTESTORIE, la vera festa finale di chiusura della stagione.<br>      <br><b>Allo sbarco di domenica 5 settembre si accede solo su prenotazione, i posti sono limitati si consiglia pertanto di prenotare prima possibile ai numeri  tel.: 0831/989885 Mob.: 331/9277579.</b><br><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=89</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=89</guid><pubDate>2010-09-01 16.03</pubDate></item><item><title><![CDATA[Linea Blu a Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src=' /public/galleria/linea_blu20969023.jpg' width='200' alt='' align='left'>Si comunica che il giorno 3 settembre 2010 la troupe di Linea Blu, trasmissione dedicata al mare di Raiuno, girerà un servizio molto lungo presso l'Area Marina Protetta di Torre Guaceto.<br>Il Piano di produzione si concentrerà sulle esperienze di coinvolgimento dei pescatori e degli agricoltori nella gestione dell'Area e sulle ultime ricerche scientifiche a supporto della gestione. <br>Ad oggi non siamo in grado di comunicare la data di trasmissione.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=88</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=88</guid><pubDate>2010-08-31 16.45</pubDate></item><item><title><![CDATA[giovedì 12  e venerdì 13 agosto 2010 L’OLIVO CHE CANTA e LA STORIA DI TABORRE E MADDALENA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/olivochecanta19146599.jpg' width='200' alt='' align='left'><i>Le mille e una notte della Piana degli ulivi millenari di Puglia.<br>Parco delle Dune Costiere e Riserva di Torre Guaceto<br><hr><br>La narrazione  e la musica d’autore mettono radici nella piana degli ulivi millenari come un unico lungo racconto di terra e magia lungo due giorni.</i><br><br>I due parchi naturali della Provincia di Brindisi rendono omaggio agli alberi millenari della Puglia e alle Comunità reali e fantastiche degli uomini che li hanno curati, abitati, raccontati e cantati. Si svolgono infatti <b>giovedì 12 agosto nel Parco delle Dune Costiere e venerdì 13 agosto  nella Riserva di Torre Guaceto</b> rispettivamente gli spettacoli <b>L’OLIVO CHE CANTA</b> e <b>LA STORIA DI TABORRE E MADDALENA</b>, quasi un unico lungo racconto che parte nel tramonto incantato dell’uliveto millenario di Masseria Giummetta e si conclude nella casa bianca di calce di Pinuccio, uno degli agricoltori bio della Riserva di Torre Guaceto.<br><br>Si comincia dal Parco delle Dune Costiere tra Ostuni e Fasano giovedì 12 dalle ore 19:00 con L’ULIVO CHE CANTA, una festa di note, racconti e sapori all’ombra degli alberi millenari di Puglia. Nella luce del tramonto, seguendo una mappa del tempo, gli spettatori saranno invitati a scoprire e vivere di albero in albero, di racconto in racconto, il tempo di un tramonto regalato agli Ulivi di Puglia. Gli ulivi monumentali di Masseria Giummetta, nei pressi di Montalbano, ospiteranno artisti, performance e racconti con il cantautore Tonino Zurlo e le voci di Sara Bevilacqua, Francesca Montanaro, Miriangela Sardella, il violoncello di Federico Sconosciuto, la performance pittorica di Giuseppe D’Elia e le degustazioni a cura delle Aziende della Comunità degli Olivi Monumentali di Puglia. L’evento è organizzato in collaborazione con Slow Food Piana degli Ulivi e Alce Nero.<br><br>Si riprende venerdì 13 nell’altra Riserva del Festival RITORNO A SUD e dall’uliveto millenario di Montalbano ci si ritrova nella casa bianca di calce di Pinuccio, uno dei più appassionati contadini del Parco di Torre Guaceto che ospiterà lo spettacolo LA STORIA DI TABORRE E MADDALENA o del raccontar mangiando.  Il racconto è uno spettacolo ARMAMAXA teatro – CASARMONICA di ENRICO MESSINA con ENRICO MESSINA E MIRKO LODEDO con musica originale in scena dello stesso MIRKO LODEDO.<br> <br>Lo spettacolo è la storia di due giovani, Taborre e Maddalena, che la sorte ha destinato a vite diverse.  Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio in una radura del Gargano, presso la casa di un vecchio pastore che l’uomo ha costruito intorno a un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, comincia la narrazione.  E racconta loro la storia di un re d’un epoca lontana che aveva tre figli e un grande giardino con, al centro, un albero di pere…<br> La serata è organizzata in collaborazione con UNIVERDE Prodotti Tipici , la Comunità dei Produttori Bio della Riserva e Slow Food Alto Salento e riserva anche in questo caso interessanti sorprese gastronomiche dai campi bio della Riserva di Torre Guaceto.<br><br>Entrambi gli eventi prevedono posti limitati e prenotazione obbligatoria ai numeri: 0831/989885 oppure  331/9277579 – 331/3477311.<br><br><br> I due eventi rientrano nel Festival RITORNO A SUD che per la prima volta unisce la Riserva di Torre Guaceto con il Parco Regionale delle Dune Costiere in un progetto unitario di eventi culturali e ambientali. Il progetto, nato dalla sovrapposizione dei differenti profili artistici e territoriali dei due parchi, nasce  come officina di idee culturali per un futuro in armonia con la natura, un network per promuovere un modello integrato tra tutela dei beni ambientali e culturali, realizzato attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) sia per l’attività promossa nella Riserva di Torre Guaceto nell’ambito di “Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”, sia per il programma promosso dal Parco Regionale Dune Costiere che con “Ritorno a Sud” da il via alla serie di iniziative dei Sistemi Ambientali e Culturali (SAC). Un progetto territoriale che da luglio fino al 5 settembre 2010, promuoverà nelle due riserve una serie di eventi di teatro, gastronomia, musica e cinema che si dipaneranno lungo i luoghi toccati dall’antica Via Traiana.<br><br>Entrambi gli eventi prevedono posti limitati e prenotazione obbligatoria ai numeri: 0831/989885 oppure  331/9277579 – 331/3477311.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=87</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=87</guid><pubDate>2010-08-10 14.33</pubDate></item><item><title><![CDATA[La vera gestione partecipata]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/mare11365506.jpg' width='200' alt='' align='left'>Da mesi ormai lo spazio facebook della Riserva (<a href='http://www.facebook.com/pages/Riserva-di-Torre-Guaceto/56965886286?ref=ts' target='_blank'>http://www.facebook.com/pages/Riserva-di-Torre-Guaceto/56965886286?ref=ts</a>) è sede di ampie discussioni che riguardano la Riserva.<br>Non può che fare piacere l'aprirsi di dibattiti su Torre Guaceto, perché uno dei migliori strumenti per la gestione dell'area è il comprendere la percezione che i portatori di interessi hanno della governance dell'area.<br>Cercherò di fare un discorso generale per tentare di rispondere a tutti. Partiamo da un presupposto che è anche una critica a noi stessi: l'importanza e i successi della gestione dell'area sono poco conosciuti per nostra mancanza, per una scarsa capacità a comunicare all'esterno ciò che si fa, i problemi risolti, etc... In questi dieci anni di gestione (decennale passato in sordina) le cose fatte sono state molte e positive, e ne abbiamo evidenza da dati scientifici certi. E' chiaro, tutto è perfettibile, tutto si può fare meglio, ma ciò che era possibile fare in termini di competenza amministrativa, finanziamento, risorse umane è stato fatto con un obiettivo certo: la Conservazione dell'area, la possibilità di una Fruizione Sostenibile. <br>Nei convegni e seminari in cui Torre Guaceto è invitata per dare esempio della propria gestione adattativa (e vi posso dire che durante l'anno sono numerosi, a ottobre siamo in Turchia nell'ambito del Training Activities del Medpan Sud) uno dei passaggi più importante degli interventi è una carrellata PRIMA - DOPO. Con una serie di fotografie dal 2001 ad oggi cerchiamo di testimoniare quanto fatto per ridurre al minimo o eliminare le minacce endogene all'area (basti ricordare la sistemazione di Penna Grossa la cui fragilità è diminuita negli anni, rendendola capace di sostenere l'ondata turistica - parcheggi, interventi sulle dune, dotazione di servizi base, peraltro richiesti dagli stessi fruitori. Non tutti si ricordano dove si parcheggiasse prima, quanto erano abusate le dune, l'assenza di servizi igienici, che costringevano i fruitori a fare i propri bisogni in angoli appartati, i falò notturni, le macchine che percorrevano le strade dietro alle dune, i motocross, la pericolosità alta degli incendi, l'assenza di segnaletica di base, la sporcizia storica sulle spiagge. Molto si è fatto e molto sicuramente è ancora da fare. Ma il molto ancora da fare si basa su un'area protetta, una porzione di territorio, che reagisce in modo sufficiente alla perdita di biodiversità e naturalità alla quale assistiamo tutti i giorni. Vuol dire che adesso siamo in grado, forti di uno stato di salute sufficiente, e di una pianificazione ragionata, di puntare al miglioramento reale, ad un aumento significativo della biodiversità.<br>In questa nota alcune delle cose fatte a sostegno della biodiversità. Spero che lo leggiate tutto, soffermandovi sui numeri positivi: <a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/public/pubblicazioni/pdf/INTERVENTI%20DI%20BIODIVERSITA_VERS%2002%20AGG%2026_04_2010.pdf' target='_blank'>INTERVENTI DI BIODIVERSITA_VERS 02 AGG 26_04_2010</a>.<br>Il senso della frase <font size='larger'><b>Torre Guaceto è<br>un'isola che funziona in un mare che non funziona</b></font> rimane: le minacce esterne sono inimmaginabili. Torre Guaceto c'è, ha ancora la forza di resistere, l'impatto antropico è impossibile da eliminare del tutto, basti pensare ai rifiuti che arrivano giornalmente DAL MARE (e in questi giorni di forte tramontana troveremo di tutto). L'erosione costiera è un fenomeno difficilmente gestibile localmente (e in questi giorni avrete trovato notizie in merito alla zona di Apani, su nostro studio, per cercare di evitare tragedi come quelle di Ventotene), è un fenomeno naturale acuito dal'intervento umano (porticcioli, dighe, etc..) su cui molte volte gli interventi di ingegneria naturalistica provocano più danni di quelli che eliminano; bisogna studiare bene la dinamica delle correnti per poter fare progetti ragionati. E' opinione diffusa che l'erosione è acuita dai cambiamenti climatici, che aumentando la temperatura superficiale dell'acqua, modificano le correnti. All'erosione segue la sedimentazione, vera grande minaccia, che sta sommergendo i fondali dei "nostri" tratti di costa (sia internamente sia esternamente a Torre Guaceto) di una sottile (mica tanto) patina di fango terrigeno. Questo, insieme all'aumento della temperatura, favorisce specie tropicali (Caluerpa su tutte) a discapito delle specie autoctone. Le sfide da affrontare sono tante, in una situazione finanziaria molto difficile, visti i costanti tagli ai finanziamenti a cui assistiamo annualmente (una percentuale media del 23% annuo). Questo ha portato all'attivazione di servizi turistici che garantissero in minima parte la possibilità di autofinanziare la tutela e conservazione dell'area. Ricordiamo che un anno fa il sistema di fruizione a Penna Grossa è stato premiato come "Buona Pratica per il Paesaggio" da parte della Regione Puglia.<br>Ora il punto è: il Mare di Torre Guaceto non può essere isolato da quelli che sono i problemi del Mar Adriatico e del Mediterraneo in generale. Basta andare a Nord e a Sud e vedere le condizioni. Se si riuscisse a fare lobby per lavorare sulle minacce che dall'esterno pressano su Torre Guaceto, forse molti dei "difetti" riscontrati (che sono, e scusate se passiamo per presuntuosi, infinitesimali rispetto ai successi gestionali avuti e ai problemi che si trovano all'esterno) scomparirebbero e si riuscirebbe a soddisfare quell'aspettativa (forse utopica) da parte dei fruitori di avere un'area protetta "naturale" libera da qualsiasi condizionamento antropico. IO lo spero.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=86</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=86</guid><pubDate>2010-08-09 12.14</pubDate></item><item><title><![CDATA[progetto didattico “E..state nei Parchi”]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/estateneiparchi18741670.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nell’ambito delle attività didattiche programmate dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto   nel mese di agosto gli animatori ambientali della riserva presso la spiaggia di Punta Penna Grossa allestiranno un laboratorio didattico rivolto ai più piccoli sulle tematiche della pesca sostenibile.<br>Gli obiettivi del progetto sono l’acquisizione di conoscenze sulla biodiversità marina, sulle risorse alimentari derivanti dal mare, sugli attrezzi di pesca e sulla loro sostenibilità ambientale, sulla commercializzazione e promozione dei prodotti ittici e sul loro consumo sostenibile.<br>Il progetto prevede la realizzazione di un piccolo e colorato laboratorio mobile allestito, lo spazio ludico/creativo sarà il punto di maggior incontro per la campagna e sarà caratterizzato, oltre che da materiali e strumenti didattici e artistici, anche da pannelli rigidi colorati visibili anche da lontano, caratterizzanti l’area e di attrazione per i bambini destinatari dell’intervento di animazione, il piccolo laboratorio rappresenterà un isola colorata e divertente tutta dedicata ai più piccoli, si prevede il coinvolgimento di circa seicento bambini. Il progetto  “<b>E..state nei Parchi</b>” finanziato dal Ministero dell’Ambiente è coordinato dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee (FIPSAS) che ha individuato le aree marine protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo per lo svolgimento delle attività didattiche.<br>Il progetto didattico rientra nelle attività che questo ente gestore sta mettendo in atto per la  tutela delle comunità ittiche tra le quali rientra la pesca sostenibile e la sua promozione; in questi giorni presso il Mercatino del Gusto di Maglie organizzato da Sloow food Puglia il consorzio di gestione in collaborazione con l’Associazione dei Pescatori di Torre Guaceto ha allestito uno stand nel quale si potranno ammirare i prodotti della pesca e dove i pescatori parleranno della loro esperienza.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=85</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=85</guid><pubDate>2010-08-05 22.01</pubDate></item><item><title><![CDATA[BRUCIATURA DELLE STOPPIE:ASSOLUTA PREVENZIONE: ECCO LE REGOLE]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/aib17864263.jpg ' width='200' alt='' align='left'><B><FONT SIZE="LARGER">COMUNICATO STAMPA DELLA REGIONE POSTATO PER UNA PIU' AMPIA DIFFUSIONE. RICORDIAMO CHE ALL'INTERNO DELLA RISERVA NATURALE E' SEVERAMENTE PROIBITO L'ACCENSIONE DELLE STOPPIE</FONT></B><br><br>A seguito del decreto del Presidente della Giunta regionale 3 marzo 2010, n. 215, pubblicato sul BURP n. 47 del 11/03/2010, col quale viene dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre 2010, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1806 del 30/07/2010 sono stati posti in evidenza alcuni aspetti connessi alla pratica della bruciatura delle stoppie da coltivazioni cerealicole in Puglia. <br>Anche quest’anno, pertanto, si intende richiamare l’attenzione degli imprenditori agricoli e degli addetti all’esercizio delle attività agricole sulle regole finalizzate alla prevenzione degli incendi boschivi.<br>“La Regione - ha dichiarato l’Assessore Regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefàno - ha disciplinato la pratica della bruciatura delle stoppie sia con norme regionali sia nell’ambito della “condizionalità”. I dati dello scorso anno dimostrano che l’azione di sensibilizzazione degli agricoltori sulla pratica della bruciature delle stoppie ha sortito risultati positivi con la drastica riduzione dei rischi d’incendio. Informeremo ulteriormente gli agricoltori e coinvolgeremo i Comuni e le Province affinché provvedano ad eliminare periodicamente le sterpaglie che crescono spontaneamente sui cigli delle strade”. <br>“E’ necessario – ha concluso l’Assessore Stefàno – migliorare costantemente la dotazione di sicurezza e di intervento ma è altrettanto fondamentale fare prevenzione. In tal senso appare fondamentale monitorare costantemente l’intero territorio per fronteggiare le emergenze, come pure tutelare le colture ed il nostro patrimonio paesaggistico ed ambientale”.<br><br>Al fine di fornire indicazioni chiare sui tempi da rispettare e sulle modalità da adottare per attuare la bruciatura delle stoppie, si riassumono schematicamente le seguenti regole: <br>- nelle aree boscate, cespugliate o arborate e nelle aree ad esse adiacenti è fatto divieto di accendere fuochi di ogni genere, dal 15 giugno al 15 settembre 2010;<br>- nelle aree Z.P.S. e S.I.C. è fatto divieto di bruciare le stoppie e le paglie prima del 1° settembre (art. 7 decreto 3 marzo 2010, n. 215). Va specificato che nelle aree suddette permangono le prescrizioni contenute nelle norme della condizionalità di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 525 del 23/02/2010 e al Regolamento regionale recante le misure di conservazione delle Aree Natura 2000, ai sensi delle direttive comunitarie 74/409 e 92/43 e del DPT 357/97 e s.m.i. (Regolamento 18 luglio 2008, n. 15 e Regolamento 22 dicembre 2008, n. 28);<br>- è fatto divieto di bruciare le stoppie e qualsiasi materiale vegetale su tutto il territorio regionale prima del 1° settembre sui terreni che si trovino ad una distanza di almeno 100 metri da aree boscate, cespugliate e arborate, da zone delimitate dai Comuni come centri abitati e residenziali anche a carattere stagionale, da zone confinanti con reti di viabilità stradale e ferroviaria;<br>- è fatto divieto di bruciare le stoppie e qualsiasi materiale vegetale su tutto il territorio regionale non interessato dalle aree di cui ai punti precedenti, fino al 31 luglio 2010, nei termini e con le modalità previsti dalla Legge regionale 12 maggio 1997, n. 15 e della Deliberazione della Giunta Regionale n. 525 del 2010 ;<br>- i conduttori dei seminativi devono realizzare – prontamente, a conclusione della mietitrebbiatura - lungo il perimetro degli appezzamenti coltivati a cereali le precese o le fasce protettive; dette precese devono essere larghe almeno 15 metri;<br>- i proprietari ed i conduttori dei seminativi devono presiedere le operazioni di bruciatura dall’accensione fino allo spegnimento, adottando idonee misure di sicurezza al fine di evitare l’espansione incontrollata del fuoco;<br>- i proprietari e i conduttori che vogliono accendere le stoppie sono tenuti a darne comunicazione sette giorni prima all’Amministrazione Comunale competente per territorio;<br>- è fatto divieto assoluto ai proprietari ed ai conduttori di terreni incolti o a riposo ed a pascolo di bruciare la vegetazione spontanea; gli stessi hanno l’obbligo di realizzare fasce protettive di almeno 15 metri lungo il perimetro del fondo;<br>- le aziende soggette al regime della condizionalità devono attuare almeno uno degli interventi alternativi alla pratica della bruciatura delle stoppie, come previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 525 del 23/02/2010, ovvero:<br>- la letamazione o altro tipo di concimazione organica;<br>- la semina su sodo; in alternativa, nel caso in cui l’azienda non sia dotata di seminatrice ad hoc, è consentito effettuare un’erpicatura superficiale seguita da semina con seminatrice tradizionale;<br>- il sovescio di colture miglioratrici nell’annata successiva.<br><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=84</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=84</guid><pubDate>2010-08-03 14.22</pubDate></item><item><title><![CDATA[LA PROVINCIA SI AGGIUDICA IL BANDO “AZIONE PROVINCE GIOVANI” ]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/area11885591.jpg ' width='200' alt='' align='left'>La Provincia di Brindisi si è aggiudicata il bando ”Azione Province Giovani”, promosso dal Ministero della Gioventù e dall’UPI, Unione Province Italiane. <br>L’Ente è tra le 29 Province che sono state ammesse a finanziamento per una importo pari a 84.753,87 euro. <br>Grande la soddisfazione espressa dall’assessore provinciale alle Politiche giovanili Natale Curia per questo importante risultato. <br>“Sono davvero soddisfatto dell’avvenuto finanziamento – ha dichiarato Curia. Essere tra le 29 province in tutta Italia conferma il grande e attento lavoro che è stato dietro a tutta la progettazione. Di questo ringrazio principalmente la dirigente del settore, la dottoressa Fernanda Prete, i funzionari e tutto l’Ufficio, oltre ai partner di progetto e agli associati, con particolare riguardo all’Associazione S.M.T.M. di Brindisi il cui apporto è stato sostanziale sia nella fase di ideazione e progettazione che in quella di redazione del formulario. Attraverso il progetto di educazione ambientale approvato potremo dare spazio alla creatività giovanile in varie forme che vanno dall’attività di formazione e progettazione alla realizzazione di eventi e di prodotti artistici”. <br>Partner del progetto sono: la Provincia di Bari, il <larger><b>Consorzio di Gestione della Riserva Naturale dello Stato “Torre Guaceto”</b></larger>, la Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia –Ambito territoriale di Brindisi. Gli associati sono: l’Associazione Antropia di Cisternino, l’Associazione Nazionale per la valorizzazione della agrobiodiversità “Pomona Onlus”, il Comitato Condotta Slow Food Alto Salento, l’Associazione Culturale ed Artistica SMTM - Gruppo Mòtumus di Brindisi, l’Associazione Culturale Contemporary Art Addiction di Lecce. ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=83</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=83</guid><pubDate>2010-08-02 12.01</pubDate></item><item><title><![CDATA[Ministero dell'Ambiente - Al via la Seconda Edizione di "E…state nei parchi" per scoprire le meraviglie del nostro patrimonio ambientale e della biodiversità]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/MA_0080.jpg ' width='200' alt='' align='left'>Dopo il grande successo di pubblico della prima edizione, il Ministero dell’Ambiente, nell’Anno Internazionale della Biodiversità ha voluto confermare l’importanza del contatto e del rapporto diretto dei ragazzi con la natura, attraverso la scoperta della bellezza e del valore degli ecosistemi presenti nel nostro territorio e, in particolare, dei tesori naturalistici nelle nostre aree protette.<br>Nasce da questa volontà la seconda edizione di E…state nei Parchi, un progetto di informazione e sensibilizzazione sulla biodiversità, destinato a bambini/ragazzi di età compresa tra i 6 e 16 anni con attività che si svolgeranno nei territori di Parchi Nazionali o Aree Marine Protette.<br><br>La <b>Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee ha elaborato, in collaborazione con i due Soggetti Gestori</b>, il “Progetto didattico per la valorizzazione della biodiversità marina nelle Aree marine Protette di Porto Cesareo e Torre Guaceto”: nei mesi di luglio e agosto saranno organizzate delle attività didattiche che prevedono un Campo di esperienza della durata di 5 giorni destinato ad un numero di 60 ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni e un’attività giornaliera di Animazione ambientale aperta a tutti i bambini e i ragazzi che nei mesi estivi frequentano con i loro genitori le spiagge delle due Aree Marine Protette. L’obiettivo del progetto didattico offerto ai ragazzi è quello di acquisire conoscenze sulla biodiversità marina, sulle risorse alimentari derivanti dal mare, sugli attrezzi di pesca, sulla loro sostenibilità ambientale, sulla commercializzazione e promozione dei prodotti ittici e sul consumo sostenibile del prodotti ittici. <br>Per informazioni e prenotazioni: 06 36858238]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=82</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=82</guid><pubDate>2010-07-28 15.09</pubDate></item><item><title><![CDATA[mercoledì 28 luglio e giovedì 29 luglio STORIA D’AMORE E ALBERI e DELITTI(QUASI) PERFETTI - Prendono il via gli eventi estivi nella Riserva di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/eventi201017245198.jpg' width='200' alt='' align='left'><b>Con un doppio appuntamento di teatro e musica mercoledì 28 luglio prendono il via gli eventi estivi della Riserva di Torre Guaceto.<br><br>Mercoledì 28 luglio apre infatti il cartellone estivo della riserva lo spettacolo per grandi e bambini STORIA D’AMORE E ALBERI</b>, una nuova produzione Thalassia liberamente ispirata al poetico racconto de L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI, <b>mentre giovedì 29 luglio vanno in scena i DELITTI (QUASI) PERFETTI della Compagnia MERIDIANI PERDUTI di Brindisi.</b><br><br>I due eventi rientrano nel Festival RITORNO A SUD che per la prima volta unisce la Riserva di Torre Guaceto con il Parco Regionale delle Dune Costiere in un progetto unitario di eventi culturali e ambientali. Il progetto, nato dalla sovrapposizione dei differenti profili artistici e territoriali dei due parchi, nasce  come officina di idee culturali per un futuro in armonia con la natura, un network per promuovere un modello integrato tra tutela dei beni ambientali e culturali, realizzato attraverso il <b>FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) </b>sia per l’attività promossa nella <b>Riserva di Torre Guaceto </b>nell’ambito di <B><i>“Teatri Abitati: una rete del contemporaneo”</i></b>, sia per il programma promosso dal <b>Parco Regionale Dune Costiere</b> che con “Ritorno a Sud” da il via alla serie di iniziative dei <b>Sistemi Ambientali e Culturali (SAC)</b>. Un progetto territoriale che da luglio fino al 5 settembre 2010, promuoverà nelle due riserve una serie di eventi di teatro, gastronomia, musica e cinema che si dipaneranno lungo i luoghi toccati dall’antica Via Traiana.<br><br><b>Il primo appuntamento per Torre Guaceto, mercoledì 28 a partire dalle 20:30, come consuetudine ormai della Riserva si svolge a casa di uno dei contadini del parco, ‘ntonuccio lu Calabrese, ed è STORIA D’AMORE E ALBERI</b>, uno spettacolo Thalassia per grandi e bambini da L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia.<br><br>Si tratta di una narrazione piccola piccola ma di grande poesia. Una storia lieve di semi e domani liberamente ispirata a L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono. Uno spettacolo che narra storie di angeli e di barboni ma soprattutto di alberi e cambiamento.<br><br>Un piccolo gioiello narrativo, quindi, in difesa della natura e dell'impegno civile, un messaggio d'amore per l'albero e il suo valore universale.<br><br><b>Giovedì 29 luglio, invece, sempre dalle ore 20:30 si cambia scenario e nell’accogliete Giardino di Giovannino lungo le spiagge a sud della Riserva in zona Apani va in scena DELITTI (QUASI) PERFETTI</b>, un concerto spettacolo di MERIDIANI PERDUTI con la regia di Sara Bevilacqua.<br><br>Un aperitivo concerto con "incursioni teatrali", in un'atmosfera grottesca.<br>Confessioni senza storia, chiare, confuse o dirette di delitti che, quotidianamente, in intenzione, si commettono. I giovani attori trasformeranno la realtà con lampeggiante fantasia, rapidità e leggerezza sulle note di celebri brani rock. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di<br>ognuno, sfogati e liberati in delitti senza castigo.<br>In scena Anna Rita Mellone, Domenico Montedoro, Davide Argentieri, Daniela Nisi, Davide Sammarco, Francesco Rina, Giovanni Novaro, Giammarco Bevilacqua, Gianmarco Di Totero, Giulia Vecchio, Monia Stefanelli.<br>Per le musiche Daniele Guarini alla voce e Daniele Bove al pianoforte.<br><br>L’ aperitivo è organizzato in collaborazione con l’<b>Azienda Agricola GRECO</b> e <b>SLOW FOOD Alto Salento</b>.<br>Entrambi gli eventi prevedono posti limitati e prenotazione obbligatoria ai numeri: 0831/989885 oppure  331/9277579.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=81</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=81</guid><pubDate>2010-07-27 09.49</pubDate></item><item><title><![CDATA[Comunicato Stampa Piano Antincendio Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/aib17864263.jpg' width='200' alt='' align='left'>In riferimento agli articoli di stampa pubblicati dai quotidiani locali inerenti il Piano Antincendio Boschivo (AIB) della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, in seguito alla denuncia dell’associazione W.W.F. Brindisi; questo ente in seduta consiliare ha chiesto al W.W.F. Italia, che è socio del consorzio, di chiarire la Sua posizione in merito, visto che l’associazione W.W.F. Brindisi, come è già successo nei mesi precedenti, distorcendo la realtà delle cose prende posizione difforme rispetto a quanto determinato nelle sedi istituzionali dal W.W.F. Italia.<br>Per quanto riguarda la tematica in oggetto si riporta di seguito quanto fatto da questo ente sulla prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi.<br>Come previsto dalla legge 353/2000, in data 26/02/2010 è stato trasmesso l’aggiornamento del piano AIB della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. <br>A seguito di tale piano il consorzio ha organizzato un tavolo tecnico con il Corpo Forestale dello Stato e l’ispettorato Ripartimentale delle Foreste. In tale incontro verificando la disponibilità delle risorse umane si sono ripartite le fasce orarie così strutturate: dal.. lunedì al sabato dalle ore 08.30 alle ore 13.00 l’attività di sorveglianza è effettuata dagli operatori regionali, dalle ore 13.00 alle ore 16.30 è presente il personale della riserva e dalle ore 16.30 alle ore 20.00 è presente il personale volontario della protezione civile di Brindisi; la domenica dalle ore 08.30 alle ore 13.00 l’attività di sorveglianza è effettuata dagli operatori regionali, mentre , dalle ore 13.00 alle ore 16.30 è presente il personale della riserva e dalle ore 16.30 alle ore 20.00 è stato stipulato accordo con il Nucleo Guardie volontarie del WWF di Brindisi (accordo stipulato in data 22.07.2010, prima di allora la fascia oraria era garantita dal nostro personale). <br>Nella stessa riunione si è deciso di non mantenere il punto di osservazione fisso alla torre ma di spostare le pattuglie in vari punti della riserva. <br>Per quanto riguarda l’utilizzo della torre aragonese in data 26/01/2010 questo ente ha chiesto all’associazione WWF Brindisi di conoscere le attività che in essa vuole svolgere ma da allora non abbiamo ricevuto risposta né mai c’è stata una richiesta specifica sull’uso della torre aragonese per l’AIB.<br>Confrontando le attività che si svolgono in altre realtà simili alla ns. con quanto viene fatto da noi (Piano AIB approvato, creazione di chiari d’acqua, sistema di condotte idriche per la lotta attiva agli incendi, attività di sorveglianza strutturata per tutto l’arco della giornata ecc.) la riserva di Torre Guaceto rappresenta una delle aree protette meglio tutelate della Regione Puglia rispetto al rischio incendi. ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=80</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=80</guid><pubDate>2010-07-26 18.18</pubDate></item><item><title><![CDATA[Rappresentanza nazionale del Servizio Civile per una difesa non armata e nonviolenta della Patria - COMUNICATO STAMPA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/SCN17581416.jpg' width='200' alt='' align='left'>Con la sentenza storica n. 164 del 24 maggio 1985, la Corte Costituzionale riconobbe pari dignità al servizio militare e quello civile. Entrambi i servizi furono ritenuti modi diversi per realizzare l’unico dovere di difesa della patria sancito dalla Costituzione (art. 52 Cost.) e quei valori comuni su cui si fonda il nostro ordinamento. Nonostante ciò, i fondi destinati al Servizio Civile, e quindi alla Difesa Non Armata e Nonviolenta della Patria, sono incomparabilmente minori rispetto a quelli destinati alla difesa armata. I recenti tagli aumentano ulteriormente questo immenso gap e mettono a repentaglio l’esistenza stessa di questa preziosissima istituzione repubblicana. Crediamo sia giunto il momento di investire sulla Difesa Nonviolenta e Non Armata della Patria  rispettando così la prima finalità del Servizio Civile stabilita, ormai 12 anni fa, dalla legge.<br>Riteniamo, in secondo luogo, che l’attuale congiuntura economica non favorevole dovrebbe indurre il Governo, nella sua politica di tagli, a concentrare la spesa pubblica sugli investimenti più lungimiranti per il Paese. Il Servizio Civile Nazionale, come dimostrano numerose ricerche, tende a moltiplicare nel breve, medio e lungo termine, i fondi investiti inizialmente attraverso il finanziamento e l’attuazione dei progetti, trasformandoli in puro risparmio economico per la spesa pubblica ed in benefici, servizi e ricchezza per la collettività, oltre che in un contributo alla crescita personale e professionale dei giovani volontari e dello stesso ente che offre gli strumenti per espletare il loro servizio. La riduzione e/o l’assenza di volontari, porta ad un’inevitabile riduzione delle possibilità di accesso ai servizi sociali e socio-sanitari, inducendo la collettività ad una maggiore dipendenza assistenziale nei confronti dello Stato, piuttosto che alla proattività della ricerca di soluzioni a livello personale, sociale e comunitario.<br><br>Risulta quindi inaccettabile che, in un momento come questo, il Governo riesca, parallelamente ai tagli per il Servizio Civile, a trovare 20 milioni nelle casse dello Stato da investire nel progetto della Mini-naja, un percorso formativo di 3 settimane, non professionalizzante, che si propone, in modo a nostro avviso discutibile, di “diffondere la cultura della pace e della solidarietà internazionale” attraverso l’addestramento militare e la vita di caserma. Sfugge, infatti, una relazione tra i contenuti e gli obiettivi, oltre che il ritorno che questa esperienza possa portare alla collettività.<br><br>Ribadiamo il rispetto per il mondo militare e la volontà di intraprendere con questo un dialogo che tenda ad affermare pari dignità alla Difesa Armata e a quella Non Armata e Nonviolenta, in un confronto che non ricerchi lo scontro, ma piuttosto l'alternativa nella gestione dei conflitti, attraverso la trasformazione nonviolenta dei conflitti sociali, nazionali ed internazionali.<br>Rilanciamo, altresì, gli appelli della Cnesc contro i tagli al SC, della Tavola della Pace in relazione alla Mini-naja e di Pax Christi e della Rete Italiana per il Disarmo per il blocco o la riduzione dei costi per la costruzione di nuovi aerei da guerra F-35.<br> la Rappresentanza Nazionale del Servizio Civile decide così di manifestare pubblicamente il suo dissenso per le scelte relative i tagli ai fondi per il Servizio Civile e lo squilibrio degli investimenti per difesa armata e non armata della Patria, e si appella alla responsabilità e alle coscienze dei nostri parlamentari, affinché operino un deciso cambio di rotta rispetto alle tematiche affrontate. <br><br><b>I Rappresentanti Nazionali<br><br>Manfredi Sanfilippo<br>Corrado Castobello<br>Fania Alemanno<br>Cristina Peppetti</b>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=79</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=79</guid><pubDate>2010-07-23 11.44</pubDate></item><item><title><![CDATA[Comunicazione Capitaneria di Porto - Avvistamento squalo in località Punta Penne, Litorale Nord Brindisi]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/squalo17497976.jpg ' width='200' alt='' align='left'>Con comunicazione della CP di Brindisi, si riferisce che nel tardo pomeriggio del 21 luglio è giunta segnalazione circa l'avvistamento da parte di <b>privato cittadino</b>, di due squali in località Punta Penne.<br><iframe width="250" height="250" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=punta+penne+brindisi&amp;sll=40.63364,17.929637&amp;sspn=0.013727,0.027874&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Punta+Penne,+Brindisi,+Puglia&amp;ll=40.683762,17.936983&amp;spn=0.019526,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A&amp;output=embed"></iframe><br /><small><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=embed&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=punta+penne+brindisi&amp;sll=40.63364,17.929637&amp;sspn=0.013727,0.027874&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Punta+Penne,+Brindisi,+Puglia&amp;ll=40.683762,17.936983&amp;spn=0.019526,0.025749&amp;z=14&amp;iwloc=A" style="color:#0000FF;text-align:left">Visualizzazione ingrandita della mappa</a></small><br>Unità della Capitaneria inviata immediatamente in zona, non confermava il <b>presunto</b> avvistamento.<br><br>Stiamo diffondendo questa notizia per smontarla dall'inizio e la scelta della foto è indicativa. <br>Steven Spielberg con la sua saga sugli squali ha tolto il sonno a più di qualcuno, grazie alle musiche e all'atmosfera melvilliana che ricorda la lotta epica tra Achab e i l Mostro Bianco. La realtà è molto diversa. La domanda da farsi non è: <i>"Lo squalo è pericoloso per l'uomo"</i> ma l'inverso: <b><i>"L'uomo è pericoloso per gli squali?"</i></b>. La risposta è SI.<br><br>Studi recenti incentrati sul declino degli squali del Mediterraneo, condotti nell’ambito del “Lenfest Ocean Program”, indicano come il numero preciso di catture non si ha, perché non tutte sono regolari, tuttavia parliamo di almeno 26 milioni di esemplari, che secondo alcune stime arrivano però a ben 73 milioni!<br>In Europa, l’Italia è il maggior consumatore di carne e di “tranci”di pescecane (talvolta spacciati nelle trattorie come Pesce spada): nel 2006 le tonnellate consumate sono state oltre 10.000.<br><br>Scordiamoci il terribile squalo bianco della foto, protagonista del film.<br>Nel Mediterraneo la situazione per questo stupendo predatore è drammatica. L’incremento dello sforzo di pesca, l’uso di sempre più sofisticate tecnologie, il peggioramento della qualità delle acque causato dall’inquinamento, associati alla lentezza del loro tasso di riproduzione, hanno fatto sì che molte specie siano considerate “ecologicamente estinte”, altre siano considerate a rischio. Tra queste la Verdesca e lo Squalo volpe, dalla caratteristica coda allungata.<br><br>Gli squali sono predatori al vertice delle piramidi alimentari e sono un ottimo regolatore della biodiversità marina. La loro scomparsa darebbe squilibri importanti all'ecosistema marino, con il proliferarsi di specie intermedie a maggior tasso riproduttivo e, di conseguenza, ad un progressivo sbilanciamento della complessità delle comunità marine.<br><br>LUNGA VITA AGLI SQUALI. E ricordiamoci che la nostra carne non piace agli squali!!! Meglio un bel Tonno!]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=78</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=78</guid><pubDate>2010-07-22 12.53</pubDate></item><item><title><![CDATA[RITORNO A SUD - Festival diffuso tra orizzonti e rifugi della Via Traiana]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/eventi201017245198.jpg ' width='200' alt='' align='left'><i>dal Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo alla Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto<br>20 appuntamenti di teatro, musica, gastronomia, laboratori per bambini, percorsi artistici itineranti e reading dal 18 luglio al 5 settembre 2010. </i><br><br>Prima edizione di “RITORNO A SUD”, il festival delle arti e della cultura che, a partire da domenica 18 luglio fino al 5 settembre 2010, promuoverà nella Riserva naturale di Torre Guaceto e nel Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere una serie di eventi di teatro, gastronomia, musica e cinema che si dipaneranno lungo i luoghi toccati dall’antica Via Traiana, un tracciato di torri e terra battuta dal quale riaffiora la memoria storica dell’Apulia. <br><br>Un unico calendario, presentato oggi giovedì 15 luglio 2010, alle ore 11.00, nella Mediateca regionale di Via Zanardelli 28, alla presenza dell’Assessore alla Qualità del Territorio, Paesaggio, Aree Protette e Beni Culturali, Angela Barbanente, dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo, Silvia Godelli, del Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi e dei Presidenti dei parchi coinvolti, Vincenzo Epifani per la Riserva di Torre Guaceto e Gianfranco Ciola per il Parco delle Dune Costiere<br><br>Eventi diffusi in <b>due aree protette</b>, differenti seppur complementari, da sembrare a volte due frammenti di una mappa comune: <br><ol><li>l’<b>Area Marina Protetta e Riserva Naturale di Torre Guaceto</b> a nord di Brindisi, che si impone nello scenario nazionale come un modello di corretto sviluppo sostenibile e di gestione integrata dei beni ambientali e culturali da ben 10 anni;</li><li>il <b>Parco Regionale delle Dune Costiere</b> tra Fasano e Ostuni che, sebbene di recente istituzione, mantiene la vocazione di vera e propria officina di promozione multidisciplinare del territorio e della cultura pugliese. </li></ol><br><br>Dalla sovrapposizione dei due differenti profili artistici e territoriali nasce <b>“Ritorno a Sud”</b>, idee culturali per un futuro in armonia con la natura. <br>Un network per promuovere un modello integrato tra tutela dei beni ambientali e culturali, realizzato attraverso il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) sia per l’attività promossa nella <b>Riserva di Torre Guaceto </b>nell’ambito di “<b>Teatri Abitati: una rete del contemporaneo</b>”, sia per il programma promosso dal <b>Parco Regionale delle Dune Costiere</b> che con “Ritorno a Sud” da il via alla serie di iniziative dei <b>Sistemi Ambientali e Culturali (SAC)</b>. Un progetto territoriale che garantirà una fruizione unitaria, qualificata e sostenibile del patrimonio ambientale e culturale della Puglia.<br><br>Nei giorni del Festival, la Riserva di Torre Guaceto proporrà dal 28 luglio spettacoli di teatro per adulti e giovani, concerti e reading, primo step del viaggio ambientale e artistico di “CETACEI”, la nuova residenza teatrale di Maccabetatro e della cooperativa Thalassia che grazie al progetto “Teatri Abitati”, affidato dall’Assessorato regionale al Mediterraneo Cultura e Turismo al Teatro Pubblico Pugliese, assicurerà continuità pluriennale alle attività di programmazione, formazione e produzione teatrale. <br><br>Il Parco delle Dune Costiere diventa, invece, il laboratorio a cielo aperto nel quale sperimentare l’arte della musica, dei sapori, del cinema e della narrazione a partire dall’evento inaugurale di domenica 18 luglio, nella Masseria Brancati, con la presentazione del libro del fotoreporter e scrittore pugliese Carlos Solito, “Il Contrario del Sole”.  <br><br>Un festival promosso durante i mesi estivi e per questo capace di intercettare in Puglia importanti segmenti di turismo internazionale ed implementare la cultura del welfare intellettuale attraverso l’arte e la valorizzazione dei talenti pugliesi. <br><br>Gli eventi sono stati organizzati grazie alla collaborazione di Slow Food Alto Salento, Slow Food Piana degli Ulivi, Camera di Commercio della Provincia di Brindisi, la Comunità degli Agricoltori Bio e Pescatori della Riserva di Torre Guaceto, Federparchi, l’Associazione Culturale Presepe Vivente di Pezze di Greco, il Bici Club Ostuni ed evento per evento da numerosi altri partner del territorio.<br><br>Per i mesi estivi oltre agli eventi di spettacolo dal vivo verranno promosse numerose iniziative: escursioni a cavallo, ciclo trekking, percorsi gastronomici e seawatching. <br><br><a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/public/doc_vari/archive/programma_eventi_2010.pdf' target='_blank'>SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO</a><br><br>Direzione organizzativa e artistica: cooperativa Thalassia<br>CONTATTI:<br>Cooperativa Thalassia<br>Tel. 0831/989885<br>Mail: <a href='mailto:segreteria@cooperativathalassia.it'>segreteria@cooperativathalassia.it</a><br>Web: www.cooperativathalassia.it<br>Orari: 10-12 16:30-18:30<br><br>Mobile Torre Guaceto: 331/9277579<br>www.riservaditorreguaceto.it<br><br>Mobile Parco Dune Costiere:  331 3477311<br>Mail: <a href='mailto:info@parcodunecostiere.it'>info@parcodunecostiere.it</a><br>Web: www.parcodunecostiere.it ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=77</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=77</guid><pubDate>2010-07-19 14.27</pubDate></item><item><title><![CDATA[La proposta del mese di Slow Food<br>Il pomodoro fisachetto di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/fiaschetto16241023.jpg' width='200' alt='' align='left'>La riserva di Torre Guaceto, nonostante sia relativamente piccola (circa 1.200 ettari che insistono nei territori comunali di Carovigno e in piccola parte di Brindisi), presenta una straordinaria varietà di ecosistemi protetti: la riserva marina, il litorale, la zona umida, la macchia mediterranea e le zone agricole. L’ente gestore della riserva (composto dai comuni di Carovigno, di Brindisi e dal WWF) ha cercato di rivitalizzare l’agricoltura tipica della zona, consapevole che questa risorsa può garantire la sostenibilità economica e la durabilità del sistema parco. Così è nato l’olio degli ulivi millenari della riserva, L’oro del Parco, rilanciando la coltivazione degli ulivi presenti in 260 ettari; così è nata la Comunità Slow Food del cibo di Torre Guaceto, che comprende allevatori, caseificatori, pescatori e contadini. A salvaguardia della biodiversità dell’area protetta è stato avviato anche un nuovo progetto: il recupero dell’ecotipo locale di pomodoro fiaschetto.<br>Questo pomodorino, dolce, succoso, serbevole, fa parte della storia gastronomica di queste terre: era la base per la passata che tutte le famiglie si producevano per l’inverno. Non era pensabile utilizzare un altro tipo di pomodoro, magari più famoso, come il san marzano: nel Brindisino il sugo rosso della pasta è quello che deriva dalla passata di fiaschetto. Eppure, nonostante questo radicamento, il pomodorino rischiava di sparire: troppo dispendiosa la coltivazione e troppo scarsa la quantità di raccolto. Di qui la sfida, raccolta dall’ente parco, da un vivaista sensibile ai ragionamenti della biodiversità e da un agricoltore disposto al rischio della coltivazione organica dei pomodorini: perché si è deciso che quel che si coltiva nel parco deve essere biologico. Su sollecitazione di Slow Food, quest’anno è stato destinato un ettaro di Riserva alla coltivazione del pomodoro fiaschetto e un agricoltore ha avviato il primo campo sperimentale: a soli 15 metri di altitudine e a poche centinaia di metri dal mare. Con qualche difficoltà il primo raccolto è arrivato a maturazione, con rese non esaltanti, ma con un’accoglienza da parte dei consumatori a dir poco entusiastica. Il prossimo anno si riparte e stanno anche sperimentando questa coltivazione altri produttori in aree vicine. Siamo ancora in una fase sperimentale, ma il prodotto c’è, è straordinariamente buono e tutto fa pensare che anche per la prossima stagione a Torre Guaceto si potranno trovare i barattoli di passata di pomodorino fiaschetto.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=76</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=76</guid><pubDate>2010-07-07 23.24</pubDate></item><item><title><![CDATA[A vela nel parco]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/GALL_05.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel quadro di una sempre più ampia e sinergica collaborazione con il Consorzio che gestisce la Riserva Naturale, il Centro Velico Torreguaceto propone un corso di iniziazione allo sport della vela destinato agli ospiti e ai fruitori del Parco.<br>Il corso, che prevede una particolare promozione, si terrà nella settimana che va dal 10 al 17 luglio (da sabato a sabato), e impegnerà gli allievi per metà della giornata con lezioni teoriche e uscite in mare nello scenario ineguagliabile dell’Oasi naturalistica. Si svolgerà su derive “Trident”, imbarcazioni stabili e molto “marine” a tre-quattro posti, e a differenza dei corsi organizzati normalmente dal CVT non prevede il pernotto in base.<br>Visita il sito <a href='http://www.centrovelicotorreguaceto.it' target='_blank'>www.centrovelicotorreguaceto.it</a> per tutte le informazioni sull’Associazione e sui corsi di deriva, skiff, catamarano e windsurf.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=75</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=75</guid><pubDate>2010-07-01 16.49</pubDate></item><item><title><![CDATA[Scoprire il blu del mare di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/MA_0080.jpg' width='200' alt='' align='left'>Torre Guaceto si apre sempre di più ad una conoscenza compatibile delle sue bellezze.<br>Dopo molti anni, finalmente, grazie all&#39;approvazione del regolamento e alle seguenti procedure pubbliche, sono state autorizzate nuove attività di fruizione nell&#39;Area Marina Protetta di Torre Guaceto.<br><br>Si parte dalla vela. Navigare grazie al vento rappresenta un ottimo modo per poter conoscere e apprezzare il mare. Il regolamento ha individuato i modi per poterlo fare all&#39;interno di Torre Guaceto, senza comprometterne i delicati equilibri.<br>Due sono le realtà autorizzate ad effettuare scuola di vela all&#39;interno dell&#39;AMP di Torre Guaceto.<br>Il Centro Velico Torre Guaceto propone l’insegnamento della vela e organizza corsi di iniziazione e perfezionamento nella Base nautica pugliese di Torre Guaceto. Per contattare la base <a href="mailto:info@centrovelicotorreguaceto.it">info@centrovelicotorreguaceto.it</a>, <a href="http://www.centrovelicotorreguaceto.it/">http://www.centrovelicotorreguaceto.it</a> Segreteria: Telefono +39-011-2386312 r.a. Fax +39-011-2478466<br>L&#39;A.S.D. Sporting Club Torre Guaceto propone CORSI DI WINDSURF, CORSI DI SURF, CORSI DI KITESURF all&#39;interno di Torre Guaceto, in località Apani, per maggiori informazioni <a href="mailto:info@maxdicicco.com">info@maxdicicco.com</a>. <br><br>Si chiude con la subacquea. Finalmente si potrà scoprire in immersioni in ARA le bellezze sommerse di Torre Guaceto, scoprire il posidonieto e il coralligeno e nuotare in mezzo ai pesci curiosi. Possibile anche le immersioni in seawatching, cioè con maschere e pinne. Per informazioni <a href="http://www.aquademiaweb.it/diving.htm">http://www.aquademiaweb.it/diving.htm</a>. tel. 3383537286. ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=74</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=74</guid><pubDate>2010-06-10 15.45</pubDate></item><item><title><![CDATA[Domenica la giornata delle Oasi WWF - Programma Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/area11885591.jpg' width='200' alt='' align='left'>Domenica 23 maggio nell' Oasi si scopre, si tocca, si ammira la natura, si esplorano boschi e radure, si avvistano animali selvatici, si costruiscono nidi e aquiloni, si fotografano le farfalle,si fanno percorsi sensoriali e poi spettacoli, concerti di musiche tradizionali, pic-nic sui prati in fiore.<br>PROGRAMMA EVENTI PRESSO LA RISERVA NATURALE DELLO STATO DI TORRE GUACETO <br><br>Tutte le attività avranno luogo presso l'antica Torre Saracena posta all'interno della Riserva I partecipanti potranno lasciare la propria auto presso il parcheggio a pagamento di Punta Penna Grossa (S.S. 379, km 15 da Brindisi, uscita Serranova) e raggiungere a piedi o con la propria bici la Torre (percorso di 1 ora mezz'ora).<br>Si consiglia l'utilizzo di calzature comode, abbigliamento sportivo e pranzo al sacco.<br><br>Ore 9.00 apertura al pubblico con "buongiorno yogico"<br>Incontro di yoga per risvegliare con gioia e consapevolezza il corpo e la mente - condotto dalla d.ssa Claudia Lovato<br><br>ore 10.30 apertura mostre <br><br>ore 11.00 giochi e intrattenimento per grandi e piccini<br><br>Ore 12.30 Premiazione mostra fotografica "I Colori della Primavera" <br><br>Ore 13:30 pausa pranzo al sacco ( i visitatori che vorranno, potranno usufruire di un servizio ristoro)<br><br>ore 15.00 assegnazione a sorteggio tra i partecipanti di 3 opere realizzate dai ragazzi del liceo artistico di Brindisi E. Simone<br><br>Ore 15.30 - 16.00 - 16.30 partenza delle guide per i percorsi natura<br><br>ore 17.30 - spettacolo SPETTACOLO TEATRALE PER ADULTI(DIFENSORI DEL BAMBINO CHE SONO STATI)E BAMBINI CHE UN GIORNO DIVERRANNO GRANDI UOMINI IDEATO E INTERPRETATO DA ELUTERIABARNUM ROSANGELA BOVENGA dal titolo" ISTANTANEE da UN VIAGGIO di un giramondo alieno nella varietà .<br>COME GARANTIRSI"L'UGUAGLIANZA, difendendo la propria DIVERSITA'"<br><br>ore 18.30 - termine attivita<br><br>Durante la giornata vi saranno cavalli ed asinelli con i quali i bambini potranno scattare foto ricordo, musica tipica delle nostre tradizioni, divulgazione delle attività nei campi turisco ambientali delle locali Amministrazioni Comunali di Brindisi e Carovigno con i quali il WWF gestisce in Consorzio la Riserva, verranno date informazioni sugli incentivi delle fonti rinnovabili, saranno consegnate in omaggio delle piante autoctone fornite dalla Regione Puglia settore foreste sezione di Brindisi e spiegate attività e finalità del WWF Italia e della locale associazione WWF di Brindisi.<br>Tutti coloro che, visitando la Riserva, decideranno di diventare soci, riceveranno in omaggio una maglietta WWF Siamo tutti sulla stessa Arca?<br><br>partecipano : Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Amministrazioni Comunali di Brindisi e Carovigno, Regione Puglia settore foreste sezione di Brindisi, centro d'equitazione Alto Salento, ass.ne A.S.D. PADMA, liceo artistico di Brindisi E. Simone, l'Alternativa Energetica, "Il Palmento"- Brindisi]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=73</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=73</guid><pubDate>2010-05-20 20.06</pubDate></item><item><title><![CDATA[CONCORSO FOTOGRAFICO “Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia” 1^ edizione 2010]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/Puglia-Bandiera.png' width='200' alt='' align='left'>La SIGEA Sezione Puglia e l'Ordine dei Geologi della Puglia, al fine di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei siti di interesse geologico (geositi) e i paesaggi geologici della Regione Puglia, bandiscono un concorso fotografico come di seguito specificato. Il concorso prevede le seguenti Sezioni:<br><br>A.      “Paesaggi geologici o geositi”<br>B.      “La geologia prima e dopo l’Uomo”<br>C.      “Una occhiata al micromondo della geologia”<br><br>La sezione A sarà dedicata ad immagini di luoghi, paesaggi, siti a valenza geologica dove gli elementi geologici o i singoli affioramenti hanno sviluppato forme di qualsiasi tipo e genere. La sezione B sarà dedicata ad immagini di opere antropiche che si integrano nel contesto geologico o geomorfologico. La sezione C sarà dedicata ad immagini di elementi paleontologici, sedimentologici e petrografici ripresi a dimensioni naturali o al microscopio.<br><br> La partecipazione al concorso è TOTALMENTE GRATUITA. Possono partecipare tutti coloro che sono interessati a condividere le emozioni ricevute attraverso uno scatto che raffigura uno degli aspetti della geologia e dei paesaggi geologici della Puglia. Scatti inaspettati che spesso si realizzano durante una passeggiata o durante attività di rilevamento e che suscitano il forte desiderio di non perdere quella forma, quel cromatismo, quel bel gioco bizzarro ed irripetibile di forme ed ombre che solo la natura riesce a creare.<br><br>Le foto dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2010. La premiazione, la cui data sarà comunicata sui siti web degli organizzatori, avverrà durante una manifestazione appositamente organizzata ed associata ad una iniziativa pubblica da tenersi in Bari.<br><br>In allegato il bando di consorso<br><a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/public/doc_vari/archive/concorso_sigea.pdf' target='_blank'>http://www.riservaditorreguaceto.it/public/doc_vari/archive/concorso_sigea.pdf</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=72</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=72</guid><pubDate>2010-05-20 12.07</pubDate></item><item><title><![CDATA[Fotovoltaico senza pannelli Torre Guaceto «farà scuola»]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/penna_grossa11788867.jpg ' width='200' alt='' align='left'>L'area naturale protetta di Torre Guaceto presto sarà dotata anche di un centro studi per il recupero delle tartarughe marine e di uno sportello dedicato al turismo, le due strutture sorgeranno grazie al protocollo d'intesa sottoscritto dalla Regione Puglia con i comuni di Carovigno e Brindisi e il consorzio di gestione di Torre Guaceto.<br>Nella ristrutturazione degli edifici presenti a Penna Grossa sarà utilizzata una speciale guaina fotovoltaica, che aderirà sui tetti degli edifici. A spiegarlo, il Dirigente della Regione Antonio Antonicelli. Regione, sindaci di Brindisi e Carovigno e consorzio di Torre Guaceto hanno infatti firmato un protocollo d’intesa, con l’obiettivo di dotare il parco di servizi turistico-naturalistici e di recuperare i fabbricati al suo interno. Questi ultimi diverranno laboratori permanenti in cui soccorrere e curare le tartarughe marine. Il recupero degli edifici avverrà nell più totale rispetto dell’am biente: le strutture saranno in legno e sulle pareti sarà utilizzato un intonaco ecologico.<br>Una sfida, quella dell’integrazione tra natura e cultura, che suscita grande entusiasmo nell'assessore all’Assetto del territorio, Angela Barbanente: «Bisogna suscitare l’interesse per le nuove realtà, dotate di un alto contenuto formativo. Occorre un nuovo rapporto virtuoso tra uomo e natura, non relegando le aree protette a isole felici, ma creando un vero e proprio sistema di parchi, collegati da una rete ecologica».<br>Il costo dell’intervento è di 550 mila euro e serve per «attrarre visitatori non solo da maggio a settembre, ma per tutto l’anno - ha detto Vincenzo Epifani, presidente del consorzio di Torre Guaceto.- Per ora, siamo stati in grado di finanziarci per il 60%, ma puntiamo a rendere la riserva autonoma da governo e regione».<br>Sulla sfida ecosostenibile scommette anche il sindaco di Carovigno, Vittorio Zizzi: «La spiaggia di Serranova, marina di Torre Guaceto, è tra le più attrezzate d’Italia per i disabili. Inoltre, i bagnanti non dovranno respirare lo smog del parco auto, collocato ben distante dalla spiaggia e collegato da un trenino elettrico».]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=71</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=71</guid><pubDate>2010-05-17 10.41</pubDate></item><item><title><![CDATA[Protocollo di intesa tra la Regione e Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/mare11365506.jpg' width='200' alt='' align='left'>Venerdì <b>14 maggio 2010 alle ore 12,00</b> presso l’Ufficio Parchi e Tutela della biodiversità della Regione Puglia (via delle Magnolie 6/8 Z.I. Modugno - Bari) l’Assessore alla Qualità del Territorio Angela Barbanente terrà una conferenza stampa per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra la Regione Puglia e il Consorzio di Torre Guaceto quale Ente capofila del SIC “Torre Guaceto – Macchia di San Giovanni) nell'ambito del <i><b>PO FESR 2007-2013 - Asse IV - Linea 4.4 "Interventi per la rete ecologica" - Azione 4.4.3 - Valorizzazione e fruizione delle aree naturali protette.</b></i><br><br>Interverranno i Sindaci dei Comuni di Brindisi e Carovigno, Domenico Mennitti e Vittorio Zizza.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=70</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=70</guid><pubDate>2010-05-12 13.05</pubDate></item><item><title><![CDATA[CON UNO SPETTACOLO DI TEATRO SI CHIUDONO I “RACCONTI DAL RICICLAGGIO” NELL’ATO BR/1.<br>VENERDÌ 30 APRILE L’ATO APRE LE PORTE DEL TEATRO SAN VITO ALLA CITTADINANZA DI BRINDISI.]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/ato9979836.jpg' width='200' alt='' align='left'>Un evento gratuito aperto a tutta la cittadinanza di Brindisi e Provincia chiude venerdì 30 aprile 2010, il Progetto dell’ATO BR/1, finanziato dalla Regione Puglia, “Racconti dal Riciclaggio”, che ha promosso in undici Comuni della Provincia il tema della tutela ambientale, la cultura del riciclo dei rifiuti e della responsabilità individuale e sociale nei consumi.<br>Oltre alle attività ludico-didattiche e i laboratori teatrali condotti negli istituti scolatici primari del territorio, è stata organizzata un’interessante serie di incontri tematici per gli amministratori locali, gli imprenditori, gli educatori, le associazioni ambientaliste e la cittadinanza tutta. Queste attività, da Dicembre 2009 a aprile 2010, hanno particolarmente entusiasmato bambini e adulti, che hanno partecipato con notevole interesse e particolare coinvolgimento emotivo.<br>Alle ore 19,30 di venerdì 30 aprile, presso il Teatro della Parrocchia San Vito (quartiere Commenda) di Brindisi si svolgerà la conferenza stampa conclusiva del progetto, cui seguirà la presentazione del documentario “Racconti dal Riciclaggio”, girato<br>dall’Associazione Contemporary Art Addiction, regia di Roberto Quarta, e la prima dello spettacolo di teatro “L’Isola” della<br>Compagnia La luna nel Pozzo.<br>Alla conferenza stampa prenderanno parte: il Presidente dell’ATO BR/1, Domenico Mennitti; il Dirigente dell’ATO BR/1, Francesco<br>Di Leveranno; il Presidente del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi; il Coordinatore dei forum tematici del<br>progetto, Gianfranco Ciola; il Direttore artistico della Compagnia Teatrale “La Luna nel Pozzo”; il Coordinato delle attività didattiche, Luigi D’Elia; il Presidente della Contemporary Art Addiction , Roberto Quarta.<br>L’evento aperto alla cittadinanza intende comunicare attività e risultati del progetto di sensibilizzazione alla raccolta differenziata dell’Ato BR/1.<br>La formula dello spettacolo di teatro aperto all’intera cittadinanza ha lo scopo di emozionare e far riflettere su un argomento di grande attualità, talvolta difficile o “scomodo” da affrontare, come il riciclo e la responsabilità individuale verso l’ambiente.<br>Le attrici Pia Wachter e Daria Paoletta animeranno la scena interagendo con oggetti di varia natura che prenderanno forme<br>e sembianze di pura invenzione. La creazione di ambienti e suggestioni sono affidati alle musiche di Mirko Lodedo, maestro compositore.<br>L'evento è aperto a tutta la cittadinanza, fino ad esaurimento posti.<br>Vi è pertanto necessità di prenotarsi presso il Centro Visite Torre Guaceto.<br>PER INFO E PRENOTAZIONI<br>tel. 0831/989885 - fax. 0831/989986 - mob. 393/9629084<br><a mailto='info@riservaditorreguaceto.it'>info@riservaditorreguaceto.it</a> - Web: <a href='www.riservaditorreguaceto.it'>www.riservaditorreguaceto.it</a><br>SEGRETERIA DI COORDINAMENTO: Consorzio di Gestione di Torre Guaceto - tel.331 5255189]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=69</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=69</guid><pubDate>2010-04-26 12.11</pubDate></item><item><title><![CDATA[Gli olivi secolari sul web]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/GALL_20.jpg' width='200' alt='' align='left'><i>Oltre 500 olivi monumentali censiti tra il Parco Nazionale del Gargano, il Parco Regionale delle Dune Costiere, la Riserva Naturale Statale di Torre Guaceto e de Le Cesine, nonché il territorio di tre Municipalità nell'isola di Creta</i><br><br><Photo 1>Si è tenuto all'Istituto agronomico mediterraneo di Bari del Ciheam, il Terzo Steering Committee Meeting del Progetto Life+«Cent.Oli.Med».<br>Il Progetto, co-finanziato dalla Commissione europea e coordinato dall'Iam di Bari, è finalizzato alla «Identificazione e Conservazione dell'elevato valore naturalistico degli oliveti secolari nella Regione mediterranea». Alla presenza del responsabile italiano del Gruppo di Monitoraggio della Commissione europea, del rappresentante del ministero dell'Ambiente, dell'assessorato all'Ecologia della Regione Puglia e dei Partner italiani e greci, si è fatto il punto sullo stato di avanzamento delle azioni di progetto.<br> <br>Tra i risultati più interessanti vi è la creazione di un database per la caratterizzazione morfo-genetica degli olivi secolari, che raccoglie e mette a disposizione del web, i dati di oltre 500 olivi monumentali censiti tra il Parco Nazionale del Gargano, il Parco Regionale delle Dune Costiere, la Riserva Naturale Statale di Torre Guaceto e de Le Cesine, nonché il territorio di tre Municipalità nell'isola di Creta. Approfonditi studi sono stati condotti nelle suddette aree con l'ausilio di esperti botanici e faunistici evidenziando la grande ricchezza in termini di biodiversità vegetale ed animale che caratterizza gli oliveti secolari allevati con tecniche tradizionali.<br> <br>Attraverso un approccio partecipativo che ha coinvolto agricoltori, produttori, tecnici, ricercatori ed ambientalisti, si è giunti alla definizione di linee guida per la gestione sostenibile di questi oliveti, cercando di conciliare le esigenze della protezione ambientale con quelle della produzione agricola e della fruizione ricreativa.<br>Questa intensa attività continuerà negli anni a venire attraverso una serie di azioni concrete sul territorio, tra le quali sono previste la realizzazione ed il recupero di muri a secco e la piantagione di alberi e siepi di arbusti della macchia mediterranea che dovrebbero fornire rifugio ad uccelli, rettili e mammiferi, oltre ad una serie di attività divulgative. Nel quadro di quest'ultimo tipo di attività, nella Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, Centro Visite di Serranova, il 21 aprile si terrà un incontro con i proprietari di oliveti dell'area, per illustrare le attività concrete del progetto, condividendone le finalità ed i benefici per il territorio.<br>Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del progetto Life+ Cent.Oli.Med., www.lifecentolimed.iamb.it<br> <br>(Fonte Ciheam Iamb)]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=68</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=68</guid><pubDate>2010-04-19 17.20</pubDate></item><item><title><![CDATA[Convegno - IN MARE, PER IL MARE Salone Nautico Internazionale - Brindisi]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/snim9042690.jpg' width='200' alt='' align='left'>sabato 17 aprile 2010 Ora: 15.30 - 18.30<br>	<br>Salone Nautico Internazionale - Brindisi<br>Descrizione<br> <br>IN MARE, PER IL MARE<br><br>Convegno<br>Brindisi, 17 Aprile 2010<br>Salone Nautico Internazionale<br>Programma<br><br>Ore 15.30 Registrazione dei partecipanti<br>Ore 16.00 Saluto delle Autorità<br>Ore 16.15 Interventi introduttivi<br><br>Moderatore: Lucia Accoto (giornalista)<br>Presentazione dei Relatori<br>Ing. Andrea Retucci – Delegato Regionale LNI per la Puglia Sud e Basilicata Jonica La cultura del mare e la pesca – Le ragioni dell’impegno della LNI<br><br>Ore 16.30 Interventi:<br>Prof. Genuario Belmonte – Università del Salento<br>Blu di Puglia tra itinerari ed esperienze.<br><br>Francesco de Franco – Area Marina Protetta di Torre Guaceto<br>Esperienze di gestione integrata della fascia costiera: aspetti economici e sociali. <br><br>Dott. Giuseppe Scordella – Istituto Cooperativo di Ricerca<br>Stato della pesca pugliese: i problemi, i bisogni, l’innovazione.<br><br>Proiezione del Video “I pescatori e le tradizioni di Puglia”<br>Con il patrocinio di: AGCI AGRITAL, LEGAPESCA, FERCOOPESCA e UNCI PESCA<br><br>Dott. Maria Anna Bianco – Cooperativa HYDRA<br>Conoscere il mare: dalla passione alla didattica, dalla didattica alla passione.<br><br>C.V. (CP) Claudio CILIBERTI – Capitaneria di Porto di Brindisi<br>Tutela dell’ambiente nelle attività economiche legate al mare.<br><br>Ore 18.15 Interventi programmati:<br>-	Associazioni di Categoria;<br>-	Cooperative di Pesca;<br>-	Amministrazioni pubbliche.<br><br>Ore 18.30 Conclusioni<br>Dott. Dario Stefano - Assessore alle Risorse agroalimentari Regione Puglia<br>La programmazione del Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=67</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=67</guid><pubDate>2010-04-15 15.52</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pulizia Fondali - Finanziamento Piano Triennale per l'Ambiente Regione Puglia - Provincia di Brindisi]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/gommone9034760.jpg ' width='200' alt='' align='left'>E' pubblicata la relazione finale del progetto di pulizia fondali, finanziato dalla Provincia di Brindisi nell'ambito del Piano Triennale dell'Ambiente della Regione Puglia<br><br><a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/pubblicazioni/pdf/Relazione%20finale%20pulizia%20fondali%20-%202007-2010.pdf' target='_blank'>http://www.riservaditorreguaceto.it/pubblicazioni/pdf/Relazione%20finale%20pulizia%20fondali%20-%202007-2010.pdf</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=66</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=66</guid><pubDate>2010-04-15 13.39</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblicata rettifica degli avvisi pubblici e della modulistica inerente il rilascio di autorizzazioni per l’esercizio dell’attività di scuola di vela e di visite guidate subacquee all’interno dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/logotg8793563.jpg' width='200' alt='' align='left'> ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=65</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=65</guid><pubDate>2010-04-12 18.39</pubDate></item><item><title><![CDATA[Forum tematici - Racconti di riciclaggio]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/riciclaggio8774947.jpg' width='200' alt='' align='left'>Il progetto “Racconti dal Riciclaggio” nasce per rispondere all’esigenza della Regione Puglia di sensibilizzare la popolazione alle tematiche relative la raccolta differenziata (RD) proponendo metodologie innovative di comunicazione e sensibilizzazione alle tematiche ambientali.<br>Il progetto prevede l’organizzazione di incontri tematici sulla corretta gestione dei rifiuti che vede coinvolte in prima persona le associazioni, gli imprenditori, i tecnici e gli amministratori degli enti locali del territorio. Il 14 e 15 alle ore 18.00 aprile sono stati organizzati presso il Salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi di via De Leo due incontri tecnici e di confronto tra le realtà associative, imprenditoriali e amministrative del territorio pugliese dal tema Gestione dei rifiuti: tra emergenza e buone pratiche e Green economy: la scommessa del mondo delle imprese. Il 16 aprile è prevista una visita agli impianti per la gestione e il trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani in funzione e in fase di realizzazione nell’ATO BR1: tra questi la Discarica RSU di Autigno e l’Impianto di selezione multimateriale e compostaggio di Brindisi (attualmente in fase di completamento). Per raggiungere i siti oggetto della visita, l’ATO metterà a disposizione due pullman, che partiranno rispettivamente da Fasano e San Pietro V.co per raggiungere i diversi Comuni dell’ATO BR/1, dove preleveranno i tecnici e/o gli amministratori comunali che vorranno aderire all’iniziativa. La partenza è fissata alle ore 8,30. Lo scopo di questa visita è quello di mettere al corrente i tecnici comunali ed i decisori politici dello stato dell’arte del sistema di raccolta, trasporto, gestione e trattamento dei rifiuti a cominciare dagli impianti al momento in funzione ed in fase di realizzazione e confrontarsi davanti ad elementi oggettivi sulle iniziative da intraprendere nell’ambito dell’ATO BR/1.<br><br>Di seguito il programma dei forum:<br>mercoledì 14 aprile, ore 18:00<br>Salone di rappresentanza Provincia di Brindisi, P.zza Santa Teresa<br>Gestione dei rifiuti: emergenza, buone pratiche e didattica<br> <br>Introduce Domenico Mennitti – Sindaco di Brindisi e presidente dell’ATO BR/1<br>Francesco Tarantini - Presidente Legambiente Puglia<br>Responsabile del report sui Comuni ricicloni - Regione Puglia 2009<br>Cosimo Birardi - Sindaco di Monteparano (TA)<br>Comune riciclone premiato per aver raggiunto il 72% di rd ad agosto 2009<br>Cosimo Ferretti – Sindaco di Oria (BR) e presidente ATO BR/2 tra le ATO più virtuose in Puglia<br>Compagnia LA LUNA NEL POZZO, Ostuni – L’ISOLA, il teatro ragazzi racconta i rifiuti<br>Cooperativa THALASSIA, Brindisi – rifiuti e didattica ambientale<br>Conclude Francesco Di Leverano – direttore ATO BR/1<br><br>giovedì 15 aprile, ore 18:00<br>Salone di rappresentanza Provincia di Brindisi, P.zza Santa Teresa<br>Green economy: la scommessa del mondo delle imprese<br> <br>Introduce Domenico Tanzarella – Sindaco di Ostuni e vicepresidente dell’ATO BR/1<br>Stefano Corianò amministratore delegato Karborek S.p.A. di Martignano (Le)<br>Azienda impegnata nel recupero di fibre di carbonio da materiali a fine vita. <br>Azienda virtuosa vincitrice del riconoscimento “Innovazione amica dell’ambiente – sud”<br>Savino Santarella - Sindaco di Candela (FG)<br>Comune pugliese più attivi sulla raccolta della frazione umida<br>Fattoria della Piana Soc. Coop di Candidoni (Rc)<br>Azienda che produce energia elettrica per 1680 famiglie da biogas ottenuto dai residui della lavorazione del latte e dal letame del bestiame.<br>Azienda virtuosa vincitrice del riconoscimento “Innovazione amica dell’ambiente – sud”<br>Antonietta Riccio - dirigente Servizio Rifiuti Regione Puglia<br>Conclude Federico Ciraci – vicedirettore ATO BR/1<br><br>venerdì 16 aprile, dalle 8:30<br>FORUM ITINERANTE<br>partenza in bus da Fasano ore 8,30 e San Pietro V.co ore 8,30<br>Visita agli impianti per la gestione e il trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani e Rifiuti Speciali in funzione e in fase di realizzazione nell’ATO BR1<br>Discarica RSU Autigno – Formica<br>Impianto selezione multimateriale e compostaggio di Brindisi<br><br>Prenotazione obbligatoria presso la segreteria organizzativa 0831/989885 – 393/9629084]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=64</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=64</guid><pubDate>2010-04-12 13.35</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblicati gli avvisi per le attività di scuola velica e visite guidate subacquee]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/kite.jpg' width='200' alt='' align='left'>Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, continuando il suo impegno per garantire una fruizione sostenibile del suo territorio, ha pubblicato gli avvisi pubblici per aprire la possibilità a soggetti economici del territorio di effettuare l’attività di scuola di vela e di visite guidate subacquee, sia con sia senza autorespiratore.<br>Tali attività sono previste dal Decreto Istitutivo dell’Area del 1991 e sono state regolamentate a seguito dell’approvazione del Regolamento di Esecuzione ed Organizzazione dell’area Marina Protetta di Torre Guaceto, approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in data 26 gennaio 2009.<br>“L’avvio di queste attività è una grossa opportunità per il territorio di sviluppare attività turistiche compatibili per l’ambiente – dichiara il Presidente del Consorzio ing. Vincenzo Epifani – perché permette a realtà locali di usufruire delle bellezze naturalistiche dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, aumentando l’attrattività turistica, principalmente di Carovigno e Brindisi, ma sicuramente di tutto l’Alto Salento. Il nostro compito – prosegue il presidente – sarà quello di continuare a svolgere le nostre attività di monitoraggio e ricerca scientifica, mirate a valutare l'impatto delle attività consentite sulle biocenosi e sugli habitat al fine di individuare e garantire una gestione sostenibile dell’area.”<br>L’attività di scuola di vela è finalizzata alla diffusione della pratica sportiva e diportistica dell’attività velica e di favorire l’avviamento all’attività agonistica; le domande di autorizzazioni possono essere presentate da imprese o associazioni il cui statuto preveda lo svolgimento di attività velica a scopo didattico o ricreativo, iscritte a federazioni sportive riconosciute e all’apposito registro della Capitaneria di Porto di Brindisi.<br>L’attività di visite guidate subacquee è finalizzata all’osservazione dell’ambiente marino emerso e costiero; sono definite due tipologie: visite guidate subacquee con autorespiratore, da svolgersi esclusivamente in Zona B e C e visite guidate subacquee senza autorespiratore, da svolgersi anche in zona A. Le domande di autorizzazioni possono essere presentate da imprese o associazioni con sede nei comuni ricadenti nell’area marina protetta al momento dell’approvazione del regolamento (26 gennaio 2009). Sono previsti requisiti aggiuntivi relativamente alla tipologia di attività scelte.<br>Gli avvisi pubblici e le domande di autorizzazioni sono disponibili presso gli albi pretori dei Comuni di Carovigno e Brindisi, della Capitaneria di Porto, presso la segreteria del Consorzio in via Sant’Anna 6 a Carovigno e sul sito internet <a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/bandi/bandi.asp' target='_blank'>http://www.riservaditorreguaceto.it/bandi/bandi.asp</a>.<br>La scadenza per la presentazione delle domande è il 27 aprile 2010 alle ore 14.00.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=63</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=63</guid><pubDate>2010-04-08 12.22</pubDate></item><item><title><![CDATA[Attività previste in questo ponte]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/GALL_10.jpg' width='200' alt='' align='left'>E' prevista una visita nella giornata di Pasqua e due visite nella giornata di pasquetta con partenze diverse e la possibilità di trascorrere la pausa pranzo nello scenario unico del promontorio della Torre di Guaceto e degustando l'Olio bio prodotto dagli ulivi secolari del Parco. Il percorso giunge alla torre aragonese dopo aver attraversato la macchia mediterranea e le spiagge incontaminate dell'area marina protetta. Per chi volesse esplorare la riserva da solo e in bicicletta il centro visite è aperto nel mattino e nel pomeriggio di entrambe le giornate con servizio noleggio bici a disposizione. Info: 0831/989885]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=62</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=62</guid><pubDate>2010-04-02 10.31</pubDate></item><item><title><![CDATA[PROGETTO GU.F.I.GUIDE ALLA FRUIZIONE INDIPENDENTE]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/gufi.jpg' width='200' alt='' align='left'><i>31 marzo 2010 ore 9,30 - Area Marina Protette e Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto</i><br>Il 31 marzo 2010 alle ore 9.30, nello splendido scenario della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto  prende il via il progetto itinerante Gu.F.I. - Guide alla Fruizione Indipendente, che il 26 marzo e il 12 aprile -coinvolgerà rispettivamente anche il  Parco delle Cinque Terre a Riomaggiore (SP) e nella Riserva Naturale di Zompo Lo Schioppo a Morino (AQ). Il progetto nato dalla collaborazione tra Federparchi e il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, è finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e persegue i seguenti obiettivi: <br>-	sensibilizzare l’opinione pubblica e gli operatori del settore turistico sulle problematiche del turismo accessibile e delle numerose “barriere” ( principalmente culturali) che impediscono alle persone diversamente abili di realizzare appieno il loro fondamentale diritto di fruire in modo autonomo ed appagante del tempo libero;<br>-	far emergere il concetto di “ Clienti con bisogni speciali” e non di “utenti disabili”, dove la parola cliente, attribuita alla persona disabile, ne sottolinea il riferimento all’individuo che ha la stessa dignità degli altri ed è portatore delle stesse potenzialità.<br>In questo modo le aree protette aderenti arricchiranno la loro offerta con servizi aggiuntivi e complementari che guideranno il visitatore non vedente durante le sue passeggiate. <br>L’alta valenza sociale dell’iniziativa è arricchita da un alto contenuto di innovazioni basato sull’utilizzo di strumentazioni hardware e software non invasive la cui applicazione, sino ad oggi, è stata per la maggior parte dei casi destinata ad ambienti chiusi come i musei.<br>Il  percorso individuato all’interno della Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto  denominato “La via del mare” è lungo circa 500 metri su strada sterrata e percorre uno dei sentieri principali dell’area protetta che dall’entroterra portano verso il mare. Si potrà godere di un’esperienza unica di avvicinamento alla natura, tramite la conoscenza delle forme e dei profumi delle più affascinanti essenze della macchia mediterranea delle quali si racconteranno anche i miti, le leggende e gli usi.  <br>Coloro che utilizzeranno il servizio saranno accompagnati, tramite un trenino elettrico, dal parcheggio al punto di inizio del percorso, lungo il quale incontreranno 10 trasmettitori alimentati a energia solare che, al loro  passaggio, attiveranno altrettanti messaggi da ascoltare attraverso uno dei  24 ricevitori che saranno dati in dotazione al Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.<br>In allegato il programma della giornata di inaugurazione del progetto. <br><b>Per info:<br>Consorzio di gestione di Torre Guaceto<br>Tel. 0831 990882<br>Fax.0831 994916<br>segreteria@riservaditorreguaceto.it</b><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=61</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=61</guid><pubDate>2010-03-19 12.26</pubDate></item><item><title><![CDATA[Avviso]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/monitoraggio2913715.jpg ' width='200' alt='' align='left'>Si comunica che per la giornata del 04.03.2010 gli uffici amministrativi sono chiusi al pubblico. Pertanto non sarà possibile presentare le domande di autorizzazione per la pesca sportiva. Ci scusiamo per il disagio. <br>Si ricorda che è possibile presentare le domande dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00, mentre il giovedì è possibile anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 17.00]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=60</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=60</guid><pubDate>2010-03-04 10.51</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via le attività consentite di pesca all’interno dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/monitoraggio2913936.jpg ' width='200' alt='' align='left'>A seguito dell’approvazione del Regolamento di Esecuzione ed Organizzazione dell’area Marina Protetta di Torre Guaceto, approvato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in data 26 gennaio 2009 e del Disciplinare di Attuazione del Regolamento, approvato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, in qualità di ente gestore, in data 14/12/2009 con Delibera dell’Assemblea Consortile, per l’anno 2010 è aperta la possibilità di effettuare l’attività di pesca all’interno dell’Area Marina Protetta, prevista dal Decreto Istitutivo dell’Area del 1991.<br>In questi anni, l’attenta gestione dell’Ente, formato dai Comuni di Brindisi, Carovigno e dall’associazione WWF Italia ONG-Onlus, ha permesso alle popolazioni di specie ittiche, presenti all’interno dei confini, di svilupparsi, impedendo le attività di pesca fuori controllo che all’esterno hanno, invece, causato una diminuzione drastica degli stock ittici. Lo stato di salute ottimo del mare protetto di Torre Guaceto è confermato da uno studio continuo che dal 2005 è stato attuato dal Soggetto Gestore in collaborazione con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze del Mare (CONISMA), Unità Operativa di Lecce, con la supervisione scientifica del dott. Paolo Guidetti e finanziata dal Ministero dell’Ambiente. La ricerca, che ha visto coinvolti i pescatori locali, in un’ottica di partecipazione degli attori interessati, ha evidenziato una ripresa delle popolazioni di specie cosiddette “target”, cioè che rappresentano un interesse commerciale, tale da permettere, sotto un’attenta e continua opera di monitoraggio scientifico, di pescare senza intaccare la possibilità delle specie marine di riprodursi e di mantenere la popolazione anche in futuro. In poche parole, una pesca sostenibile e durevole nel tempo.<br>Le attività autorizzabili saranno la piccola pesca artigianale, effettuata da pescatori professionisti, e la pesca sportiva da riva. <br>La piccola pesca artigianale è aperta ai pescatori professionisti e/o iscritti a cooperative di pesca, residenti nel Comune di Carovigno o di Brindisi, che dovranno presentare domanda entro il 22 febbraio 2010. Chi ha i requisiti previsti dal Regolamento dell’Area Marina, avrà un’autorizzazione annuale per pescare una volta a settimana fino al 31/12/2010, secondo le modalità e con gli attrezzi da pesca previsti dal Regolamento. Il pescatore avrà l’obbligo di tenere un registro di pesca dove annotare i giorni di effettuazione e la specie e peso del pescato. Il soggetto gestore effettuerà un’attività di monitoraggio dell’attività, per consentire la continuazione della ricerca sulle popolazioni ittiche all’interno della riserva marina.<br>La pesca sportiva, invece, sarà aperta a tutti, per un massimo di 25 autorizzazioni giornaliere. La domanda potrà essere presentata per tutto l’anno, entro 2 giorni dal giorno scelto, e dietro pagamento di un corrispettivo di 10,00 euro, si avrà diritto ad un’autorizzazione valevole un giorno, per una massimo di 3 kg di pesce prelevato, secondo le modalità e con gli attrezzi da pesca previsti dal Regolamento. Anche in questo caso l’attività sarà oggetto di un monitoraggio da parte del soggetto gestore.<br>Gli avvisi e i modelli di domanda sono disponibili dall’8 febbraio presso gli albi pretori del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, della Capitaneria di Porto, dei Comuni di Brindisi e Carovigno e scaricabili dal sito internet www.riservaditorreguaceto.it.<br><br>Consulta le domande su <a href='http://www.riservaditorreguaceto.it/ord_reg/ord_reg.asp'>http://www.riservaditorreguaceto.it/ord_reg/ord_reg.asp</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=59</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=59</guid><pubDate>2010-02-03 17.28</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblicata la pagina dei punti di interesse della Riserva di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/public/galleria/GALL_04.jpg' width='200' alt='' align='left'><a href="http://www.riservaditorreguaceto.it/turismo/mappa.asp">http://www.riservaditorreguaceto.it/turismo/mappa.asp</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=58</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=58</guid><pubDate>2009-08-12 11.08</pubDate></item><item><title><![CDATA[Acquacoltura e pesca bio al Biolfish di Monopoli]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/pesca.png' width='200' alt='' align='left'><i>Grande attenzione al valore sociale del lavoro, alla salvaguardia dell'ambiente e alla sostenibilità di lungo termine delle catture di risorse ittiche</i>

<Photo 1>Nasce in Italia il primo standard del Mediterraneo per la <b>pesca ecosostenibile</b>. E sarà presentato al <b>Biolfish</b>, la kermesse sull'acquacoltura e pesca bio, che dall'inizio della settimana sta alternando a Monopoli appuntamenti - tutti gratuiti - di studio, gastronomia, cultura e iniziative varie. Varato da Icea - Istituto Certificazione etica e Ambientale, con l'ausilio delle più importanti organizzazioni professionali e scientifiche del settore, il disciplinare riguarda non solo la pesca di altura ma anche quella costiera artigianale, che caratterizza la grande maggioranza della pesca nel Mediterraneo.
Cardini dello standard, la grande attenzione al valore sociale del lavoro, alla salvaguardia dell'<a href="/key/86/ambiente" class="autolink">ambiente</a> e alla <a href="/key/1518/sostenibilita" class="autolink">sostenibilità</a> di lungo termine delle catture di risorse ittiche.
Già avanzate le prime richieste di certificazione da parte di cooperative di <a href="/key/1269/pesca" class="autolink">pesca</a> artigianale, tra cui quelle della catanese Cooperativa del Golfo e di una cooperativa operante nell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto.
Il workshop di sabato 27 giugno è in programma alle 10, nella Chiesa San Pietro. Introdurrà Gaetano Paparella, presidente Icea; intervengono Pino Lembo, Coispa; Giuseppe Leo,  settore Caccia e <a href="/key/1269/pesca" class="autolink">Pesca</a> dell'assessorato regionale Risorse agroalimentari; Marcello Longo, Slow Food Puglia; Paolo Guidetti, dell'Università di Lecce; Nunzio Stoppiello, Federcoopesca;  Paolo Pelusi, Lega <a href="/key/1269/pesca" class="autolink">Pesca</a>; Giovanni Schiamone, Agci - Agrital Puglia; Alessandro Cicolella, dell'Area Marina Protetta Torre Guaceto; Roberto Mamone, Wwf&nbsp; Italia. Conclusioni di Fabio Fiorentino, del Cnr di Mazara del Vallo. Modera Giuseppe Gesmundo, Federpesca Puglia.
Da segnalare in programma, alle 21 nella Chiesa San Pietro, anche il concerto (gratuito come tutti gli appuntamenti) del Meridies Ensamble "Barocco Ciaccone e altre Storie".
Nutrito l'elenco degli altri appuntamenti:<ul>
<li>Biopescaturismo in compagnia dei pescatori, degustando vini e prodotti <a href="/key/189/bio" class="autolink">bio</a> (raduno alle 10 al porto, zona parcheggio);</li><li>Bioitinerario in bici alla scoperta degli ulivi secolari e delle masserie fortificate (raduno alle 10 a Porta Vecchia; per entrambi gli appuntamenti info e prenotazioni al 348 3432105).</li></ul>E ancora, come ogni giorno, sino alla conclusione di domenica:<ul><li>Festival mercato "Eco-Bio-Equo" con una panoramica sulle realtà che promuovono i principi del biologico e dell'economia solidale (piazza Vittorio Emanuele II, dalle 18 a sera);</li><li>"Menù BiolFish" a prezzi speciali preparati a pranzo e cena da una decina di ristoratori (elenco su www.biolfish.info);</li><li>laboratorio BiolFish, con analisi sensoriale su prodotti ittici, ortaggi, frutta, miele e altro (ore 11-13 e 18-20, Piazza Garibaldi);</li><li>mostra degli oli Biol con degustazioni (ore 18-21, Chiesa San Pietro);</li><li>Officine del gusto per imparare a riconoscere e gustare pesce, olio e vino (ore 19-20, Vigna del Mar, via Mazzini 25);</li><li>mostra BiolPhoto (ore 17-21, Castello Carlo V).</li></ul>Ultima giornata, infine, per la rassegna internazionale "I Corti <a href="/key/189/bio" class="autolink">Bio</a>", cortometraggi sulla <a href="/key/1518/sostenibilita" class="autolink">sostenibilità</a> e la biodiversità (ore 19-21, Castello Carlo V).
Nato per promuovere la <a href="/key/1518/sostenibilita" class="autolink">sostenibilità</a> ambientale valorizzando le buone pratiche produttive applicate dalle comunità di pescatori e agricoltori del <a href="/key/1066/mediterraneo" class="autolink">Mediterraneo</a>, il BiolFish 2009 è patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole e Ifoam e organizzato dal Comune di Monopoli col supporto di Regione Puglia, Coispa, CiBi, Icea, Consorzio Puglia Natura e Premio Biol.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=57</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=57</guid><pubDate>2009-06-26 00.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[APPROVATO IL REGOLAMENTO DELL’AREA MARINA PROTETTA DI TORRE GUACETO]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>Il Consorzio di gestione di Torre Guaceto, in qualità di ente gestore dell’omonima Area marina Protetta recependo le esigenze espresse dal territorio due anni fa ha redatto il regolamento di esecuzione ed organizzazione dell’ Area Marina Protetta di “Torre Guaceto” per la disciplina di attività didattiche turistiche e produttive oggi precluse.
Con Decreto del 26 gennaio 2009 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N°42 del 20/02/2009 tale regolamento è stato approvato. 
Tra le attività regolamentate, di particolare interesse per i fruitori della Riserva, segnaliamo le immersioni subacquee le quali potranno essere svolte esclusivamente in zona C mantenendo un codice di condotta rispettoso dell’ambiente marino. 
Sarà consentita la navigazione a vela, a remi , a pedali o con propulsori elettici nelle zone B e C oltre all’ormeggio delle unità navali per le attività di visita guidata subacquea e scuola di vela ai gavitelli singoli posizionati negli specchi d’acqua individuati. Sarà concesso in zona C l’ormeggio di natanti e di imbarcazioni esclusivamente nel campo boe. Inoltre sarà autorizzata l’attività di scuola di vela, compatibilmente con le esigenze di tutela ambientale. Al fine di contingentare i flussi turistici il consorzio adotterà una regolamentazione interna che disciplinerà le attività, in particolare saranno individuati in zona B gli specchi acquei adibiti all’installazioni di gavitelli singoli, in zona C sarà realizzato un campo di ormeggio e individuati gli specchi acquei per effettuare scuola di vela.
Il regolamento disciplinerà anche l’attività di piccola pesca professionale consentita esclusivamente in zona C e riservata ai pescatori residente nei comuni ricadenti nell’area marina iscritti alle imprese e alle cooperative di pesca aventi sede legale nella provincia di Brindisi alla data di approvazione del regolamento. La pesca sportiva sarà autorizzata dal 16 settembre al 14 maggio da terra con massimo 2 canne singole anche con mulinello e non più di 2 ami per un massimo di pescato giornaliero di 3 kg in ogni caso non sarà consentito il prelievo di specie protette o con taglia sottomisura. Saranno concesse massimo 25 autorizzazioni giornaliere. Anche nell’ambito del settore pesca il Consorzio di gestione emanerà a breve un provvedimento che disciplinerà ulteriormente l’esercizio di tale attività.
Per maggiori informazioni sarà possibile visionare il regolamento sul  <a href="http://www.riservaditorreguaceto.it/ord_reg/DECRETO%2026%20gennaio%202009.pdf" title="MINISTERO 
              DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 
              26 gennaio 2009" accesskey="o" target="_blank">sito</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=56</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=56</guid><pubDate>2009-06-25 00.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[Partono i Corsi di formazione gratuiti organizzati dalla Riserva di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/Puglia-Bandiera.png' width='200' alt='' align='left'><p align="justify"><font size="3" face="Calibri"><b>Partono i Corsi 
di formazione gratuiti organizzati dalla Riserva di Torre Guaceto </b></font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">Comunicazione, Monitoraggio 
Ambientale e Gestione dei Parchi Naturali sono i tre percorsi di formazione 
specialistica che saranno attivati nei mesi di maggio e giugno prossimi.  
Forpuglia, ente di formazione della Legacoop Puglia, in collaborazione 
con la Riserva di Torre Guaceto, organizza due corsi: “Esperto in 
Comunicazione Ambientale” POR PUGLIA 2000-2006, Mis. 1.10 e “Esperto 
nella realizzazione di campagne di monitoraggio ambientale” POR PUGLIA 
2000-2006, Mis. 4.20. Inizieranno il 18 maggio a Sannicola (LE) e prevedono 
cento ore, distribuite tra didattica frontale e visite aziendali. </font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">Il CIASU, Centro Internazionale 
Alti Studi Universitari, sempre in collaborazione con la Riserva di 
Torre Guaceto, propone nelle due sedi di Fasano (BA) e Bari i corsi 
in “Gestione dei Parchi e Aree Naturali Protette”, POR PUGLIA 2000-2006, 
ASSE I, Misura I.I0 che inizieranno rispettivamente il 14 e 18 maggio. 
Anche per questi percorsi formativi sono previste ore di didattica frontale 
e visite aziendali.</font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">Tutti i corsi sono 
gratuiti e prevedono il riconoscimento di una indennità di presenza. 
Sono organizzati per  laureati non occupati al fine di formare figure 
professionali in grado di collaborare con enti locali, amministrazioni, 
consorzi, ordini professionali e privati del settore ambientale. I corsi 
saranno tenuti da esperti in materia individuati dagli organizzatori 
e dai partner dei progetti. In entrambi i casi si tratta di Enti autorevoli 
e prestigiosi, a garanzia dell’altissimo livello formativo dei corsi. 
Il numero dei partecipanti sarà limitato ad un massimo di 18, per consentire 
uno svolgimento approfondito dei temi e per garantire una corretta acquisizione 
di conoscenze e competenze ad ogni singolo partecipante.</font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">In allegato sono disponibili 
le schede sintetiche e le domande di partecipazione che dovranno essere 
compilate e inviate secondo quanto indicato negli allegati entro i termini 
previsti dai bandi. </font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">SONO STATI PROROGATI 
I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AL CORSO 
IN &quot;GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE NATURALI PROTETTE&quot; - 
SEDE FASANO DAL 07/05/2009 AL 13/05/2209 entro LE ORE 10.00</font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri"> Per maggiori informazioni 
è possibile scaricare gli allegati o consultare i siti web: </font><a href="http://www.riservaditorreguaceto.it" target="_blank"><font color="#0000FF" size="3" face="Calibri"><u>www.riservaditorreguaceto.it</u></font></a><font size="3" face="Calibri">, </font><a href="http://www.legacooppuglia.it" target="_blank"><font color="#0000FF" size="3" face="Calibri"><u>www.legacooppuglia.it</u></font></a><font size="3" face="Calibri">, </font><a href="http://www.ciasu.it" target="_blank"><font color="#0000FF" size="3" face="Calibri"><u>www.ciasu.it</u></font></a><font size="3" face="Calibri">. </font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri"> </font></p> 
<p align="justify"><font size="3" face="Calibri">  </font></p> 

DOWNLOAD ALLEGATI:<BR>
<a href="/temporaneo/comunicato.doc" target="_blank">Comunicato stampa</a><br>
<a href="/temporaneo/bandi_ciasu.zip" target="_blank">Bandi Ciasu</a><br>
<a href="/temporaneo/monitoraggio.zip" target="_blank">Corso monitoraggio</a><br>
<a href="/temporaneo/comunicazione_ambientale.zip" target="_blank">Corso comunicazione ambientale</a><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=55</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=55</guid><pubDate>2009-05-08 00.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[MAGGIO 2009 – PARTONO I CORSI GRATUITI DEL POR PUGLIA 2000-2006]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/Puglia-Bandiera.png' width='200' alt='' align='left'>“GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE NATURALI PROTETTE ”
Si tratta di corsi finanziati dalla Regione Puglia, nell’ambito del POR Puglia 2000 – 2006 Avvisi nn. 3/2009 e 4/2009.
I percorsi formativi, che si svolgeranno sia presso la sede del Ciasu di Bari che presso la sede del Ciasu di Laureto di Fasano, sono aperti a diplomati e laureati non occupati. Formeranno figure professionali, quanto mai necessarie nei loro ambiti, in grado di collaborare con enti locali, amministrazioni, consorzi, ordini professionali e privati.
I corsi saranno tenuti da esperti in materia individuati dal Ciasu e dai partner dei progetti. In entrambi i casi si tratta di Enti autorevoli e prestigiosi, a garanzia dell’altissimo livello formativo dei corsi.
Il numero dei partecipanti sarà limitato ad un massimo di 18, per consentire uno svolgimento approfondito dei temi e per garantire una corretta acquisizione di conoscenze e competenze ad ogni singolo partecipante.

Le domande di partecipazione potrà essere consegnata in una delle seguenti modalità:

- Raccomandata A.R. o consegna a mano presso le sedi CIASU.
- Fax (080/5571126).
- Mail (por2009@hotmail.it)

Le date di presentazione delle iscrizioni e le date di inizio dei corsi sono le seguenti:
- POR PUGLIA 2000-2006 – FSE ASSE I - MISURA 1.10 - AZIONE B) – AVVISO N. 3/2009
TITOLO CORSO: “GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE NATURALI PROTETTE ”
Presentazione domande: entro il 14/05/2009
Inizio Corso: 18/05/2009 – Sede Ciasu di Bari
Sede di svolgimento Corso: CIASU Via Giulio Petroni, 15/F – Bari

- POR PUGLIA 2000-2006 – FSE ASSE I - MISURA 1.10 - AZIONE B) – AVVISO N. 3/2009
TITOLO CORSO: “GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE NATURALI PROTETTE ”
Presentazione domande: entro il 07/05/2009
Inizio Corso: 11/05/2009 – Sede Ciasu di Fasano
Sede di svolgimento Corso: CIASU C.da Giardinelli – Laureto di Fasano (BR)

SONO STATI PROROGATI I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE AL CORSO IN "GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE NATURALI PROTETTE" – SEDE FASANO DAL 07/05/2009 AL 13/05/2209 entro LE ORE 10.00.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=54</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=54</guid><pubDate>2009-05-06 00.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[Meeting conclusivo del Progetto<br>POR-ECOFISHMOD]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/MA_0080.jpg' width='200' alt='' align='left'>Siamo lieti di invitarvi a partecipare al Meeting conclusivo del Progetto<br>POR-ECOFISHMOD (finanziato dalla Regione Puglia) che si terrà a Lecce, al<br>Centro Ecotekne dell'Università del Salento, strada provonciale per<br>Monteroni, il 18 Dicembre alle ore 15.00 (Aula D1, complesso D).<br>In allegato troverete il programma dettagliato.<br><a href ='/img/varie/locandina_POR.jpg' target='_blank'><img src='/img/varie/locandina_POR.jpg' width='250px'></a><br><br>Il progetto ECOFISHMOD (Modelli Eco-compatibili di Gestione dell¹Ambiente<br>Marino per l¹Incremento delle Risorse di Pesca) ha riguardato il ruolo delle<br>Aree Marine Protette e degli habitat costieri quali siti di importanza<br>(nurseries) per forme giovanili di specie ittiche di interesse per la<br>piccola pesca costiera.<br><br>Il Meeting finale farà il punto sui risultati ottenuti dalla nostra Unità<br>Operativa (Lab. Zoologia e Biologia Marina, Università del Salento) in<br>collaborazione con il COISPA di Bari e sarà aperto al pubblico, alle<br>associazioni di pescatori ed alle associazioni ambientalistiche, così come<br>agli Enti Locali invitati.<br><br><br>Per qualsiasi ulteriore informazione non esitate a contattare i recapiti<br>telefonici indicati più sotto.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=53</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=53</guid><pubDate>2007-12-17 15.35</pubDate></item><item><title><![CDATA[Progetto Adriatico Meridionale e Ionio - Progetto microcredito imprese]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_09.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nell’ambito del progetto Adriatico Meridionale e Ionio, è stato indetto dalle Province di Brindisi e Lecce un bando di selezione per favorire la creazione di attività di lavoro autonomo e di microimpresa nelle zone umide di Lido Morelli/Litorale Brindisino, Torre Guaceto e Stagni e Saline di Punta Contessa(in provincia di Brindisi). L’iniziativa, rivolta a donna inoccupate o disoccupate, giovani non occupati con età non superiore a 36 anni, disoccupati e inoccupati di lunga durata con età non superiore a 50 anni, oltre che alle imprese già costituite e operative nelle Aree coinvolte dal progetto. Sono finanziabili l’avvio o lo sviluppo di attività nei seguenti settori: servizi alle imprese; tutela ambientale; fruizione dei beni ambientali al pubblico; servizi al turismo; servizi al territorio; agroindustria. Per maggiori informazioni è possibile visitare i siti www.provincia.brindisi.it; www.amjowels.cu; www.provincia.le.it]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=52</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=52</guid><pubDate>2007-11-23 14.16</pubDate></item><item><title><![CDATA["Natale 2007 - Città dei Presepi" Agenda manifestazioni. Comunicato n° 1]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_02.jpg' width='200' alt='' align='left'>•Dal 15 Dicembre a San Vito dei Normanni tutti i sabato<br>degustazione di "Pettole" a cura del Comitato San Vincenzo<br>Ferreri.<br>A San Vito dei Normanni in Piazza Giovanni Paolo II nei<br>giorni 15 e 22 dicermbre 2007 ed in Piazza L.Leo nei giorni<br>29 dicembre 2007 e 5 gennaio 2008 dalle ore 17,30<br>degustazione delle tradizionali "Pettole fritte" e "vino<br>locale" a cura del Comitato San Vincenzo Ferreri. ...<br><br> Iniziativa realizzata in collaborazione con Confcommercio<br>Brindisi- Associazione di VIA  "Tempio Antico" di San Vito<br>dei Normanni e tutti i commercianti  ed Associazioni di VIA<br>dei Comuni di Carovigno, Ostuni, Cisternino e Torre Santa<br>Susanna.<br><br>Buoni omaggio saranno offerti dagli operatori economici che<br>aderiscono all'iniziativa.<br><br>Per conoscere tutte le manifestazioni, concorsi ed<br>iniziative visitate il sito www.cittadeipresepi.it]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=51</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=51</guid><pubDate>2007-11-08 11.54</pubDate></item><item><title><![CDATA[Torre Guaceto “Nominata” Area Specialmente Protetta di importanza Mediterranea]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0011.jpg' width='200' alt='' align='left'>L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, assieme ad altre 3 aree protette Italiane il Plemmirio ( Sicilia), Miramare ( Friuli Venezia Giulia) e Tavolara – Punta Coda Cavallo ( Sardegna), è stata inserita nel protocollo “ Aree specialmente protette di importanza mediterranea”. L’inserimento è avvenuto a seguito di un recente incontro a Madrid fra i paesi firmatari del “ Mediterranean Action Plan” uno dei protocolli tecnici previsti dalla Convenzione di Barcellona, strumento giuridico del Piano d’Azione alla quale aderiscono 17 Stati e organismi internazionali. Essa sancisce il dovere degli Stati di protezione, conservazione e gestione sostenibile del Mediterraneo di aree di particolare valore. Il protocollo prevede infatti la compilazione di una Lista di Aree Specialmente protette.<br>Tale prestigioso riconoscimento inserisce Torre Guaceto come area idonea a  rappresentare il patrimonio di biodiversità nel Mediterraneo e conferma l’importanza di tutelare i delicati habitat marini presenti nella nostra Riserva. <br>Il presidente Vincenzo Epifani annuncia questo conferimento con grande soddisfazione e  sottolinea che tale approvazione è frutto delle attività di pianificazione svolte fino ad oggi dal Consorzio di Gestione quali il Piano di gestione del Sic e il Piano Triennale della Riserva Marina , il Sistema di Gestione Ambientale ISO14001 - EMASII e gli  interventi di regolamentazione della piccola Pesca Professionale nella zona C dell’AMP. <br>Tali interventi di fatto permettono la tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente e degli habitat esistenti attraverso l’utilizzo sostenibile del mare.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=50</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=50</guid><pubDate>2007-10-24 15.31</pubDate></item><item><title><![CDATA[Benvenute piccole tarta!!!]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/MA_0055.jpg' width='200' alt='' align='left'>All'alba del giorno 19 luglio viene rilevata da un collaboratore del Centro Tartarughe di Rauccio la nidificazione di una Caretta caretta lungo una spiaggia nei pressi di S. Foca, lungo la costa adriatica salentina. Viene immediatamente avvisato il dott. Giacomo Marzano, responsabile del centro recupero tartarughe di Rauccio, nell'omonimo parco regionale, facente parte della rete nazionale TARTANET guidata da CTS e Legambiente e che conta nella rete locale le università di Bari e del Salento e le AMP di Torre Guaceto e Porto Cesareo.<br>Nella mattinata la task force locale - costituita dal dott. Marzano e dal Coordinatore prov.le di Legambiente Maurizio Manna - informa il Ministero dell’Ambiente dell'evento, e quest'ultimo affida al Comando provinciale del CFS ed ai volontari del cigno verde la cura del nido. Un immediato incontro operativo presso la sede del CFS - sotto la guida del dirigente dott Mario Mazzeo che seguirà personalmente tutte le fasi della nidificazione - decide di tenere nel più stretto riserbo la nidificazione, provvedendo alla sorveglianza "anonima" del sito 24 ore su 24 fino alla schiusa. Ad alternarsi alla guardia i circa 90 volontari del campo di volontariato estivo del CTS già presenti provvidenzialmente prima della scoperta e rimasti a guardia del nido fino alla metà di settembre ed integrati da volontari di Legambiente e personale della Riserva Naturale di Torre Guaceto e coordinati dal dott. Marzano referente scientifico di Tartanet.<br>E così tra mille pericoli e vicissitudini fino alla schiusa avvenuta in più riprese e conclusasi, con ritardo sulle medie, dopo 88 giorni la notte tra il 15 e il 16 scorso col seguente risultato: 41 tartarughine nate e immesse in mare, 7 non nate e 5 uova non sviluppate per motivi da indagare. Nel lungo periodo intercorso è stato necessario arginare la furia del mare con barricate formate da sacchi di sabbia, rilevare 24 h su 24 h ogni parametro indicativo ma soprattutto saper stare al proprio posto osservando con ammirazione i ritmi della natura.  <br>Festa grande nel mondo scientifico nazionale e per le decine e decine di volontari impegnati in gran segreto per consentire l'eccezionale evento.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=49</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=49</guid><pubDate>2007-10-22 09.57</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sagra del Fico Mandorlato e dei Prodotti tipici]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_08.jpg' width='200' alt='' align='left'>Sabato 8 e Domenica 9 settembre, il Gal Alto Salento, il Comune di San Michele Salentino con la collaborazione della Regione Puglia e della Camera di Commercio di Brindisi, organizzano la Sesta edizione della Sagra del Fico Mandorlato e dei Prodotti tipici. Nelle due serate si terranno anche degustazioni dei prodotti enogastronomici del comune di Carmignano (Prato), anch’esso produttore di fichi e gemellato da un anno con San Michele Salentino.  La sagra aprirà i battenti a partire dalle ore 20,00 in piazza Marconi.<br><br>Quest’anno l’iniziativa prevede una serie di azioni informative e di comunicazione finalizzate a favorire il flusso turistico della costa verso l’entroterra. In particolare saranno realizzati educational rivolti al turista balneare dell’area di Torre Guaceto e Penna Grossa con l’ausilio del Consorzio che gestisce la Riserva Marina dello Stato.  <br><br>Sabato mattina, alle ore 11, nella sala consiliare del Comune di San Michele Salentino si svolgerà un incontro dal titolo “Puglia e Toscana fra Enogastronomia, Arte e Natura”. Interverranno pubblici amministratori pugliesi e toscani; rappresentanti del Gal Alto Salento, Camera di commercio di Brindisi, del Consorzio di Torre Guaceto e operatori specializzati del settore turistico.<br><br>“Il fico mandorlato di San Michele Salentino è diventato oramai bandiera dell’identità del territorio del Gal Alto Salento. Un prodotto che per la sua tipicità non teme concorrenza sia sul mercato nazionale e sia su quello globale. Esso infatti costituisce un punto di contatto fra generazioni, attraverso la sua storia”, spiegano gli organizzatori.<br><br>A rendere unico il fico mandorlato di San Michele Salentino è la sapiente tecnica con cui ancora oggi viene essiccato e “accoppiato”, una lavorazione rimasta in larga parte simile a quella usata in epoca romana. <br><br>In programma anche appuntamenti musicali e di intrattenimento, sempre in piazza Marconi: sabato, ore 21,00, concerto della “Taricata”, storica formazione di pizzica-tarantata di San Vito dei Normanni e domenica, ore 21,00, esibizione del gruppo Folk “La Stella” di Ostuni.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=48</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=48</guid><pubDate>2007-09-03 10.37</pubDate></item><item><title><![CDATA[COMUNICATO STAMPA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_05.jpg' width='200' alt='' align='left'>In riferimento ai numerosi articoli di stampa, usciti sulle testate regionali e nazionali, inerenti l’incendio boschivo che ha distrutto 110ha di habitat naturali presenti nella Riserva, che stanno alimentando polemiche non costruttive tra Enti, il cui obiettivo comune è la tutela dei beni naturali presenti nella nostra Provincia, questo Consorzio di Gestione ritiene di dover far chiarezza, visto che, sulle testate giornalistiche, sono comparsi virgolettati che non corrispondono a quanto dichiarato o scritto dai responsabili di questo Ente.<br>La stima del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto verso il Corpo Forestale e il Comando dei Vigili del Fuoco, enti che in questi anni hanno svolto un prezioso lavoro di tutela dell’area protetta, è immutata dopo gli avvenimenti del 21.08.07.<br>L’unica sottolineatura alla gestione di quanto accorso, travisata dai media, è stata la non sufficiente comunicazione tra gli Enti, compreso il Consorzio di Gestione, che quella notte operavano sull’incendio. <br>Ciò nulla toglie all’efficace attività di coordinamento degli uomini presenti sul campo da parte dei dirigenti del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco, che ha permesso di salvaguardare l’area a maggiore valenza naturalistica della riserva.<br>Per quanto riguarda il Piano Antincendio Boschivo, si specifica che tale documento contiene le previsioni di gestione ordinaria e straordinaria rivolte alla prevenzione e lotta attiva degli incendi boschivi. Tale documento predisposto dalla Riserva, acquisito parere favorevole dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Corpo Forestale dello Stato, è stato poi inviato il 25/06/2007 alla Regione Puglia. Pertanto, in attesa del parere regionale, gli altri Enti non potevano essere a conoscenza di tale documento programmatico.<br>L’assenza di tale strumento di pianificazione non influisce sulla gestione ordinaria della prevenzione antincendio che, dal 2000 ad oggi, è stata sempre svolta anche in assenza di tale documento.<br>Si specifica, infine, che il trasferimento finale di risorse finanziarie da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare anch’esso non influisce assolutamente in maniera negativa sull’attività di manutenzione forestale e prevenzione antincendio in quanto, il nostro Ente, come ogni anno, svolge tali attività primarie, sulla base di un’anticipazione di cassa. Non risponde al vero che si sia dovuto far ricorso ai fondi comunitari destinati ad altri progetti.<br>Si spera, con questo comunicato, di aver chiarito la posizione ufficiale di questo Ente nei confronti degli Enti succitati per evitare che polemiche alimentate ad arte possano rendere meno efficace la necessaria collaborazione auspicata, proponendo un tavolo tecnico finalizzato ad un maggiore coordinamento operativo.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=47</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=47</guid><pubDate>2007-08-27 15.35</pubDate></item><item><title><![CDATA[ANDATI IN FUMO 100 ETTARI DI CANNETO NELLA RISERVA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/immagini area percorsa incendio.JPG' width='200' alt='' align='left'>Consorzio Torre Guaceto 22.08.2007 – Nella mattinata di ieri 21 agosto alle ore 11:30 in località San Giovanni si è verificato un incendio sui terreni agricoli adiacenti al canneto che passa sotto la SS379.<br>Il Consorzio nell’ambito della sua attività di controllo ha allertato il Corpo Forestale dello Stato ed i Vigili del Fuoco che sono intervenuti e spento l’incendio verso le 12:30.<br>Il Consorzio tenuto conto delle particolari e preoccupanti condizioni climatiche  ha attivato le procedure previste dal Piano Antincendio Boschivo (PAB) predisposto dal Consorzio. Alle ore 14:30 il nostro personale ha visto alzarsi il fumo nella stessa zona richiamando nuovamente il CFS ed i VVFF che sono intervenuti non riuscendo ad impedire l’attraversamento delle fiamme dalla SS379.<br>Il fuoco ha attaccato il canneto che a causa del forte vento di scirocco in poco tempo ha raggiunto la fascia frangifuoco realizzata dal Consorzio che se opportunamente presidiata dai mezzi antincendio boschivo avrebbe potuto circoscrivere il fronte del fuoco.<br>Appena il fuoco ha raggiunto il lato mare della riserva il Consorzio con l’ausilio della Protezione Civile ha evacuato tutte le spiagge della riserva.<br>Superata dalle fiamme questa zona il Consorzio ha suggerito di affrontare il fuoco all’altezza della Casa del Mare. Con l’ausilio di mezzi meccanici offerti volontariamente dalla Società Edilizia URBE, l’Ente gestore ha realizzato una fascia tagliafuoco attraverso la macchia consentendo l’ingresso dei mezzi antincendio bloccando in questo modo il fronte del fuoco. L’attività di spegnimento si è conclusa alle 5.30 successive. Il Consorzio con il proprio personale è rimasto a vigilare e controlla ancora nella mattinata di oggi le aree della riserva.<br>Da una valutazione attenta dei danni risultano interessati dal percorso del fuoco circa 105 ettari di riserva di cui 100 appartenenti all’habitat di interesse regionale canneto e 5 all’habitat di interesse regionale macchia mediterranea.<br>L’intervento di spegnimento ha così permesso di evitare danni agli habitat più pregiati della riserva di interesse prioritario e comunitario secondo le direttive HABITAT.<br>I danni arrecati dal fuoco essendo concentrati sul canneto sono per fortuna temporanei in quanto nel giro di un anno l’habitat si ripristinerà naturalmente così come avvenuto in altre occasioni. Ciò non toglie che questo Consorzio sottolinea che il Canadair non è stato messo a disposizione del Consorzio così come richiesto da S.E. il Prefetto, il cui intervento avrebbe ulteriormente circoscritto i danni.<br>Allo stesso modo sottolineiamo che l’efficace lavoro svolto dal personale della riserva è stato possibile grazie all’impegno di questo Ente gestore che ha trovato risorse suppletive a quelle mai erogate dagli Enti preposti.<br>Il Consorzio ringrazia tutti i suoi collaboratori che con passione e senso del dovere hanno messo tutto il loro impegno per la riserva. Un doveroso ringraziamento agli operatori dei mezzi della società URBE che con determinazione hanno affrontato il rischio delle fiamme contribuendo in maniera determinante a scongiurare danni peggiori.<br>Ringraziamo inoltre S.E. il Prefetto presente sul posto per tutto il pomeriggio, il Presidente della Provincia ed il Sindaco di Brindisi che non hanno mancato di far giungere la loro solidarietà. Ringraziamo inoltre il Comando ed il pilota dell’elicottero della Marina Militare che anch’esso in maniera determinante ha partecipato alle attività di spegnimento.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=46</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=46</guid><pubDate>2007-08-22 12.08</pubDate></item><item><title><![CDATA[CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL PROGRAMMA DI EVENTI ESTIVI DELLA RISERVA DI TORRE GUACETO]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_01.jpg' width='200' alt='' align='left'>Martedì 24 luglio 2007 alle ore 11:30 presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del programma di eventi estivi della Riserva di Torre Guaceto.<br>L’iniziativa è promossa dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, la Provincia di Brindisi, Ass. Cultura e Turismo, il Banco di Credito Cooperativo di Ostuni e il programma Comunitario Interregg III A Italia-Albania  “TUR.SEA.ADR.”  e “AM.JO.WE.L.S.”.<br>L’edizione 2007 del programma di eventi estivi della Riserva di Torre Guaceto, prende il nome di “Lunario d’estate” ed  è dedicata al TEMPO. Il tema apre uno scenario vasto e aperto che richiama rapporti antichi e ancestrali tra l’uomo e la natura ma anche questioni e riflessioni dell’oggi, tempo di mutamenti climatici e stagioni perdute, di distanza e lontananze tra l’uomo e il respiro della Terra, tra i nostri stili di vita e la danza delle stelle.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=45</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=45</guid><pubDate>2007-07-23 09.38</pubDate></item><item><title><![CDATA[AFFIDAMENTO AREE DEMANIALI <br>AL CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<br>]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel Castello Dentice di Frasso di Carovigno, lunedì 23 luglio alle ore 11,00 si terrà la conferenza stampa che suggellerà l’accordo tra Regione Puglia e Consorzio di gestione di Torre Guaceto. Attraverso tale  accordo, derivante dal protocollo d’intesa del  14 luglio 2005 attraverso il quale il Ministero delle Infrastrutture concede alle Regioni la concessione e il coordinamento delle aree demaniali al fine di garantire una omogenea e coerente gestione nel rispetto della tutela ambientale, le Aree Demaniali comprese nell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto verranno affidate al Consorzio di Gestione composto dai comuni di Brindisi, Carovigno e dal WWF Italia.<br>Interverranno: L’assessore al Demanio Dott. Guglielmo Minervini, il Presidente del Consorzio Ing. Vincenzo Epifani e il Sindaco del Comune di Carovigno Vittorio Zizza<br>Tale provvedimento consentirà al soggetto gestore di dare attuazione a tutti gli interventi di salvaguardia e protezione previsti nella fascia costiera interessata oltre che favorire la tutela, la conservazione e la valorizzazione dell’ambiente e degli habitat esistenti su questo territorio. <br><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=44</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=44</guid><pubDate>2007-07-23 09.37</pubDate></item><item><title><![CDATA[Collegamento stagionale Brindisi e le spiagge di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_12.jpg' width='200' alt='' align='left'>La Società Trasporti Pubblici di Brindisi, d’intesa con il Consorzio di gestione di Torre Guaceto, ha istituito un collegamento stagionale tra la città di Brindisi e l’oasi protetta di Torre Guaceto, con fermata nei pressi della spiaggia di Punta Penna Grossa.<br>Tale collegamento avrà inizio domani, sabato 30 giugno, e resterà attivo fino al prossimo 31 agosto.<br>L’autobus (riconoscibile attraverso dei grandi adesivi installati sull’esterno del mezzo) partirà da Brindisi alle ore 8.30, alle 10.00, alle 11.30, alle 13.00, alle 14.30 ed alle 16.00.<br>Da Torre Guaceto, invece, le partenze avverranno alle 12.15, alle 13.45, alle 15.15, alle 16.45, alle 18.15 ed alle 19.30.Il percorso stabilito è il seguente: viale Porta Pia, via Cattaneo, viale Palmiro Togliatti, viale Aldo Moro, via Indipendenza, via Cristoforo Colombo, via Provinciale San Vito, via Ciciriello, via Nicola Brandi e via Egnazia.<br>Il costo del biglietto per la corsa semplice è di 1,40 euro.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=43</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=43</guid><pubDate>2007-06-30 18.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblicata on line l'Ordinanza per il turismo e le strutture balneari.]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>E' disponibile per la consultazione nella nostra sezione <B>ORDINANZE E REGOLAMENTI</B> il seguente documento:<br>ORDINANZA DELL'ASSESSORE ALLA TRASPARENZA E CITTADINANZA ATTIVA 25 maggio 2006, n. 1 - Ordinanza per il turismo e le strutture balneari.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=42</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=42</guid><pubDate>2007-06-22 14.10</pubDate></item><item><title><![CDATA[AL VIA LA NUOVA MOBILITÀ A PUNTA PENNA GROSSA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>Come preannunciato precedentemente oggi si inaugura l’area parcheggio per i fruitori della spiaggia di Penna Grossa individuata in aree esterne alla Riserva e al Sic. Tale iniziativa è un grosso passo avanti per ridurre la pressione antropica che da giugno a settembre mette in serio pericolo i delicati equilibri del territorio protetto.<br>Per favorire e rendere accessibile la spiaggia verrà fornito in forma gratuito una navetta che seguirà la tratta parcheggio – spiaggia mentre per raggiungere la parte più interna della Riserva i turisti, nei prossimi giorni, potranno usufruire di un trenino elettrico sempre in forma gratuità.<br>La viabilità subirà quindi una inversione di marcia: la strada di accesso alla spiaggia sarà chiusa al transito eccetto per gli automezzi autorizzati ed i frontisti, i fruitori della spiaggia dell’aeronautica la raggiungeranno attraverso la strada utilizzata nelle passate stagioni come strada di uscita dai parcheggi abusivi.<br>Il presidente del consorzio di Torre Guaceto ing. Vincenzo Epifani auspica che questa riorganizzazione dell’accesso a questa amatissima spiaggia non sia vista in maniera drastica e traumatica ma come una svolta decisiva per la salvaguardia di questi preziosissimo territorio.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=41</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=41</guid><pubDate>2007-06-15 13.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[Denunciati 4 pescatori di frodo]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='http://www.pollinopanoramahotel.it/archiviotg/mare/images/MA_0114.jpg' width='200' alt='' align='left'>Quattro persone sono state denunciate per aver pescato abusivamente nell’area di riserva protetta di Torre Guaceto, a seguito della segnalazione del personale di vigilanza dell’area marina protetta di Torre Guaceto.<br>Quella della notte scorsa è l'ennesima dimostrazione dell'ottima collaborazione tra la Guardia Costiera di Brindisi e il personale di monitoraggio dell'Area Marina rotetta di Torre Guaceto, finalizzata a prevenire ed eventualmente reprimere illeciti relativi all'attività di pesca e salvaguardare l’ambiente marino dai tentativi di depauperamento.<br><br>I quattro individui responsabili di pesca abusiva sono stati segnalati all'autorità giudiziarie e deferiti in stato di libertà, mentre la Guardia Costiera ha condotto il sequestro degli attrezzi da pesca e delle reti da posta.<br><br>Le operazioni condotte per contrastare la pesca abusiva, da quando è nato il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, hanno permesso agli stock ittici presenti nella riserva di raggiungere uno stato di salute ottimo, studiato come caso da diverse università.<br><br>L'aumento degli individui delle comunità ittiche, obiettivo dell'opera di salvaguardia di Torre Guaceto, non può che giovare l'attività di pesca professionale e sportiva al di fuori dell'area protetta. Dimostrazione di questo è il fenomeno ben noto nel campo scientifico chiamato <em>spill-over<em>, cioè quando gli individui, soprattutto adulti, che hanno beneficiato della protezione e hanno raggiunto una dimensione commercialmente interessante,  escono al di fuori dei confini dell'area protetta, divenendo disponibile come individuo pescabile.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=40</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=40</guid><pubDate>2007-06-03 12.19</pubDate></item><item><title><![CDATA[“LA REPUBBLICA DEI PARCHI”<br>Torre Guaceto apre gratuitamente ai visitatori - 2 giugno 2007<br>]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_07.jpg' width='200' alt='' align='left'>“La natura, oltre ad essere un bene inestimabile per la sopravvivenza dell’umanità, rappresenta la testimonianza della nostra cultura, del rapporto tra uomo e ambiente e, per questo motivo, va valorizzata e resa fruibile, secondo i criteri della sostenibilità”. <br>Le parole di Vincenzo Epifani, Presidente del Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto, alla vigilia della giornata “La Repubblica dei Parchi” del 2 giugno prossimo, evidenziano il ruolo fondamentale delle istituzioni nella conservazione della biodiversità e nel sostegno di una coscienza ambientale diffusa.  <br>In occasione delle celebrazioni internazionali per la nascita del primo parco naturale d’Europa istituito in Svezia nel 1909, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e Federparchi, promuovono l’apertura gratuita delle aree protette con incontri, escursioni, manifestazioni su tutto il territorio nazionale.<br>Nella Riserva di Torre Guaceto, le guide della Coop.Thalassia, condurranno gli ospiti del parco in un entusiasmante percorso alla scoperta degli ambienti tipici dell’ecoregione mediterranea: le alte dune che guardano il mare, la macchia odorosa, la fitta distesa di ulivi secolari. <br>Il programma fissa quattro appuntamenti con partenza dal parcheggio in località Punta Penna Grossa alle ore 10.00, 11.00, 15.00 e 16.00 e rientro con servizio di bus navetta. Il trekking, nella  sosta presso la cinquecentesca torre saracena, prevede la possibilità di acquistare prodotti biologici e gadgets-ricordo del parco.<br>Il Centro Visite, presso la Borgata di Serranova, rimarrà aperto dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per accogliere ed informare i visitatori che potranno assistere alla proiezione delle suggestive immagini dell’ultimo documentario dedicato alle bellezze del parco, degustando l'olio biologico “L'Oro del Parco” prodotto nella Riserva.<br>Un’intensa giornata a Torre Guaceto, quella del 2 giugno, in cui si festeggerà la nascita della Repubblica Italiana che, con l’emanazione dei Principi fondamentali della Costituzione,  “[…] tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”, garantendoci un’eredità culturale ed ambientale che assicurano una migliore qualità della vita.<br>Per informazioni rivolgersi al numero di telefono 0831/989885 – 989986, al fax 0831/989976 o all’indirizzo e-mail info@thalassia.coop.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=39</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=39</guid><pubDate>2007-05-30 13.38</pubDate></item><item><title><![CDATA[CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN MARCHIO DEL PROGETTO COLECOMAN]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>La Provincia di Brindisi indice un concorso di idee per la creazione di un logo capace di sintetizzare i contenuti del progetto COLECOMAN - COLlaborative ECOsystem MANagement - (Gestione partecipata degli Ecosistemi Comuni) – finanziato nell’ambito della iniziativa comunitaria INTERREG III A GRECIA-ITALIA – Misura 3.1.<br>Il progetto COLECOMAN si prefigge il duplice obiettivo di rafforzare la rete Natura 2000 nella regione del basso Adriatico e dell’alto Ionio e di migliorare la gestione di otto siti compresi nella rete Natura 2000 in Grecia (Regione dell’Epiro) e in Italia (Provincia di Brindisi). <br>La Provincia di Brindisi è capofila del progetto mentre partner italiani nell’iniziativa sono il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e i Comuni di Brindisi, Ostuni e San Pietro Vernotico. I partner greci sono l’Ente di Gestione di Amvrakikos, l’Ente di Gestione di Kalamas-Acheron, ETANAM (Agenzia di Sviluppo delle Prefetture di Arta e Preveza) e le Prefetture di Ioannina e Thesprotia.<br>Il concorso di idee ha per oggetto la selezione di un marchio formato da un logo o da un logo ed uno slogan che interpretino le caratteristiche e le peculiarità del progetto COLECOMAN, mettendo in evidenza per quanto possibile, a livello di rappresentazione grafica, il ruolo che i partner coinvolti assumono nella veste di promotori della gestione partecipata degli ecosistemi marini e costieri. Il marchio, infatti, verrà utilizzato per contraddistinguere tutta la documentazione cartacea ed informatica connessa con le attività previste dal progetto COLECOMAN.<br>Il concorso è aperto a tutti coloro che abbiano interesse a partecipare.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=38</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=38</guid><pubDate>2007-05-24 13.55</pubDate></item><item><title><![CDATA[CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN MARCHIO PER IL PROGETTO AM.JO.WE.L.S]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_09.jpg' width='200' alt='' align='left'>E' disponibile nella nostra sezione BANDI, il bando per il concorso di idee per la creazione di un marchio capace di sintetizzare i contenuti del progetto AM.JO.WE.L.S. (Adriatico Meridionale & Jonio Wet Lands System) finanziato nell’ambito della Misura 2.1 del P.I.C. INTERREG III A ITALIA – ALBANIA 2000-2006.<br>Tale concorso è indetto dalla Provincia di Lecce, anch'essa partner del progetto, è aperto a tutti gli studenti regolarmente iscritti presso gli Istituti d’Arte, i Licei Artistici ed altre scuole ad indirizzo grafico/artistico delle Province di Lecce, Brindisi e Bari ed ha scadenza l'11 giugno 2007.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=37</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=37</guid><pubDate>2007-05-21 12.33</pubDate></item><item><title><![CDATA[Svolto il kick-off meeting del progetto INTERREG IIIA Italia Grecia - BIOUMICA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_19.jpg' width='200' alt='' align='left'>Venerdì 30 marzo dalle ore 9:30 l’Amministrazione Comunale di Carovigno (Brindisi), presso la Sala Grande del Castello di Carovigno, si sono svolti i lavori del Progetto BIOUMICA sviluppato nell’ambito del Programma Interreg Italia Grecia, in partnership con il Consorzio di Torre Guaceto, l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Valenzano (Bari) e come partner greci l’Agenzia di Sviluppo Locale Trihonida S.A e l’Università di Ioannina – Dipartimento per l’Ambiente e la Gestione delle Risorse Naturali.<br><br>Il Progetto consiste nel recupero e la riutilizzazione di biomasse residue delle potature e degli sfalci di vegetazione delle zone agricole della riserva di Torre Guaceto e delle aree limitrofe, che gli agricoltori potranno conferire presso l’isola ecologica appositamente istituita a Serranova, al fine di ottenere un COMPOST da utilizzare come fertilizzante dei terreni stessi.<br><br>L’analisi del contesto naturale del territorio ha evidenziato come risulti strategico focalizzare l’attenzione sull’utilizzo dei residui derivanti dalle coltivazioni legnose agrarie dell’ulivo e della vite, così come gli scarti vegetali umidi derivanti dalla produzione ortofrutticola.<br>Scopo del progetto, inoltre, è la realizzazione di un modello per la gestione delle biomasse da applicare successivamente alla raccolta differenziata urbana.<br>In questo contesto l’incontro di venerdì ha rappresentato un importante punto di svolta non solo nello studio e nell’applicazione di nuovi modelli per l’agricoltura, ma anche per lo sviluppo di una nuova cultura della gestione integrata del rifiuto urbano.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=36</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=36</guid><pubDate>2007-03-31 13.00</pubDate></item><item><title><![CDATA[Kick-off Meeting del progetto Interreg HYDRO.NET]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_09.jpg' width='200' alt='' align='left'>Mesagne - Brindisi. Si è svolto ieri mattina presso il Castello Comunale di Mesagne il kick-off meeting del progetto Hydro.NET, finanziato nell’ambito di Interreg III A Italia – Grecia e che vede tra i suoi componenti, oltre al Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, il Consorzio dei Comuni Terra dei Messapi (Partner capofila), la Regione Puglia, l’ATO Puglia, l’Agenzia di Sviluppo di Achaia KTADA e la Università di Joannina. Il progetto è finalizzato alla creazione di una rete di scambio di informazioni a livello territoriale e transfrontaliero per la definizione di procedure e metodologie condivise nelle fasi di previsione e prevenzione del rischio. <br>Nel corso dell'incontro, i partner hanno presentato i loro territori e conferito sulle comuni linee d’azione in merito alla prevenzione del rischio idrogeologico. Hanno relazionato il Sindaco di Mesagne Mario Sconosciuto, il Vicesindaco di Mesagne Giuseppe Indolfi, Vincenzo Montanaro Presidente della Commissione per la Protezione Civile e il dott. Loiacono in rappresentanza della Regione Puglia, Antonio Ria Presidente dell’ATO Puglia, Francesco De Franco del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e l’arch. Rosabianca Morleo, Project Manager del Progetto Hydro.NET. <br>Infine, con grande interesse sono stati ascoltati i partner greci, il Prof. Ierotheos Zacarias della Università di Joannina e Andreas Kostantinopoulos l’Agenzia di Sviluppo di Achaia. A partire dall’odierno kik off Meeting un comitato scientifico transnazionale di esperti sovrintenderà alla realizzazione del progetto assicurando un apporto interdisciplinare e di elevata professionalità. <br>Tra gli obiettivi del Progetto, la creazione di un Osservatorio per il monitoraggio ambientale in grado di fornire a livello territoriale dati costantemente aggiornati nelle situazioni di crisi e, a livello transfrontaliero, la circolazione di informazioni e la costituzione di un sistema di “early warning “ nell’area del basso adriatico.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=35</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=35</guid><pubDate>2007-03-02 11.43</pubDate></item><item><title><![CDATA[Svolto a Tirana 1° Network Meeting del progetto AM.JO.WE.L.S.]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/Copia di Foto di gruppo.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nei giorni 6 e 7 dicembre si è svolto a Tirana il primo Network Meeting del Progetto AM.JO.WE.L.S.<br>Il meeting è stato l'occasione di scambio di know-how tra i partners, di verifica degli interventi già avviati e, soprattutto, un momento di incontro con le problematiche inerenti la conservazione degli ambienti umidi trans-adriatici.<br>Il giorno 7 è stato dedicato ad una visita tecnica nella Laguna di Kune – Vaini, una zona umida di importanza internazionale grazie al grande valore naturalistico dell'area. <br>Finanziato con fondi INTERREG Italia Albania, il progetto, che vede capofila la Provincia di Brindisi, e come partner diversi Soggetti Istituzionali importanti, tra i quali i Comuni di Brindisi, Lecce, Ostuni, il Ministero dell'Ambiente Albanese, Teuleda, agenzia di sviluppo albanese, oltre il Consorzio di Torre Guaceto, prevede la realizzazione di azioni finalizzate alla conservazione e promozione degli ambienti umidi costieri, pugliesi e albanesi.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=34</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=34</guid><pubDate>2006-12-13 10.34</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pesca di frodo: denunciati 2 pescatori]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/cc_27102006.jpg' width='200' alt='' align='left'>Sono le ore 21 quando la motovedetta dei Carabinieri, con a bordo il Brigadiere Felice e l'Appuntato Fragnelli, sorprende due pescatori di 42 anni il primo e 19 il secondo, entrambi Fasanesi, a pescare nelle acque della riserva di Torre Guaceto (Brindisi). I due hanno un'attrezzatura da "veri professionisti", lenze ed ami di tipo "parangali" lunghi complessivamente 5000 mt.<br>I pescatori vengono bloccati a bordo della loro imbarcazione, dotata di motore fuoribordo "Johnson HP 25", a seguito di un lungo servizio di osservazione e pedinamento a luci e motore spento, per evitare che i contravventori, scoperti con le mani nel sacco, possano darsi alla fuga. <br>E il pedinamento dà i frutti sperati, nella stiva vengono recuperati ben 80 kg di pesce pescato e l'attrezzatura, tutti posti sotto sequestro insieme al mezzo nautico.<br>Inevitabili le denunce, con conseguente proposta per il foglio di via obbligatorio e diffida a tornare nel comune di Carovigno per i prossimi anni. <br>Nella mattinata odierna il pescato sarà devoluto, come consuetudine, ai più bisognosi degli istituti di accoglienza "La nostra Famiglia" di Ostuni e "Madonna Ausiliatrice" di Martinafranca. <br><br>COMUNICATO STAMPA CARABINIERI<br>COMPAGNIA DI FASANO]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=33</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=33</guid><pubDate>2006-12-11 10.22</pubDate></item><item><title><![CDATA[Torre Guaceto su Geo&Geo]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_03.jpg' width='200' alt='' align='left'>Martedì 28 novembre e venerdì 5 gennaio andrà in onda su Geo&Geo un servizio dedicato a Torre Guaceto. L’appuntamento in diretta con la natura, i popoli, la scienza, gli animale, è previsto dalle 17.00 circa. <br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=32</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=32</guid><pubDate>2006-11-27 10.49</pubDate></item><item><title><![CDATA[Emozioni Subacquee ]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/MA_0080.jpg' width='200' alt='' align='left'>Il Consorzio di Torre Guaceto è lieta di ospitare il Progetto Emozioni Subacquee, corso avanzato di immersione per ragazzi non vedenti. A organizzare tale attività con la nostra collaborazione è l’Associazione Albatros progetto Paolo Pinto onlus , sorta con l’obiettivo di ricordare Paolo, campione di vita e di sport. L’ultimo anno della vita di Paolo Pinto è stata tormentata dalla perdita progressiva della vista.                            <br>Ma nel blu profondo del mare i suoi occhi continuavano  ugualmente a vedere.<br>Per questo  motivo, e non solo, l’Associazione Albatros ha deciso di dedicare la sua attenzione ai ragazzi non vedenti  permettendo loro di seguire dei corsi di immersioni subacquee  al fine di conoscere e provare le stesse emozioni che il mare ha sempre dato a Paolo.                                 L’aspetto tecnico dei corsi per l’associazione Albatros è elaborato da Manrico Volpi, Istruttore Fipsas Presidente del club Subacquando di Livorno con la collaborazione  degli istruttori del Club Sommozzatori di Bari, il dott. Nicola Fanelli, il nucleo Carabinieri Subacqueo di Taranto la dott.ssa Celeste Viva di Brindisi (che per l’occasione specifica, elaborerà lezioni di Biologia marina.)<br>L’associazione Albatros, sebbene soddisfatta dei risultati conseguiti,con i corsi già effettuati a Bari Gallipoli e Taranto non si è fermata.<br>Vista la grande partecipazione e l’interesse dei ragazzi dimostrata, su loro richiesta organizzerà un ulteriore corso nella nostra Area Marina Protetta.<br>Dal giorno 28 ottobre al 4 novembre 2006 nove ragazzi non vedenti già subacquei brevettati grazie all’Associazione Albatros  avranno l’opportunità di ampliare le loro conoscenze ambientali è tecniche attraverso la sperimentazione di un metodo didattico innovativo appositamente studiato,i ragazzi dovranno operare una vera e propria mappatura del fondo, scoprendo da soli le varie specie marine. <br>   <br><br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=31</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=31</guid><pubDate>2006-10-27 19.38</pubDate></item><item><title><![CDATA[13a Settimana Azzurra di Vivere il Mare]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/vt001.gif' width='200' alt='' align='left'>Una full immersion con professionisti della televisione per capire come si realizza un video professionale per i finalisti della 13a “Settimana Azzurra di Vivere il Mare”. Ragazzi e insegnanti, divisi in tre gruppi, dovranno realizzare altrettanti video focalizzando l’attenzione sugli aspetti naturalistici di Torre Guaceto, quelli storico-culturali di Ostuni e sulle attività di pesca a Brindisi.<br><br>A Torre Guaceto i giovani che per l’occasione si trasformeranno in autori, giornalisti, registi, operatori e tecnici, hanno conosciuto il progetto “Blu Adriatico” che il Consorzio di Gestione dell’Area Marina protetta porta avanti da tre anni. Si tratta di un percorso didattico grazie al quale una serie di scuole di diverso ordine e grado, con la creazione della “rete dei presidi adriatici”, ha ideato ed elaborato progetti legati alla tutela e allo sviluppo sostenibile del Mar Mediterraneo. <br><br>“Uno degli obiettivi primari del consorzio è quello di educare e formare i giovani ad una cultura del mare rispettosa dei suoi equilibri ecologici” – ha affermato Vicenzo Epifani, Presidente dell’area marina Protetta - “Sono sicuro che i partecipanti alla “Settimana Azzurra di Vivere il Mare”, provenienti da 12 regioni italiane, con il loro entusiasmo, arricchiranno la nostra rete di presidi con nuove idee di cui potremo essere promotori”.<br><br>Proseguono, intanto, ogni sera al Teatro Roma di Ostuni le proiezioni del Video Festival di Vivere il Mare”, la rassegna di video e spot, sui temi del mare e della pesca, vincitori dei concorsi nazionali “Un video per il mare”, “Il mondo della pesca” (documentari e inchieste televisive) e “Il mare della mia regione” , “Pesca uno spot” (spot televisivi).<br><br>La Settimana Azzurra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è realizzata con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con il Comune di Ostuni ed il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.<br><br>Venerdi 27 Piazza Libertà di Ostuni ospiterà la cerimonia conclusiva quando sarà consegnata al miglior video in assoluto la Coppa del Presidente della Repubblica <br><br>UFFICIO STAMPA VIVERE IL MARE ]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=30</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=30</guid><pubDate>2006-10-25 13.05</pubDate></item><item><title><![CDATA[Presentazione dell’Evento nazionale dell’Agenda 21 Locale in data 27 e 28 ottobre 2006]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/Puglia-Bandiera.png' width='200' alt='' align='left'>“Il numero sempre più rilevante di processi di Agenda 21 avviati nella regione Puglia ed in Italia testimonia il crescente interesse, da parte delle amministrazioni locali, nei confronti dei problemi ambientali. E’ compito della Regione incentivare tali azioni e seguirne gli esiti nel tempo allo scopo di valorizzare gli sforzi ed esaltare le buone pratiche”ha dichiarato l’Assessore all’Ecologia Prof. Michele Losappio, che con viva soddisfazione annuncia l’organizzazione dell’Evento nazionale dell’Agenda 21 Locale che inizierà i propri lavori alle ore 9:30 di venerdì 27 ottobre presso la Sala del Consiglio Regionale della Puglia, Via G. Capruzzi 212.<br>I lavori proseguiranno nel pomeriggio e nella mattinata del 28 presso Sala Congressi dell’Hotel Excelsior in Via G. Petroni n. 15, con la finalità di rinnovare l’impegno comune verso gli obiettivi della sostenibilità in una logica di dialogo costruttivo e di condivisione convinta delle politiche ambientale con i cittadini, attraverso la consultazione e la costruzione del consenso.<br><br>Il convegno, organizzato dal Coordinamento delle Agende 21 Locali italiane, si propone di promuovere una riflessione sul ruolo degli enti Locali nella definizione dei processi di sviluppo sostenibile e di raccogliere proposte per la definizione di politiche, azioni e strumenti orientati al coinvolgimento ed alla partecipazione delle comunità nella progettazione degli interventi, allo scambio di esperienze, culture e professionalità.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=29</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=29</guid><pubDate>2006-10-18 13.20</pubDate></item><item><title><![CDATA[Regata velica Torre Guaceto Orikum]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_03.jpg' width='200' alt='' align='left'>Quindici le imbarcazioni previste per la prima edizione del Rally-Regata delle Oasi Brindisi-Orikum, in programma da giovedì 7 a sabato 9 settembre, organizzato dal Circolo della Vela Brindisi, dalla Provincia di Brindisi e dal Consorzio di gestione della riserva marina di Torre Guaceto, evento velico che rientra tra le attività del progetto Adriatico Meridionale & Jonio Wet Lands System (Sistema delle zone umide dell’Adriatico Meridionale e dello Jonio) per il biennio 2006 – 2007 di cui è capofila la stessa Provincia Brindisi, e che collega idealmente l’area protetta a nord del nostro capoluogo a quella della località costiera albanese, che si trova nell’insenatura naturale di Dukat, nella parte meridionale del porto di Valona. <br><br>Grazie alla importante collaborazione assicurata dalle autorità albanesi, gli equipaggi impegnati nel rally-regata non avranno necessità di passaporto o visto: sarà sufficiente la carta d’identità, e i controlli avverranno presso il Marina di Orikum, invece che al posto di frontiera di Valona. Ormeggio gratuito per le barche iscritte: per l’intera giornata del 7 presso il Marina di Bocche di Puglia, e per i giorni dall’8 al 10 al porticciolo turistico di Orikum, dove sarà possibile, per chi lo desidera, alloggiare in uno degli appartamenti del residence interno. <br><br>Appuntamento per gli equipaggio giovedì sera al Marina di Brindisi, dove è prevista una cena di benvenuto cui parteciperanno anche le autorità locali. Orario inusuale per la partenza: sarà data alle 23 fuori dal porto, per consentire alle barche di raggiungere la costa albanese –poco nota agli equipaggi- con il favore del giorno. Ma trattandosi di una notte di plenilunio, se il cielo non sarà coperto è prevedibile una traversata affascinante. Il percorso è di 70 miglia. Per la stessa serata del giorno di arrivo, venerdì, è fissata la premiazione alla presenza di rappresentati dell’amministrazione albanese e della Provincia di Brindisi, oltre che del Circolo della Vela Brindisi e del Consorzio di Torre Guaceto. <br><br>E, trattandosi di una località ancora in fase di sviluppo turistico, gli equipaggi sabato potranno approfittare della gita in pullman predisposta dall’organizzazione per visitare i dintorni e la città di Porto Palermo. Dal 10, il rientro delle imbarcazioni.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=27</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=27</guid><pubDate>2006-09-07 16.58</pubDate></item><item><title><![CDATA[Gara di Mountain Bike<br>2° TROFEO “Consorzio di Torre Guaceto”]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_17.jpg' width='200' alt='' align='left'>Si rinnova anche quest’anno il riuscito appuntamento con la gara ciclistica che assegna il “2° Trofeo Consorzio di Torre Guaceto”.<br>E’ fissato per sabato 26 Agosto il tour organizzato dal G.S.C.-Gruppo Sportivo Ciclistico CAROVIGNO e il Consorzio di Torre Guaceto aperto sia a sportivi che dilettanti della mountain bike. Il raduno dei partecipanti è fissato per le ore 15,00 al Centro Visite del Consorzio di Torre Guaceto in borgata Serranova<br>I bikers si misureranno su un suggestivo percorso di 44 km che costeggerà il perimetro della Riserva Naturale di Torre Guaceto fino a raggiungere Torre Santa Sabina. Il tracciato, su fondo sterrato, toccherà i luoghi più caratteristici della zona: a monte con immense le distese di ulivi secolari, e a mare con l’area ricoperta dalla lussureggiante macchia mediterranea.<br>Al termine del giro ciclistico, che si concluderà presso il Centro Visite di Torre Guaceto situato a Borgata Serranova (BR),  verranno premiati i primi tre classificati appartenenti ad ogni categoria agonistica e  i primi dieci team che avranno guadagnato il piazzamento.<br>A tutti gli iscritti non rientranti nella classifica d’arrivo sarà consegnata una medaglia-ricordo della giornata. <br>Un frutta-party concluderà la manifestazione, importante momento di aggregazione intergenerazionale per conoscere le bellezze naturali del territorio.<br>Per informazioni e prenotazioni si prega di contattare i seguenti numeri: Tel/Fax 0831 990781 – Mob.329 4051040 oppure collegarsi al sito: <a href="http://www.uisplecce.it" target="_blank">www.uisplecce.it</a> ( settore ciclismo)]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=25</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=25</guid><pubDate>2006-08-24 10.22</pubDate></item><item><title><![CDATA[l'Oro del Parco - un viaggio del gusto dal mare all'oliveto secolare, legato alla degustazione di olio scandito da musiche lontane]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_22.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel suggestivo scenario della Riserva Naturale di Torre Guaceto, martedì 22 agosto si terrà una serata gastronomica dedicata all'olivo, alla sua storia, ai suoi paesaggi, al suo olio. Lungo un itinerario tra i centenari alberi d’ulivo della Riserva sarà possibile conoscere il valore dell’olio extravergine biologico ottenuto dalle maestose piante della Riserva. <br>Il percorso, infatti, si colloca a metà tra una passeggiata evocativa e sensoriale nell'oliveto secolare del Parco e una degustazione tecnica legata agli oli del Mediterraneo, per riscoprire il valore del biologico.<br>Accompagnati dalle guide della coop. Thalassia si percorrerà un sentiero natura che porterà, attraverso gli oliveti secolari e fino alla torre aragonese, dove si degusteranno oli provenienti dall’Albania, dalla Grecia e dalla Riserva di Torre Guaceto. Le degustazioni saranno guidate dai tecnici di ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale).<br>“L’evento rappresenta una grande occasione per mettere a confronto diversi oli del Mediterraneo; tra questi l’olio Oro del Parco, ottenuto dagli oliveti secolari della Riserva in un paesaggio agrario unico e dal grande fascino. L’attività agricola legata alla produzione di questo olio concorre alla tutela del paesaggio plurisecolare; ed è questa una testimonianza tangibile che produrre all’interno di un’area protetta con metodi biologici serve anche tutelare l’ecosistema oltre che rappresentare una grande opportunità per la salute sia dei produttori che dei consumatori” ha dichiarato il Presidente Vincenzo Epifani.<br>L’olio biologico Oro del Parco è commercializzato con il Marchio della Riserva di Torre Guaceto, nasce da un progetto promosso dal Consorzio di Gestione della Riserva Naturale ed è attuato dagli agricoltori che vivono ed operano all'interno dell'area protetta.<br>A seguito di questo percorso del gusto e di un buffet a base di prodotti biologici si svolgerà un momento di suggestioni musicali e poetiche nello scenario notturno ai pedi della torre.<br>Per partecipare all’iniziativa è obbligatorio prenotarsi presso la segreteria della Riserva (tel. 0831 989885).]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=24</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=24</guid><pubDate>2006-08-21 10.19</pubDate></item><item><title><![CDATA[FINALE DI CAMPIONATO ITALIANO FKI]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/kite.jpg' width='200' alt='' align='left'>L’Associazione sportiva dilettantistica FLY KITE PRO, in collaborazione con il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e con partner ufficiale dell’evento Adventure One, è lieta di comunicarvi che nei giorni25/26/27 AGOSTO 2006 in località PUNTA PENNA GROSSA (TORRE GUACETO)si svolgerà la FINALE DI CAMPIONATO ITALIANO FKILa scuola Fly Kite Pro di Max Di Cicco è situata nella splendida Riserva Naturale di Torre Guaceto a 17 km da Brindisi ed è l'unica scuola in Italia all'interno di una riserva naturale. Lontana da centri abitati e immersa nella vegetazione, la scuola si affaccia su una baia sabbiosa di rara bellezza protetta da una serie di piccole isole che delimitano uno specchio d'acqua, ideale per praticare il kitesurf.Alla gara parteciperanno tutti i migliori riders italiani.Terminata la gara di freestyle si disputerà una long distance di 10 km, Penna Grossa/Apani sud, surfando lungo la costa di Brindisi. Le giornate saranno accompagnate da tanta buona musica e animazione.Per ulteriori informazioni si prega di visitare i siti:www.maxdicicco.com ;  www.fki.it]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=23</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=23</guid><pubDate>2006-08-16 11.49</pubDate></item><item><title><![CDATA[Conferenza Stampa di presentazione della convenzione per il monitoraggio delle acque con ARPA Puglia]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/arpa.jpg' width='200' alt='' align='left'>Si è tenuta venerdì 11 agosto 2006, presso Masseria Villa Framarino nel Parco Regionale di Lama Balice, una conferenza stampa di presentazione della convenzione che, a breve, verrà stipulata tra Consorzio di Gestione della AMP RNS di Torre Guaceto e l’Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente (ARPA-Puglia), con la collaborazione tecnica dell’I.T.I.S. E. Majorana di Brindisi.<br>Sono intervenuti: il Dott. Prof. Giorgio Assennato Direttore Generale ARPA PUGLIA, l’Ing. Vincenzo Epifani Presidente Consorzio di Gestione AMP RNS Torre Guaceto, il Dott. Alessandro Ciccolella Direttore Consorzio di Gestione AMP RNS Torre Guaceto, il Dott. Carmine Lamanna per DNV - Istituto Internazionale di Certificazione, Prof. Gioacchino Margarito curatore Rapporti con l’esterno “I.T.I.S. E. Majorana” di Brindisi.<br>La Politica Ambientale del Consorzio di Gestione della AMP RNS di Torre Guaceto, prevista dal Sistema di Gestione definito dall’EMAS II (Regolamento CE n. 761/2001), individua tra le principali finalità il mantenimento ed il miglioramento dello stato di qualità ecologica del Canale Reale e delle acque di balneazione ricadenti nella Riserva da attuarsi attraverso la conservazione degli aspetti naturalistici e paesaggistici che qualificano l’area, il contenimento delle attività impattanti e il monitoraggio con analisi ecologiche. <br>L’obiettivo del controllo degli indici di performance degli ecosistemi delle acque, stabilito dal piano strategico che vede come attori il Consorzio di Torre Guaceto e l’Agenzia Regionale di Protezione dell’Ambiente (ARPA), ha portato alla redazione di un documento di Convenzione per la messa in atto del compito di controllo e vigilanza sulle fonti e sui fattori di inquinamento attraverso le professionalità della task force del Dipartimento Provinciale dell’ARPA di Brindisi, la definizione di un protocollo di campionamento delle acque, l’addestramento degli operatori della Riserva.<br>L’accordo permetterà una costante e tempestiva valutazione dello stato ambientale del parco attraverso un audit interno con l’utilizzo che di dati con valore scientifico che, a tutt’oggi, confermano il buon stato di salute dell’area protetta promovendola come territorio di qualità.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=22</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=22</guid><pubDate>2006-08-11 15.08</pubDate></item><item><title><![CDATA[Progetto spiagge accessibili<br>Torre Guaceto per i diversamente abili]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/accessibile.jpg' width='200' alt='' align='left'>Dal 7 agosto la spiaggia libera di Punta Penna Grossa, nella parte nord della RNS di Torre Guaceto, mette a disposizione dei visitatori diversamente abili nuovi servizi.<br>Alla zona solarium, alla passerella con corrimano per l’accesso facilitato al bagnasciuga e alle attrezzature per il trasporto su spiaggia e in acqua si aggiungono impianti igienici ecologici e l’assistenza ai bagnanti da parte di operatori qualificati dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle 18,00.<br>Il progetto di accessibilità e fruibilità del parco voluto fortemente dal Presidente Vincenzo Epifani è stato realizzato grazie al prezioso contributo dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Brindisi.<br>Tutti gli interventi, non impattanti sull’equilibrio ecologico dell’area, rispondono pienamente agli obiettivi di organizzazione del territorio per l’uso a fini ricreativi e turistici della Riserva con particolare attenzione per le categorie protette.<br>Il parco è raggiungibile dalla S.S. 379, uscita Serranova, 15 km a nord di Brindisi.<br>Per informazioni Tel. 0831/989885]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=21</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=21</guid><pubDate>2006-08-08 11.39</pubDate></item><item><title><![CDATA[TORRE GUACETO. PESCA DI FRODO.INTERVENGONO GLI OPERATORI DELLA RISERVA]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_04.jpg' width='200' alt='' align='left'>Domenica, gli operatori della riserva marina di Torre Guaceto, durante la loro attività di monitoraggio rivolto anche al controllo del rispetto del regolamento di riserva da parte dei fruitori dell’area marina protetta, hanno notato un sub nella cosiddetta “zona A” di riserva integrale. Giunti sul posto con il mezzo nautico della riserva, hanno verificato che lo stesso sub stava svolgendo pesca subacquea. Intervenuti anche i militari della Capitaneria di Porto di Brindisi, allertati dagli operatori del consorzio di Torre Guaceto, hanno accertato l’illecito, identificando il pescatore di frodo che aveva già catturato tre saraghi e una orata di grosse dimensioni. <br>I militari della Capitaneria di Porto hanno sequestrato tutta l’attrezzatura al sub, al quale è stato notificato anche un verbale di 1.350,00 euro, oltre ad essere stato denunciato per il reato di pesca di frodo.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=20</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=20</guid><pubDate>2006-08-02 09.42</pubDate></item><item><title><![CDATA[Turismo marino nell’Adriatico]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/MA_0080.jpg' width='200' alt='' align='left'>Primo incontro, martedì 18 luglio alle ore 11 (sala stampa) palazzo della Provincia, tra i partners del progetto TUR. SEA. ADR nell’ambito del Programma di Iniziativa Comunitaria INTERREG III A ITALIA - ALBANIA ASSE IV (Turismo, beni culturali e cooperazione istituzionale) Misura 4.2 (Sostegno al partenariato italo.albanese nel turismo).<br>TUR. SEA. ADR, acronimo di “Turismo del Mare Adriatico”, intende sviluppare, in una logica di cooperazione istituzionale, economica e culturale la fruizione del patrimonio marino e delle zone costiere mediante la creazione di forme di turismo alternativo, innovativo e sostenibile che si integrino con i luoghi, le culture e i popoli.<br>Capofila del progetto la Provincia di Bari — servizio Politiche Comunitarie con il supporto tecnico del servizio Laboratorio di Biologia Marina — a cui si affiancheranno io partner: Istituto Pugliese per le Ricerche Economiche e Sociali, Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Provincia di Brindisi, Comune di Nardò, Area Marina Protetta di Porto Cesareo, ASMH Associations di Tirana, Comune di Saranda, Telenorba Shqiptare, Efeso, Aba Federalberghi.<br>Costo complessivo del progetto 1 milione di euro di cui 660 mila € finanziati dai fondi comunitari e 340 mila € cofinanziati dai partner. Il Consorzio di Gestione di Gestione di Torre Guaceto realizzerà un progetto finanziato per 60.000,00€.<br>L’obiettivo primario di TIJR. SEA. ADR è quello di creare, in una logica di cooperazione attiva e partecipata tra i territori ed i partner coinvolti, forme di networking per la valorizzazione del patrimonio naturale marino e lo sviluppo dell’economia turistica delle zone costiere.<br>Tra le iniziative l’attrezzatura di sentieri marini in un network di “sentieri blu”, che costituiranno la base per l’organizzazione di pacchetti turistici marini comuni. I pacchetti, a loro volta, verranno sostenuti con campagne promozionali e con la formazione di specifiche figure professionali orientate allo sviluppo di questo settore, ancora poco sviluppato nonostante le notevoli dotazioni naturali ed archeologiche.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=19</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=19</guid><pubDate>2006-07-18 17.37</pubDate></item><item><title><![CDATA[Pubblicata on-line l'ordinanza n° 25/2006]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>La Capitaneria di Porto di Brindisi, nelle more dell'approvazione del disciplinare provvisorio dell'Area Marina Protetta, approntato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e in fase di approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Tutela dei Territori, ha emanato l'ordinanza n°25/2006 <b>Norme sulle attività all'interno dell'Area Marina Protetta di "Torre Guaceto"</b>.<br>Tale strumento normativo è necessario per la definizione e regolamentazione delle attività consentite dal <a href="http://www.riservaditorreguaceto.it/decreti/decretiAMP.asp" target="_blank">decreto istitutivo dell'AMP Torre Guaceto</a>.<br>L'ordinanza è visionabile sul sito internet della Riserva Marina cliccando <a href="http://www.riservaditorreguaceto.it/ord_reg/ord_reg.asp" target="_blank">qui</a>. L'ordinanza è entrata in vigore dal 10 giugno 2006.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=18</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=18</guid><pubDate>2006-06-29 11.29</pubDate></item><item><title><![CDATA[Disponibile on-line la Dichiarazione Ambientale EMAS II]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/logoEMAS.jpg' width='200' alt='' align='left'>Migliorare continuamente le prestazioni ambientali è un obiettivo che comporta un impegno significativo, da rafforzare di giorno in giorno attraverso l’impiego di risorse umane, tecniche ed economiche adeguate rispetto ai principi che il Consorzio di Gestione dell’AMP di Torre Guaceto ha fatto propri con l’adozione della Politica Ambientale.<br><br>In questa prospettiva, il Consorzio di Gestione si è dotato di una serie di strumenti atti a concretizzare gli obiettivi generali della Politica in traguardi specifici e a garantire un supporto adeguato al loro raggiungimento da parte dei diversi soggetti volta per volta coinvolti nell’attuazione del “miglioramento continuo”.<br><br>Tale sforzo è sfociato nella registrazione della <b>Dichiarazione Ambientale</b> secondo la direttiva europea 761/01/CEE <b>EMASII</b>.<br><br>Attraverso la procedura di richiesta disponibile nella pagina <a href="http://www.riservaditorreguaceto.it/EMAS/info.asp" class="corpo" target="_blank">http://www.riservaditorreguaceto.it/EMAS/info.asp</a>, si potrà visionare la dichiarazione ambientale dell'Ente.<br><br>La scelta di pubblicare solo on-line la dichiarazione rientra tra gli obiettivi di risparmio energetico promossi dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=17</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=17</guid><pubDate>2006-06-16 11.44</pubDate></item><item><title><![CDATA[Presentazione Guida agli extravergini di qualità e dell’iniziativa Terra<br>Madre e illustrazione del progetto di attribuzione del Marchio di qualità e<br>sostenibilità dei prodotti agricoli e delle strutture ricettive<br>]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_16.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel Castello Dentice di Frasso di Carovigno, martedì 30 maggio alle ore 18,00 si è tenuto un incontro di presentazione della Guida agli extravergini di qualità 2006 di Slow Food. L'osservatorio privilegiato della Guida agli Extravergini consente a un movimento come Slow Food, da anni impegnato nella promozione della qualità agroalimentare, di registrare il grande fermento che scuote il comparto olivicolo e di comunicarlo al consumatore sempre più esigente. Tra le 605 aziende recensite e gli 810 oli da quest’anno le commissioni di Slow food hanno segnalato anche l’olio Oro del Parco prodotto dagli oliveti secolari della Riserva di Torre Guaceto e trasformato e imbottigliato dalla Cooperativa Riforma Fondiaria di Serranova. <br>L’olio biologico Oro del Parco commercializzato con il Marchio della Riserva, nasce nell’ambito del Progetto INTERREG III CADSES IIIB TWReferenceNet che intende qualificare e valorizzare il suggestivo paesaggio agrario dell’area protetta caratterizzato dai maestosi olivi secolari.<br>Nell’occasione è stata presentata l’Associazione dei produttori biologici di Torre Guaceto che parteciperà dal 26 al 30 ottobre prossimo all’iniziativa internazionale Terra Madre, incontro mondiale tra le comunità del cibo. Terra Madre si terrà in concomitanza con il Salone del Gusto di Torino, la più importante manifestazione internazionale dedicata ai prodotti agricoli di qualità, organizzata da Slow Food. Da tutto il mondo arriveranno a Torino 1.500 cuochi e 200 Università. Terra Madre punta l’attenzione sui tre grandi regni della conoscenza che compongono l’universo del cibo: il sapere degli agricoltori, l’esperienza e la creatività dei cuochi e la scienza.<br>Il Presidente Vincenzo Epifani dichiara che “Terra Madre rappresenta una grande vetrina per l’olio Oro del Parco e per i suoi produttori che quotidianamente tutelano un paesaggio agrario unico e dal grande fascino. Essi sono la testimonianza vivente che produrre all’interno di un’area protetta con metodi biologici risulta più conveniente, sia per loro che per la salute dei consumatori”.<br>Oltre ai produttori agricoli di qualità coinvolti nel progetto Oro del Parco, l’Ente gestore della Riserva di Torre Guaceto ha inteso coinvolgere anche quelle strutture turistiche e della ristorazione rispettose dell’ambiente e delle produzioni locali le quali potranno ottenere il Marchio della Riserva Naturale. Nella giornata è stato illustrato agli operatori del settore turistico, il Regolamento per l'accesso al Marchio della Riserva di Torre Guaceto, che indica le linee guida al fine di percorrere assieme la strada della sostenibilità ambientale.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=15</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=15</guid><pubDate>2006-06-01 15.22</pubDate></item><item><title><![CDATA[Presentazione della Guida agli extravergini di qualità e dell’iniziativa Terra Madre e del progetto di attribuzione del Marchio di qualità e sostenibilità dei prodotti agricoli e delle strutture ricettive<br><br>]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_19.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel Castello Dentice di Frasso di Carovigno, martedì 30 maggio alle ore 18,00 si terrà l’incontro di presentazione della Guida agli extravergini di qualità 2006 di Slow Food. Tra le 605 aziende recensite e gli 810 olii, da quest’anno le commissioni di Slow food hanno segnalato anche l’olio Oro del Parco prodotto dagli oliveti secolari della Riserva di Torre Guaceto e trasformato e imbottigliato dalla Cooperativa Riforma Fondiaria di Serranova. <br>L’olio biologico Oro del Parco commercializzato con il Marchio della Riserva nasce nell’ambito del Progetto INTERREG III CADSES IIIB TWReferenceNet, che intende qualificare e valorizzare il suggestivo paesaggio agrario dell’area protetta caratterizzato dai maestosi olivi secolari.<br>Nell’occasione verrà presentata l’Associazione dei produttori biologici di Torre Guaceto che parteciperà dal 26 al 30 ottobre prossimo all’iniziativa internazionale Terra Madre, incontro mondiale tra le comunità del cibo. Terra Madre si terrà in concomitanza con il Salone del Gusto di Torino, la più importante manifestazione internazionale dedicata ai prodotti agricoli di qualità, organizzata da Slow Food. <br>Oltre ai produttori agricoli di qualità coinvolti nel progetto Oro del Parco, l’Ente gestore della Riserva di Torre Guaceto ha inteso coinvolgere anche quelle strutture turistiche e della ristorazione rispettose dell’ambiente e delle produzioni locali le quali potranno ottenere il Marchio della Riserva Naturale. Nella giornata sarà illustrato agli operatori del settore turistico il Regolamento per l'accesso al Marchio della Riserva. Il nome e il Marchio della Riserva, associato ai servizi ed ai prodotti locali, diventa espressione di un territorio di alto pregio ambientale e costituisce uno strumento utile per valorizzare il sistema produttivo locale e per attuare efficaci politiche di marketing territoriale.<br>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=14</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=14</guid><pubDate>2006-05-18 16.05</pubDate></item><item><title><![CDATA[Forum BiolFish e Oro dei Parchi: per un Parco biologico del Mediterraneo<br>A cura dell'Osservatorio Internazionale per l'Olivicoltura Biologica]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/Immagine.JPG' width='200' alt='' align='left'>Il PREMIO BIOL è uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per l'olio extravergine biologico, ospitato nel cuore della Puglia, riconosciuta roccaforte dell'olio d'oliva. <br>Come sempre il PREMIO BIOL è l'appuntamento annuale per tutti gli oli biologici che vogliono confrontarsi sui termini della qualità e della sostenibilità.<br>A BARI, VENERDÌ 28 APRILE, presso la Camera di Commercio di Bari - Sala del Consiglio, ore 10, si terrà il Forum <em><B>BiolFish e Oro dei Parchi: per un Parco biologico del Mediterraneo</B></em>.<br>Il Biolfish è un nuovo programma della Regione Puglia in collaborazione con il BIOL, candidato a rafforzare la cooperazione con i Paesi dell’altra sponda dell’Adriatico. L’obiettivo è legare il mare e la terra, l’olio e il pesce, in un unico percorso di promozione e valorizzazione che ha alla base il rispetto dell’ambiente e la sicurezza degli alimenti propri del biologico. L’esperienza dell’Oro del Parco realizzato dal Consorzio della Riserva di Torre Guaceto fornisce lo spunto per intessere una rete di esperienze simili in cui l’agricoltura e l’ambiente (i parchi naturali) si avvantaggiano reciprocamente. Il confronto tra queste diverse esperienze ha l’obiettivo di permettere la nascita di nuove relazioni e nuovi progetti comuni che diventano tangibili e assaporabili con la mostra/degustazione prevista nel pomeriggio a Piazza del Ferrarese.<br>Partecipano:<br>Michele Losappio, Assessore all'Ecologia Regione Puglia<br><br>Maria Teresa Spedicato, Ricercatrice COISPA Tecnologia & Ricerca <br><br>Giovanni Ninivaggi, Funzionario Assessorato Agricoltura Regione Puglia (BiolFish)<br><br>Sandro Cicolella, Direttore Consorzio Riserva Torre Guaceto<br><br>Gianfranco Ciola, Consulente Consorzio Riserva Torre Guaceto <br><br>Paola Migliorini, AgriBioMediterraneo<br><br>Kariklia Minotu, Parco WWF di Zante (Grecia)<br><br>Shpressa Skalla, Azienda Olivicola (Albania)<br><br>Ranko Tadic e Drazen Lusic, Ekoliburnia (Croazia)<br><br>Luigi Triggiani, Centro Estero Puglia - Tirana<br><br>Coordina:<br>Bernardo De Gennaro, Osservatorio Internazionale per l'Olivicoltura Biologica]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=13</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=13</guid><pubDate>2006-04-25 21.35</pubDate></item><item><title><![CDATA[… anche alle tartarughe piace il bio …<br>le fattorie biologiche aprono le porte ai cittadini]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_19.jpg' width='200' alt='' align='left'>lunedì 1° maggio dalle ore 10,00 alle 18,00, nei prati fioriti l'Azienda agricola bio Lamacoppa piccola ad Ostuni (BR), un'iniziativa organizzata nell'ambito della "Primavera bio" di AIAB Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, una giornata dedicata alla liberazione in natura di tartarughe terrestri (Testudo hermanni) nell'ambito del progetto "Cilona”.<br>La giornata organizzata insieme al Centro Esperienza di Torre Guaceto, alla Piccola Bottega di Naturalia  e alla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) vuole promuovere l'agricoltura biologica facendo conoscere e degustare cibi biologici (miele, ortaggi e frutta, olio e vino, formaggi e latticini, pane e prodotti da forno, ecc.) prodotti dalle aziende bio del comprensorio, tutto ciò tra musica e animazione ambientale per bambini.<br>La giornata bio si svolgerà in concomitanza con la manifestazione "Cilona day" giunta alla sua 3^ edizione e dedicata alla liberazione in natura di tartarughe terrestri (Testudo hermannni), nell'ambito del progetto "Cilona". L’obiettivo del progetto è quello di verificare il livello di adattamento in ambiente naturale della Testudo hermanni. Questa specie è esclusiva dell’Europa meridionale ed orientale, e la sottospecie Testudo hermanni hermanni presenta una situazione drammatica per la sua sopravvivenza, infatti oltre il 90% delle popolazioni vivono sul suolo italiano. La presenza della T. Hermanni in tutto il meridione è ormai estremamente rara a causa di un'agricoltura intensiva che fa ricorso alla chimica con fertilizzanti, diserbanti e pesticidi che avvelenano le campagne e tutto ciò di cui questi animali si nutrono.<br>Il progetto “Cilona” prevede la liberazione di un certo numero di esemplari all’anno per 5 anni consecutivi. Prima della liberazione ad ogni soggetto vengono rilevati i dati morfometrici e viene identificato con l’applicazione di un microchip al fine di poter aggiornare questi dati ogni anno.<br>Questa specie rappresenta un importante bio-indicatore che testimonia la presenza di ecosistemi rurali ancora intatti.<br>La partecipazione è gratuita.<br>Le aziende biologiche partecipanti sono:<br>-	Frutta e ortaggi dell’Azienda agricola Francesco Boldi - Ceglie M.ca<br>-	Miele e prodotti dell’alveare dell’Azienda apistica Aldo Gallone - Cisternino<br>-	Olio biologico “Oro del Parco” della Riserva Naturale di Torre Guaceto della Cooperativa Riforma Fondiaria di Serranova - Carovigno<br>-	Vino primitivo della Fattoria il Noce - Manduria<br>-	Pane e prodotti da forno del Biscottificio biologico Mora Marco Michele - Altamura<br>-	Latticini e formaggi dell’Azienda Zootecnica biologica Querceta - Putignano<br>-	La Piccola Bottega di Naturalia - Brindisi<br><br>Il bosco dell’azienda agricola biologica Lamacoppa piccola di Gianfranco Ciola e Flo Tanzarella circa 5 km da Ostuni ed è raggiungibile dalla S.P. Ostuni-Francavilla F.na seguendo le indicazioni.<br><br>INFO:<br>Centro Esperienza Torre Guaceto – cooperativa Thalassia<br>C/o Centro Visite Borgata di Serranova – Carovigno (Br)<br>Tel 0831/98.98.85  cell. 393/9629084]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=12</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=12</guid><pubDate>2006-04-25 21.19</pubDate></item><item><title><![CDATA[I Mondiali CMAS a Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/MA_0080.jpg' width='200' alt='' align='left'>L'Area Marina Protetta di Torre Guaceto ospiterà alcune fasi dei Giochi Mondiali CMAS (Confederazione Mondiale Attività Subacquee), che si svolgeranno a Bari nell'estate 2007, per 13 giorni a partire dal 27 luglio 2007.
I fondali di Torre Guaceto faranno da scenario per la disciplina della fotografia subacquea.<br>
L'appuntamento riveste una grande importanza, visto che ospiterà circa 2.000 atleti di 114 federazioni provenienti da 50 paesi, e che, si prevede, sarà seguita da oltre 15.000 spettatori. Apnea, nuoto pinnato, hockey e rugby, tutti rigorosamente sott'acqua, sono alcune delle altre discipline presenti nei Giochi. <br>L'importanza della manifestazione darà a Torre Guaceto l'opportunità di affacciarsi in un mondo, quello dei subacquei, che seppur di nicchia, coinvolge migliaia di professionisti e dilettanti, offrendo gli scenari più suggestivi dei fondali marini.<br>
"Immergersi come la tua ombra, non lasciare alcuna traccia, non essere un alieno, ma una parte sensibile del mondo subacqueo", è il testo che introduce le 10 regole d'oro sulle quali si basa l'Etica della Federazione Mondiale. Un'Area Marina Protetta non può che sottoscrivere tale pronunciamento.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=10</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=10</guid><pubDate>2006-04-04 12.20</pubDate></item><item><title><![CDATA[Alberto Mantovani: aviaria, attenzione ma non allarmismo  
Come dobbiamo comportarci?<br><font size='-1'>A che cosa occorre stare attenti?</font>  ]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/2005102716914_8.jpg' width='200' alt='' align='left'>Un’infezione causata da virus influenzali che colpisce sia gli uccelli selvatici sia i volatili domestici (polli, anatre, tacchini…) causando molto spesso anche la morte dell’animale: è la tanto temuta influenza aviaria. Tutti ne parlano, molti la temono. In realtà si tratta di un virus che, per ora, all’uomo si è trasmesso solo con il contatto diretto con l’animale infetto vivo. Casi limitati, anche se quando ciò è accaduto il virus ha causato una mortalità superiore al 50%.
<br>E’ giustificato, quindi, l’allarmismo che si sta diffondendo? Come dobbiamo comportarci? A che cosa occorre stare attenti? Ne parliamo con il prof. Alberto Mantovani, immunologo dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Scientifico di Humanitas.
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<br><strong>Come può essere contagiato l’uomo?</strong>
<br>“L’uomo può infettarsi con virus dell’influenza aviaria a seguito di contatto diretto con animali infetti, il loro sangue o le loro feci, mentre non c'è alcuna evidenza di trasmissione attraverso il consumo di carni o uova dopo la cottura”. 
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<br><strong>Durante le fasi acute della 'normale' epidemia influenzale si potrà contrarre anche l’aviaria?</strong>
<br>“No. Si tratta di due malattie diverse, causate da agenti virali simili ma non identici. Alcuni studiosi suppongono che la contestualità delle due epidemia (umana e aviaria) possa facilitare una ricombinazione genetica fra i due virus e quindi ‘creare’ un nuovo virus capace di infettare anche l'uomo e di generare epidemia fra la popolazione mondiale. Su questo, però, l'OMS sta vigilando. 
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<br><strong>Nei confronti di cosa, quindi, dobbiamo mantenere alta l'attenzione?</strong>
<br>“Credo sia utile mantenere alta l'attenzione sulle eventuali informazioni specifiche che le autorità ministeriali competenti diffonderebbero in caso di coinvolgimento della popolazione avicola nazionale nell’epidemia aviaria”.
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<br><strong>Quali precauzioni possono essere adottate per evitare l’infezione?</strong>
<br>“Sia l'OIE (Organizzazione Mondiale per la Sanità Animale) sia l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sottolineano l’importanza del rispetto delle pratiche igieniche manipolazione, preparazione, somministrazione e consumo di pollame, con particolare riguardo agli accurati lavaggio delle mani e cottura delle carni e delle uova. Ai soggetti che si recano nelle aree geografiche colpite, si raccomanda inoltre di evitare in generale contatti con animali vivi e con loro carcasse, nonché la frequenza di mercati e fiere dove vi sia esposizione e commercio di animali”.
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<br><strong>Quali sono i sintomi dell’influenza aviaria nell’uomo? </strong>
<br>“Il periodo di incubazione è di circa un settimana. Poi, i sintomi possono variare da un quadro simil-influenzale a forme più gravi che possono mettere a rischio la vita”.
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<br><strong>Come si trasmette l’influenza aviaria negli uccelli?</strong>
<br>“Alcuni uccelli acquatici fungono da ‘serbatoi’ del virus, anche senza mostrare una sintomatologia evidente. Il contatto di altri uccelli con la loro saliva, le secrezioni respiratorie e le feci, o con acqua contaminata da questi, determina la trasmissione dell’infezione”. 
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<br><strong>E’ utile la vaccinazione antinfluenzale?</strong> 
<br>“Secondo le nostre attuali conoscenze, la ‘comune’ vaccinazione antinfluenzale non ha un ruolo protettivo specifico verso il ceppo virale A-H5N1 dell’influenza aviaria. Questo sarà possibile con un vaccino specifico allestito contro il "nuovo virus" aviario responsabile della eventuale epidemia umana. Tuttavia, vaccinarsi può essere comunque utile – e dunque consigliato - per rinforzare le difese del sistema immunitario”.
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<br>Di Monica Florianello
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Tratto da <a href='http://www.humanitasalute.it/int_news.html?id_p=1448'>http://www.humanitasalute.it/int_news.html?id_p=1448</a>]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=9</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=9</guid><pubDate>2006-03-29 11.21</pubDate></item><item><title><![CDATA[Niente allarmi per l’influenza aviaria nella riserva di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_11.jpg' width='200' alt='' align='left'>Le recenti notizie apparse sui giornali riferite alla diffusione dell’influenza aviaria H5N1, che coinvolgono la Riserva di Torre Guaceto, quale sito di interesse per il passaggio di avifauna migratoria, il Consorzio di Gestione  di Torre Guaceto, soggetto gestore della Riserva Naturale dello Stato, per placare eventuali allarmi che potessero nascere sulla cittadinanza circa la pericolosità di frequentare l’area protetta, desidera fare alcune precisazioni.
Riprendendo quanto già comunicato, in data 19 ottobre u.s.,  dall’ECDC, l’agenzia della Comunità Europea per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie, in riferimento alla scoperta di focolai di influenza aviaria in Turchia, in Grecia e, probabilmente, in Romania, il Consorzio di Gestione  sottolinea come il pericolo legato alla malattia può essere certamente circoscritto a chi opera direttamente a contatto con specie infette.
Il virus dell’influenza aviaria ha un basso rischio per la salute umana. In Europa il rischio di contagio pandemico, cioè altamente generalizzato, è quasi nullo e circoscritto a quelle categorie a rischio che a livello professionale possono essere a stretto con uccelli infetti: allevatori, macellatori, veterinari, ecc… Inoltre, essendo il virus trasmissibile all’uomo attraverso le feci polverizzate e le secrezioni respiratorie, probabilmente, attraverso gli occhi, la possibilità di passaggio all’uomo non in condizioni di rischio è ridotta a zero.
Il Consorzio di Gestione, nella filosofia che l’allarme è fondato, l’allarmismo è ingiustificato, pone attenzione al fenomeno durante la propria attività di monitoraggio, indagando l’eventuale presenza di avifauna in difficoltà o morta, e, nel caso in cui non sia ben chiara la causa di tale condizione, segnalando il caso alla ASL competente.
Per i motivi sopra espressi, il Consorzio invita i visitatori e le scolaresche a non allarmarsi per il pericolo di contagio dell’influenza aviaria, in quanto le attività previste nelle visite guidate non comportano rischi di esposizioni all’epidemia. Inoltre, la particolare conformazione della zona umida di Torre Guaceto impedisce l’accesso ai chiari d’acqua, siti di stanziamento dell’avifauna migratoria. Pertanto, le attività di fruizione rivolte ai turisti e alle scolaresche non subiranno variazioni, nella certezza che i rischi per la popolazione sono nulli.
È chiaro che il costante monitoraggio da parte del Consorzio di Gestione permetterà di individuare per tempo qualsiasi rischio e di prevedere azioni a tutela dei frequentatori della Riserva.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=8</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=8</guid><pubDate>2006-02-13 12.30</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Laboratorio del Gusto” Slow food
dedicato a “Oro del Parco”
]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/GALL_20.jpg' width='200' alt='' align='left'>Nel Castello Dentice di Frasso di Carovigno, mercoledì 8 febbraio alle ore 19,00 si è svolto un laboratorio del gusto organizzato dal Consorzio di Torre Guaceto in collaborazione con Slow Food Puglia.
Gli esperti dell’associazione Slow food Antonella Del Vecchio, Gino Dimirtri e Pasquale Porcelli hanno guidato un ristretto numero di operatori della ristorazione e del turismo, giornalisti della stampa specializzata e gourmet, alla degustazione di una selezione di olii provenienti da diverse cultivar provenienti dalla Daunia al Salento abbinati a verdure crude, legumi e pani pugliesi.
Durante la serata il responsabile ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale) Brindisi Nicola Panaro e l’agronomo Gianfranco Ciola del Consorzio di Torre Guaceto hanno presentato l’olio extravergine di oliva biologico che rappresenta il vero Oro del Parco di Torre Guaceto. Questo è il nome di battesimo di un olio che nasce da un progetto comunitario INTERREG attuato dalla Riserva di Torre Guaceto che intende qualificare e valorizzare l’olio di oliva ottenuto dai maestosi olivi secolari che contraddistinguono fortemente il paesaggio agrario della Riserva naturale dello Stato.
L’olio Oro del Parco, ottenuto con metodi di agricoltura biologica, è il primo dei prodotti agricoli ad essere commercializzato con il Marchio della Riserva a garanzia della tracciabilità del prodotto.
L’iniziativa - promossa dalla Riserva  Naturale dello Stato di Torre Guaceto insieme ad ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale), Banca di Credito Cooperativo di Ostuni e Cooperativa Riforma Fondiaria di Serranova, rappresenta un Progetto Pilota attuato con un Programma comunitario INTERREG III CADSES III B TWReferenceNet.
Il presidente del Consorzio di Torre Guaceto ing. Vincenzo Epifani afferma che “Tale iniziativa è un importante risultato conseguito dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e dagli agricoltori della Riserva che hanno fortemente creduto in un’agricoltura compatibile con le risorse naturali. Essa rappresenta un punto di partenza per la piena valorizzazione delle produzioni locali di qualità che il Consorzio di Gestione della Riserva intende potenziare e promuovere insieme ad un paesaggio agrario unico e dal grande fascino. L’Oro del Parco rappresenta la prova evidente che produrre all’interno di un’area protetta con metodi a basso impatto ambientale risulta più conveniente, sia per i produttori che per la salute dei consumatori.” 
]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=7</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=7</guid><pubDate>2006-02-08 23.45</pubDate></item><item><title><![CDATA[Registrazione EMAS II della Dichiarazione Ambientale dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/logoEMAS.jpg' width='200' alt='' align='left'>La Sezione EMAS Italia del Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit, nella seduta del 22 dicembre 2005, ha deliberato la registrazione dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto, attribuendogli il numero I-000412 con validità fino al 10/06/2008.
Il processo di Registrazione EMAS II, intrapreso nel 2002 dal Soggetto Gestore, ha rappresentato un intenso percorso di conoscenza degli impatti , delle sensibilità ecologiche e delle fragilità risultanti, presenti nell'area.
La definizione del Programma Ambientale ha permesso di finalizzare le diverse progettualità dell'Area, canalizzandole verso il raggiungimento del miglioramento ambientale.
La Registrazione EMAS II della Dichiarazione Ambientale rappresenta, per Torre Guaceto, il traguardo di un'intensa attività volta al raggiungimento dell'efficacia gestionale e del miglioramento ambientale dell'area.]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=5</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=5</guid><pubDate>2006-01-04 12.29</pubDate></item><item><title><![CDATA[Finalmente on-line]]></title><description><![CDATA[<img name='notizia' src='/db/upload/galleria/TO_0018.jpg' width='200' alt='' align='left'>Il nuovo sito dell'Area Marina Protetta e Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto è finalmente in linea.
Lo sforzo profuso dal Soggetto Gestore è stato indirizzato verso la realizzazione di un sito usabile, vicino alle esigenze dei tanti visitatori, in grado di aggiornarli sui numerosi progetti e iniziative intraprese dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto.
Sono presenti delle sezioni nel sito che possono raccogliere le vostre impressioni, suggerimenti e critiche.
Buona navigazione!]]></description><link>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=4</link><guid>http://www.riservaditorreguaceto.it/notizie/vedinotizia.asp?ID=4</guid><pubDate>2005-12-15 00.00</pubDate></item></channel></rss>