Prima di procedere al modellamento
del cordone dunale, sull'intera area di intervento è stato
recuperato tutto il materiale vegetale presente, fino ad una profondità
di 70-80 cm, rimuovendo e setacciando la sabbia, che è stata
temporaneamente stoccata.
Successivamente, è stato modellato
il corpo della duna con materiale recuperato in sito e, infine,
ricoperto con la sabbia precedentemente stoccata, per formare uno
strato adatto allo sviluppo della vegetazione.
Il versante mare del corpo della duna è stato poi fissato
mediante l'impiego di biostuoia e paletti di castagno,
per garantire la stabilità della sabbia fino al completo
sviluppo della vegetazione.