PROGETTO CILONA
Per la reintroduzione e lo studio della testuggine comune Testudo
hermanni hermanni (Gmelin 1789) nella Riserva Naturale Statale
di Torre Guaceto (BR)
Anno di realizzazione
2005
Soggetto finanziatore
Ministero dell'Ambiente e della
Tutela del Territorio
Il progetto ha lo scopo
di ricreare una popolazione di testuggine comune Testudo hermanni
hermanni (Gmelin 1789), nella Riserva Naturale Statale di Torre
Guaceto (BR), area da cui risulta attualmente estinta.
Premessa
La testuggine comune Testudo hermanni (Gmelin 1789) è
un Rettile dell’ordine dei Testudinati e della famiglia dei
Testudinidi. Nell’areale distributivo è presente con
due sottospecie Testudo hermanni hermanni (Gmelin 1789)
e Testudo hermanni boettgeri (Mojsisovics 1889). La prima,
l’unica testuggine autoctona italiana, occupa la parte occidentale
dell’areale
che si estende, oltre che
in Italia, in Francia e sino alla Spagna; la seconda è presente
nella porzione orientale dell’areale, dal Friuli Venezia Giulia,
ai Balcani, sino alla Grecia.
La testuggine comune è globalmente considerata in via di
estinzione. Il libro rosso della IUCN la definisce “Lower
risk”; è inserita in Appendice I della Convenzione
di Washington (CITES) ed è tutelata dalle Convenzioni di
Bonn (CSM) e di Berna ed è, inoltre, inserite nella Dir.
Habitat (92/43/CEE).
Status della specie
La presenza della Testudo hermanni nel nostro territorio
era in passato abbondante, come documentato dai numerosi resti rinvenuti
nei contesti archeologici locali (Rugge M., Marzano G., 2003) ed
in particolare da rinvenimenti effettuati in più punti della
Riserva (Rugge M., inedito) e la distribuzione probabilmente omogenea
e sovrapponibile a quella della macchia
mediterranea, habitat elettivo della
specie, in particolare in presenza di copertura vegetazionale rada.
Ben differente è la situazione attuale, in cui le trasformazioni
avviate con le opere di bonifica e di disboscamento hanno portato
ad un utilizzo antropico quasi totale del territorio, destinato
in gran parte alla coltura dell’ulivo e ampiamente edificato.
Nello scenario attuale la specie sopravvive in poche aree relitte,
di limitata estensione ed isolate (Marzano G., Rugge M., 2003);
l’isolamento non consente la naturale ricolonizzazione degli
habitat da cui le testuggini sono scomparse.
Nella Riserva Statale di Torre Guaceto la specie è attualmente
estinta; alcune aree sono inadatte alla sua presenza a causa della
meccanizzazione delle pratiche agricole, dell’utilizzo di
sostanze chimiche in agricoltura e del transito non controllato
dei bagnanti in periodo estivo.