Il
libro verde sulla futura politica marittima UE
La
Commissione Europea sceglie l’area marina protetta di Torre Guaceto
per promuovere i messaggi chiave del Libro Verde sulla politica marittima
UE
Brindisi
- 10 agosto 2007 - L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto ospita
la quarta edizione di “Lunario d’estate”. Il calendario
della manifestazione estiva prevede una serie di eventi che ogni anno
richiamano turisti da tutta la regione. Musica, teatro, ambiente, gastronomia
e fotografia al servizio della promozione, della conservazione della
natura e della tutela dei prodotti agro alimentari per una serie di
appuntamenti imperdibili.
La Commissione Europea ha scelto questa occasione per
sottolineare l’importanza di promuovere le Aree Marine Protette,
un argomento trattato in maniera approfondita nel Libro Verde sulla
politica marittima UE, di cui si conosceranno dopo l’estate i
risultati della consultazione pubblica, che è terminata il 30
giugno scorso.
All’interno del programma “Lunario d’estate”
un evento importante è “Itinerario notturno sotto le stelle”
, organizzato con la partecipazione di Slow Food, un’occasione
unica di sperimentazione e incontro tra la conservazione ambientale
e la tutela dei prodotti agroalimentari dell’area.
Tra le 21 Aree Marine Protette italiane rilevate dal
Ministero dell’Ambiente, c’è quella di Torre Guaceto.
La zona ha ambienti marini, fondali e tratti di costa che presentano
un rilevante interesse per le loro caratteristiche naturali e geomorfologiche.
La flora e la fauna marine e costiere devono essere protette per l'importanza
scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono
in tali aree.
A riguardo Rosy Barretta, una
delle Ambasciatrici del libro Verde designata dalla Commissione Europea
per l’Italia ,per promuovere il libro Verde sulla futura politica
marittima UE .Dichiara:“la sua piena condivisione dell’obiettivo
UE volto all’utilizzo sostenibile dei mari e la conservazione
degli ecosistemi marini; ribadendo l’importanza di un coordinamento
e di una cooperazione preventiva con i paesi limitrofi nell’Adriatico
attraverso l’attuazione della futura Direttiva sulla strategia
per l’ambiente marino. Inoltre Rosy Barretta si è pronunciata
a favore dell’accelerazione per la creazione di una rete europea
di zone marine protette così come è evidenziato nella
Risoluzione adottata dal Parlamento europeo il 12 luglio scorso. Infine
ha nuovamente ribadito il suo supporto al concetto di “cluster”
che potrebbe avere un effetto positivo sull’ambiente marino qualora
la conservazione degli habitat, il controllo dell’inquinamento
e altre tecnologie ambientali siano inserite nella definizione e nell’attuazione
dei “cluster”, dalla fase di pianificazione in poi”.
La Commissione nel Libro Verde ha adottato una strategia
per le Aree Marine Protette nell’ambito della quale si procederà
ad una valutazione dello stato dell'ambiente marino per proteggere la
biodiversità e per gestire gli utilizzi sempre più ampi
e spesso conflittuali dei mari e delle coste.
L’obiettivo principale è conseguire, entro
il 2021, uno stato soddisfacente dell’ambiente marino.
La nuova politica marittima deve essere tesa ad
instaurare una comprensione reciproca e una visione comune tra i responsabili
e gli attori dei vari settori: trasporto marittimo e porti, pesca, gestione
integrata delle zone costiere, politica regionale, politica energetica,
ricerca marina e tecnologie del mare.
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