Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

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    La torre aragonese

    Al Gawsit, Guaceto, il luogo dell’acqua dolce. Qui dove le antiche popolazioni trovavano la vita e partivano per irradiare le ricchezze della terra in tutto il Mediterraneo, ancora oggi,  la torre aragonese custodisce e protegge la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta della quale è il simbolo.

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    Area umida

    Creati dalla natura, distrutti dall’uomo, nutriti ed ampliati grazie ad una governance mirata, i chiari d’acqua sono fonte di vita e di salvezza, la baia sicura per le popolazioni migranti del cielo che qui trovano un luogo protetto in cui poter mettere al mondo i piccoli e riposare prima di riprendere il viaggio per la vita.

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    Centro Recupero “Luigi Cantoro”

    Troppo deboli per sopravvivere al mare, minacciate dall’uomo e dalle sue insidie, le tartarughe marine trovano la salvezza al Centro Recupero “Luigi Cantoro”, luogo di protezione e di rinascita, nel quale gli animali possono riprendere le forze prima di tornare alla vita vera, quella di esseri liberi.

Le specie in Lista Rossa IUCN

La flora a rischio di estinzione

La flora vascolare della Riserva consta di 665 specie vegetali, pari al 50% del numero complessivo di specie vegetali dell'intero Salento, ed al 29% del numero dell'intera Puglia.

Si tratta di una quota di biodiversità considerevole, che suggerisce l'importante ruolo che ha la Riserva nella salvaguardia delle specie spontanee della regione. Alcune di queste specie risultano essere particolarmente rare a livello regionale e/o nazionale. Otto sono inserite nelle cosiddette liste rosse, che sono elenchi che annoverano le specie considerate a rischio di estinzione su scala regionale o nazionale.

Si tratta delle seguenti specie.

L'aglio viola-scuro (Allium atroviolaceum) è un aglio con infiorescenza sferica a fiori roseo-violacei. In Italia è presente in Abruzzo, Molise, Basilicata e Puglia. È considerato a rischio di estinzione in Puglia con lo status di "specie vulnerabile".

L'erica pugliese (Erica forskalii, o Erica manipuliflora) è un arbusto a piccole foglie e piccoli fiori di colore rosa. È presente in Italia solo in Puglia, dove sono note 13 stazioni localizzate lungo la costa adriatica tra Torre Guaceto e Alimini (Otranto) e presso Gallipoli. È inclusa nelle liste rosse d'Italia e della Puglia con lo status di "specie vulnerabile".

Il giunco di Tommasini (Juncus littoralis) è un giunco di grandi dimensioni, con fusti e foglie pungenti, molto simile al comune giunco pungente (Juncus acutus), da cui si distingue per avere l'infiorescenza con rami più allungati. È inserita nella lista rossa della Puglia con lo status di "specie minacciata".

La granata irsuta (Bassia hirsuta) è una specie annuale, di color grigiastro, che colonizza i suoli stagionalmente inondati, salati e ricchi di detriti organici. È presente con certezza in Italia solo nelle regioni Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Puglia e Sardegna. La sua presenza in Puglia è nota, oltre che per Torre Guaceto, anche per i laghi di Lesina e di Varano, Manfredonia, S. Menaio (Vico del Gargano), Palude della Contessa (Brindisi), Taranto, San Cataldo e Le Cesine (Lecce). È considerata a rischio di estinzione in Italia ed in Puglia con lo status di "specie vulnerabile".

L'ipocisto rosso (Cytinus ruber) è una curiosa specie parassita di color rosso, che cresce alla base del cisto di Creta (Cistus creticus). È presente in diverse regioni dell'Italia Centro-Meridionale, Sicilia e Sardegna. È inserito nella lista rossa della regione Puglia con lo status di "specie vulnerabile".

L'onopordo marchigiano (Onopordum tauricum) ha l'aspetto di un cardo, con infiorescenze a fiori viola avvolte da spine. È presente con certezza in Italia solo nelle Marche, Umbria e Puglia. È inserita nella lista rossa della regione Puglia con lo status di "specie minacciata".

L'orchide palustre (Orchis palustris) è un'orchidea con una grande infiorescenza a fiori rosa che si rinviene in ambienti umidi. La distribuzione della specie in Italia, che comprende complessivamente circa 40 stazioni, appare in forte riduzione. In Puglia è presente, oltre che a Torre Guaceto, a Lesina, Rauccio-Bacino dell'Idume e Le Cesine (Lecce), Laghi Alimini (Otranto), Palude Li Foggi (Gallipoli) e Palude del Conte (Porto Cesareo).

L'orchide palustre è inclusa nelle liste rosse dell'Italia e della Puglia con lo status di "specie minacciata".

Il vilucchio striato (Convolvulus lineatus) è una specie con fusti a base legnosa, foglie biancastre e fiori "a campanella" di colore bianco o rosa pallido. È segnalato con certezza in Italia per il Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Campania, Sicilia e Sardegna. In Puglia è documentato per Torre Guaceto, Palude del Capitano (Nardò) e Pulsano. È inserita nella lista rossa della regione Puglia con lo status di "specie minacciata".

Infine, un'altra specie critica è il lino delle fate meridionale (Stipa austroitalica), considerata specie di interesse comunitario ai sensi della Direttiva 92/43/CEE.

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