Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

  • image

    La torre aragonese

    Al Gawsit, Guaceto, il luogo dell’acqua dolce. Qui dove le antiche popolazioni trovavano la vita e partivano per irradiare le ricchezze della terra in tutto il Mediterraneo, ancora oggi,  la torre aragonese custodisce e protegge la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta della quale è il simbolo.

  • image

    Area umida

    Creati dalla natura, distrutti dall’uomo, nutriti ed ampliati grazie ad una governance mirata, i chiari d’acqua sono fonte di vita e di salvezza, la baia sicura per le popolazioni migranti del cielo che qui trovano un luogo protetto in cui poter mettere al mondo i piccoli e riposare prima di riprendere il viaggio per la vita.

  • image

    Centro Recupero “Luigi Cantoro”

    Troppo deboli per sopravvivere al mare, minacciate dall’uomo e dalle sue insidie, le tartarughe marine trovano la salvezza al Centro Recupero “Luigi Cantoro”, luogo di protezione e di rinascita, nel quale gli animali possono riprendere le forze prima di tornare alla vita vera, quella di esseri liberi.

Il Centro Visite Al Gawsit

Il Centro visite Al Gawsit è stato completamente rinnovato e aperto al pubblico nell’aprile 2016. Questo è situato nella borgata di Serranova, Carovigno, ad una manciata di chilometri dall’area protetta. Qui sono stati realizzati allestimenti con valenza storico-culturale e storico-archeologica, corner interattivi grazie ai quali gli utenti possono ricevere un’anticipazione virtuale delle risorse e delle specie presenti in riserva, oltreché delle attività che si possono svolgere al suo interno. Grazie ai portali messi a disposizione dell’utenza, il pubblico può visionare video ed una ricostruzione 3D del villaggio di Torre Guaceto nell’Età del Bronzo, oltreché visitare un’intera area in cui sono esposti reperti datati allo stesso periodo storico e rinvenuti nell’area della riserva attraverso scavi archeologici. Nella sala di proiezione 3D, l’utente può guardare ed ascoltare testimonianze inerenti importanti filoni della cultura popolare, come la pizzica, per mezzo degli stessi protagonisti delle tradizioni che oggi vanno perdendosi. Inoltre, c’è uno spazio completamente dedicato ai diorami sull’ambiente marino sommerso dell’Area Marina Protetta. E pannelli touch che forniscono all’utente sia le informazioni generiche sulla riserva, ché quelle specifiche circa i vari ambienti dell’area protetta.

Chiamaci

0831990882