Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

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    La torre aragonese

    Al Gawsit, Guaceto, il luogo dell’acqua dolce. Qui dove le antiche popolazioni trovavano la vita e partivano per irradiare le ricchezze della terra in tutto il Mediterraneo, ancora oggi,  la torre aragonese custodisce e protegge la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta della quale è il simbolo.

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    Area umida

    Creati dalla natura, distrutti dall’uomo, nutriti ed ampliati grazie ad una governance mirata, i chiari d’acqua sono fonte di vita e di salvezza, la baia sicura per le popolazioni migranti del cielo che qui trovano un luogo protetto in cui poter mettere al mondo i piccoli e riposare prima di riprendere il viaggio per la vita.

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    Centro Recupero “Luigi Cantoro”

    Troppo deboli per sopravvivere al mare, minacciate dall’uomo e dalle sue insidie, le tartarughe marine trovano la salvezza al Centro Recupero “Luigi Cantoro”, luogo di protezione e di rinascita, nel quale gli animali possono riprendere le forze prima di tornare alla vita vera, quella di esseri liberi.

L'Ente Gestore

Attività di ricerca scientifica

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Nell’area marina protetta sono consentite esclusivamente le attività di ricerca scientifica autorizzate dall’Ente gestore.

Alla richiesta di autorizzazione deve essere allegata una relazione esplicativa inerente i seguenti temi:

  1. tipo di attività e obiettivi della ricerca;
  2. parametri analizzati;
  3. piano di campionamento, con localizzazione delle stazioni di prelievo e di analisi;
  4. mezzi ed attrezzature utilizzati ai fini del prelievo e delle analisi;
  5. tempistica della ricerca e personale coinvolto.

Il prelievo di organismi e campioni è consentito per soli motivi di studio, previa autorizzazione dell’Ente gestore.

I programmi di ricerca scientifica nell’area marina protetta coordinati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sono autorizzati, previa comunicazione all’Ente gestore da parte del soggetto attuatore, fornendo le medesime indicazioni di cui al comma 2.

La richiesta di autorizzazione ad eseguire attività di ricerca scientifica è rilasciata a fronte di una dichiarazione di impegno del richiedente a fornire all’Ente gestore una relazione tecnico-scientifica sull’attività svolta e sui risultati della ricerca, nonché informazioni circa le pubblicazioni risultate dagli studi effettuati, in cui dovrà essere citata la collaborazione con l’area marina protetta.

Ai fini del rilascio dell’autorizzazione ad eseguire attività di ricerca scientifica, i soggetti operanti nell’area marina protetta sono tenuti a presentare all’Ente gestore una relazione sulle attività eventualmente già svolte e sui risultati della ricerca.

Nell’ambito dei programmi di ricerca scientifica realizzati dall’Ente gestore per le finalità di monitoraggio e gestione dell’area marina protetta, specifici incarichi di ricerca potranno essere affidati a istituti, enti, associazioni o organismi esterni.

La richiesta di autorizzazione ad eseguire l’attività di ricerca scientifica deve essere presentata almeno 30 giorni prima della data prevista di inizio attività.

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0831990882