Consorzio di gestione di Torre Guaceto

Consorzio di Gestione di Torre Guaceto

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    La torre aragonese

    Al Gawsit, Guaceto, il luogo dell’acqua dolce. Qui dove le antiche popolazioni trovavano la vita e partivano per irradiare le ricchezze della terra in tutto il Mediterraneo, ancora oggi,  la torre aragonese custodisce e protegge la Riserva Naturale dello Stato e Area Marina Protetta della quale è il simbolo.

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    Area umida

    Creati dalla natura, distrutti dall’uomo, nutriti ed ampliati grazie ad una governance mirata, i chiari d’acqua sono fonte di vita e di salvezza, la baia sicura per le popolazioni migranti del cielo che qui trovano un luogo protetto in cui poter mettere al mondo i piccoli e riposare prima di riprendere il viaggio per la vita.

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    Centro Recupero “Luigi Cantoro”

    Troppo deboli per sopravvivere al mare, minacciate dall’uomo e dalle sue insidie, le tartarughe marine trovano la salvezza al Centro Recupero “Luigi Cantoro”, luogo di protezione e di rinascita, nel quale gli animali possono riprendere le forze prima di tornare alla vita vera, quella di esseri liberi.

Il progetto SPAMI Twinning

Programma gemellaggio: nuovo link tra Torre Guaceto e Albania

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L’Area Marina Protetta di Torre Guaceto è gemellata con quella di Karaburun, in Albania.

 

Il tutto è nato nell’ambito del programma “Sviluppare e rafforzare una gestione efficace delle Aree Specialmente protette d’Importanza Mediterranea (ASPIM)” del Centro di Attività Regionale per le Aree Specialmente Protette (SPA/RAC), componente del Piano di azione per il Mediterraneo delle Nazioni Unite, ed è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente.

Il piano di gemellaggio mira a sostenere la gestione sostenibile delle Aree Marine Protette del Mediterraneo che sono incluse nell’elenco ASPIM, o potenziali candidati tali, attraverso attività di cooperazione e scambio.

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Download this file (MOU N°61_SPA_RAC_2019 SPAMI TWINING PROGRAMME final report.pdf)Final report[This report is written in the framework of the “Specially Protected Areas of Mediterranean Importance (SPAMI) Twinning Programme” implemented by SPA/RAC Italian Ministry of Environment, Land and Sea]2254 kB

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Il progetto

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Il progetto SPAMI, attuato nell'ambito del protocollo d'intesa tra il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Ambiente delle Nazioni Unite) e il Ministero italiano dell'ambiente, della terra e del mare (IMELS), mira a contribuire al raggiungimento dell'Aichi Target 11, e SDG 14.5 nel Mediterraneo, sviluppando e rafforzando una gestione efficace delle aree marine protette e in particolare delle aree specialmente protette di importanza mediterranea (SPAMI).

Le attività sono previste per sviluppare programmi di gemellaggio tra SPAMI / MPA e SPAM / MPA italiani delle sottoregioni mediterranee di cui l'Italia fa parte, al fine di promuovere il networking e standardizzare la gestione. Il progetto mira a supportare le migliori pratiche e la condivisione delle esperienze tra i gemelli SPAMI / AMP, costruire capacità e coinvolgere le organizzazioni della società civile (CSO).

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