|
|
official
website |
||
![]() |
|||
|
-
|
|
Esplora la riserva/Riserva Terrestre/sistema agricolo La Riserva naturale di Torre Guaceto è estesa 1.114 ettari dei quali 716 ettari ricadenti nel Comune di Carovigno e 398 ettari nel Comune di Brindisi.L'area ha subito dagli anni ’50 ad oggi una profonda evoluzione in quanto la zona è stata interessata dalla Riforma Fondiaria attraverso gli appoderamenti assegnati e l'assegnazione alle famiglie contadine, ai successivi frazionamenti ed al livello di affrancamento della proprietà fondiaria dall'Ente Riforma, che sino ad oggi ha raggiunto circa l’80%.
Le siepi frangivento Molti sono le particelle che presentano lungo i confini siepi frangivento con piante ad alto fusto per l'elevata esposizione della zona ai venti marini. Le specie più diffuse sono cipressi ed eucalipti, impiantati in seguito all’assegnazione dei lotti con la Riforma Fondiaria. Di notevole importanza storico-naturalistica è un vialone alberato che dal Castello di Serranova giunge alla baia di Torre Guaceto, attualmente sbarrata dalla SS. 379. Lungo il suddetto viale sopravvive un frangivento composto dalla macchia originaria dell’area, con enormi esemplari di olivastro, leccio, lentisco alaterno e fillirea. Tale fascia relittuale, testimonia la presenza di una fitta vegetazione a macchia che copriva l’area a monte della SS 379. A seguito delle assegnazioni da parte dell’Ente Riforma, le imponenti opere di disboscamento (cosiddetti interventi di “bonifica”). Trasformarono l’intera zona denominata “Macchia S. Giovanni” oggi individuata da 10 poderi, estesi circa 10 ha ciascuno.
Ultimo aggiornamento 10/01/2008 11.16.57
|
|
|||||||||
|
|||||||||||