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Esplora la riserva/Riserva Marina/il Coralligeno

Questo ambiente, di cui rimangono solamente poche postazioni lungo il Salento, si trova nella zona circalitorale.
Le alghe di queste profondità, pertanto, appariranno per lo più rosse o brune proprio perché, assorbono solo la componente verde-azzurra della luce (che è quella maggiormente penetrante nell'acqua).
Le alghe di queste profondità hanno anche la singolarità di presentare uno scheletro calcareo; sono dunque una sorta di piante di pietra e crescendo, col tempo, finiscono con l'accumulare pietra e roccia, formando nuovi "scogli" sommersi (substrato biogeno).
Gli scogli coralligeni del Mediterraneo sono costituiti dagli scheletri di alghe.
In ogni caso il risultato è la costruzione di edifici di roccia, ricchi di concamerazioni, fessure, buchi, ripari, che offrono ospitalità ad una miriade di organismi animali (quasi mille specie diverse sono state riscontrate nel coralligeno pugliese).
In questo modo, anche un fondale sabbioso, col tempo, può dare origine a rocce e scogli. Il Coralligeno è localizzato principalmente nel tratto di fondale compreso tra i 20 e i 30 metri di profondità.

Ultimo aggiornamento 10/01/2008 11.16.50

 

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